ATA art. 59: si possono accettare le sole supplenze fino al 30.06 o 31.08 (salvo eventuali deroghe)

Annalisa – Buongiorno, vi scrivo perchè avrei bisogno di un vostro importante e chiarificante  parere, sono un’assistente amministrativo con contratto a tempo indeterminato inserita anche in terza fascia graduatoria docenti,(c.d.c. A022-A011-A012) mi confermate che nel prossimo anno scolastico potrò
accettare supplenze come docente fino al termine dell’attività didattica e fino al 30 giugno?
Che non potrò invece accettare supplenze brevi su maternità malattia etc..?
Vi ringrazio in anticipo nel caso di una vostra eventuale risposta.
Cordiali saluti.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Annalisa, le confermo che in riferimento all’aspettativa ai sensi dell’art. 59 del CCNL/2007 lei potrà accettare solo supplenze, nell’ambito del comparto scuola, di durata fino alla fine delle attività didattiche (30.06) o annuali.

Cosi come afferma il suddetto articolo al comma 1: Il personale ATA può accettare, nell’ambito del comparto scuola, contratti a tempo determinato di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni, la titolarità della sede.

È utile subito chiarire che per durata “non inferiore a un anno scolastico” si deve intendere anche il posto al 30/6 senza quindi nessuna distinzione se sia disponibile o vacante.

Sulla questione si è già espressa l’ARAN. Pertanto è possibile fruire dell’aspettativa (art. 59) sia su posti al 31 agosto che al 30 giugno, di seguito il testo della nota prot. 1289 del 17 febbraio 2004, “Gli artt. 33 e 58 (ora 36 e 59), nel riferirsi alla possibilità di accettare incarichi a tempo determinato purché di durata non inferiore ad un anno, hanno inteso tutelare, con quest’ultima espressione, esclusivamente 1 ‘integrità e la continuità dell’anno scolastico sotto il profilo didattico e amministrativo. Soddisfatte queste condizioni, non rileva, ai fini predetti, se il posto sia semplicemente disponibile o anche vacante”.

 

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