Cattedra Orario Esterna: dovrò lavorare su 3 comuni, posso chiedere ottimizzazione?

Letizia – Ho saputo che questo anno la mia cattedra che era di 15+ 3 a disposizione diventerà una COE.  Il mio istituto ha due sedi staccate, su due comuni, ed io lavoro con 12 su uno e 3 nell’altro. Dandomi tre ore in altro istituto mi troverei a lavorare su tre comuni, l’ultimo sarebbe lontano.  Nel comune dove lavoro con 12 ore ci sono tre ore in altro istituto rimaste da un part-time. Posso chiedere eventualmente ottimizzazione cattedra? Anche perché se dovesse essere su tre comuni diventerebbe impossibile fare un orario, insegnando lingue ho tre ore per classe e quindi nella stessa mattina dovrei spostarmi di continuo. Grazie

Giovanna Onnis – Gentilissima Letizia, purtroppo l’unificazione degli organici e del codice meccanografico per gli Istituti di Istruzione Superiore (IIS) ha determinato la possibilità di creare cattedre anche molto scomode.

Nel tuo caso, infatti le ore svolte in due plessi diversi dello stesso istituto, vengono considerate come svolte all’interno di un’unica scuola anche se i plessi sono ubicati in comuni differenti. Questo determina, quindi, COE che, concretamente, sono caratterizzate da spezzoni orario in 3 comuni diversi, ma in due istituzioni scolastiche autonome.

Se la contrattazione integrativa della tua Regione lo prevede, potrai chiedere ottimizzazione della cattedra orario esterna per modificate la scuola di completamento, potendo usufruire, per il completamento della cattedra, delle 3 ore liberate da un part-time in una scuola dello stesso comune in cui hai lo spezzone di 12 ore

ads ads