Assegnazione provvisoria sul sostegno senza specializzazione: riguarda solo i docenti in ruolo e non i precari

Emiliano – Quest’anno mi hanno chiamato dalla graduatoria di III fascia, per una supplenza su cattedra sostegno dal 29 settembre al 30 giugno.  Leggendo su orizzonte scuola ho capito che c’è la possibilità di chiedere assegnazione provvisoria sul sostegno anche senza specializzazione, volevo sapere come fare e se per il mio caso è possibile.  Spero di essere e stato chiaro aspetto vostre notizie in merito. Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissimo Emiliano,

mi dispiace, ma l’assegnazione provvisoria sul sostegno senza specializzazione  non ti coinvolge come docente precario

L’assegnazione provvisoria è, infatti, un movimento annuale che coinvolge esclusivamente i docenti di ruolo che, se hanno i requisiti per il ricongiungimento familiare, possono chiedere di lavorare per un anno scolastico in una scuola diversa da quella di titolarità.

Il comma 16 introdotto nell’art.7 del CCNI 2018/19 riguarda, quindi,, soltanto i docenti in ruolo su posto comune che, pur essendo privi di specializzazione sul sostegno, in presenza di una delle condizioni indicate, possono chiedere assegnazione interprovinciale sul sostegno.

Questi docenti concorrono per l’AP sul sostegno su eventuali posti residui in quanto il loro movimento è disposto in subordine rispetto al personale fornito di titolo di specializzazione

Questa possibilità, quindi, non penalizza i docenti precari specializzati sul sostegno per i quali, prima delle AP dei non specializzati, in presenza di disponibilità, vengono accantonati i posti a loro destinati

I posti residui  sui quali vengono disposte le AP per i docenti non specializzati, sono, infatti, quelli che rimangono dopo l’accantonamento  di un numero di posti pari ai docenti forniti di titolo di sostegno presenti nelle GAE nonché nelle graduatorie di istituto ivi comprese le fasce aggiuntive.

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