I trasferimenti sono regolati da precise regole stabilite per Contratto

Lapo  – Buongiorno, scrivo per chiedervi un parere su una questione che, a fronte di una logica lineare e priva di complicazioni, é destinata probabilmente a scontrarsi invece con una realtà le cui dinamiche sono regolate dalla burocrazia. Sono neoimesso in ruolo (anno di prova) per l’a.s. 2018/2019 classe A019 (ex A037 storia e filosofia) con assegnazione presso il Liceo di una provincia. Un mio ex-collega (lavoravamo insieme in una scuola privata) immesso in ruolo tre anni fa il quale lavora attualmente presso un liceo di un ‘altra  provincia in cui mi interessa lavorare mi fa sapere che in questa stessa scuola esiste una cattedra di storia e filosofia scoperta che la dirigenza scolastica ha difficoltà ad assegnare. Esiste qualche modo, qualche escamotage, per poter essere trasferiti dalla mia attuale sede in una provincia alla sede che mi interessa nell’altra provincia? Grazie, come sempre, per la generosa disponibilità che dimostrate. Cordiali saluti.

Aspettativa per motivi personali o di famiglia. Quando si può chiedere un ulteriore periodo?

Rosaria   – Buongiorno sono una docente a tempo indeterminato A046. Per gravi motivi familiari ho richiesto nell’anno scolastico 2017/2018 aspettativa non retribuita dal 25 settembre 2017 fino al 28.02.2018 rientrando in servizio per il restante anno scolastico e per il corrente anno scolastico dal 02 ottobre 2018 fino al 31.01.2019. Vorrei sapere quanti mesi di aspettativa posso ancora chiedere e se con il servizio prestato ho diritto all’attribuzione dei 6 punti del servizio per anno scolastico 2017/2018.
Grazie per la consulenza. Distinti saluti.

Lasciare una supplenza breve per altra al 30/6 o 31/8

Dalila –  Salve,  ho accettato una supplenza temporanea di 18 ore nella mia classe di concorso sino al 19/12/2018. Qualora fossi convocata per una supplenza al 30 giugno o al 31 agosto è possibile chiudere il contratto precedente e accettarne uno nuovo? Sono certa che fino all’anno scolastico precedente questo fosse possibile. Mi chiedo se ciò è valido anche per l’anno scolastico 2018/2019. Grazie mille, rimango in attesa di una risposta.

Assegnazione provvisoria sul sostegno senza titolo: è consentita solo se il movimento è interprovinciale

Davide – Sono un insegnante di ruolo dall’89, nel 2016 trasferito d’ufficio su cattedra di potenziamento nel comune A della provincia X; ho presentato regolare domanda di assegnazione provvisoria provinciale per avvicinarmi al comune B  dove risiede la famiglia, confidando sui diritti prescritti dall’art. 7 comma 16 del CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2018/19.
La domanda non è stata accolta e pertanto ho scoperto che nella nota Ministeriale n.30691 del 04/07/2018, dove indica le novità rispetto agli anni precedenti, al riguardo dell’art. 7 comma 16 è stata aggiunta la parola “interprovinciale”.

Domanda di trasferimento e preferenze: prevale la scelta dell’ambito o della scuola?

Graziella – Sono una docente di ruolo nella provincia di SR dal 2011, tramite concorso ordinario del 1999.  Anche quest’ anno ho presentato domanda di trasferimento interprovinciale nella mia provincia di residenza CT  per ricongiungimento del coniuge, optando per le cinque scuole, ma l’esito è stato negativo.. La mia domanda è la seguente: ai fini di un trasferimento interprovinciale prevale la scelta dell’ambito o delle cinque scuole? Grazie

Trasferimento: posso escludere nella domanda le cattedre di potenziamento?

Daniela – Sono un’insegnante di lettere nella scuola secondaria di primo grado. Ho prodotto ad aprile domanda di trasferimento volontario e sono finita mio malgrado su posto di potenziamento. A questo punto a fronte della mia attuale situazione le chiedo:

1- per “uscire” da questo posto devo rifare domanda di trasferimento?

2- Come avere la certezza di non finire nuovamente su un posto di potenziamento?

Ritengo che sulla domanda di trasferimento un posto di potenziamento dovrebbe essere un’opzione da richiedere o meno per evitare di ritrovarselo inaspettatamente…

Grazie

Cattedra orario esterna diurno+serale: deve essere assegnata al docente con titolarità nella sede principale della cattedra

Francesco – Spett.le redazione di OS, spero possiate aiutarmi a chiarire la seguente questione. Nel caso in cui un istituto avesse un corso serale e un corso diurno, l’organico dei docenti sarebbe unico? Ad esempio, il dirigente scolastico potrebbe assegnare un docente di ruolo del diurno al serale? Se fosse disponibile una cattedra orario esterno diurno/serale, ad esempio 10 ore diurno e 8 ore serale, il dirigente potrebbe affidare a un docente del diurno tale cattedra, ma non una composta da 8 ore nel diurno e 10 ore nel serale? È corretto?  Vi ringrazio in anticipo e porgo distinti saluti.

Trasferimento da sostegno a posto comune: è prevista una specifica aliquota riservata a questo movimento?

C.I. – Sono un docente di sostegno e quest’anno ultimerò il vincolo quinquennale.  Per il prossimo anno scolastico ero intenzionato a presentare domanda di trasferimento da sostegno a posto comune, però non ho capito come funzioni precisamente il tutto. Ho chiesto a diversi sindacalisti ma nessuno ha saputo darmi delle spiegazioni soddisfacenti. La mia intenzione era chiedere il trasferimento su posto comune con mobilità interprovinciale (e in subordine a livello provinciale). So che nell’ordine di priorità i docenti di sostegno vengono dopo i trasferimenti dei colleghi che sono già su materia.

Supplenze ATA art.59: è possibile anche per un profilo della medesima area contrattuale

A.A. Enza – Gentile Redazione, vorrei porre il seguente quesito:

Un assistente amministrativo a tempo indeterminato, presente nella graduatoria di III fascia per il profilo di assistente tecnico, deve essere convocato?

In altri termini, vorrei capire se è possibile per l’assistente in questione lasciare il proprio incarico per accettarne altro per un profilo equiparato.

Diverso è il caso del collaboratore scolastico a tempo indeterminato che accetta l’incarico da assistente amministrativo/tecnico a tempo determinato, ovvero un incarico per un profilo superiore.

Grazie, cordialità

Permesso per allattamento: spetta anche al docente in part time indipendentemente dall’orario settimanale

Docente –  quest’anno ho chiesto ed avuto un part time di 12h articolato su 4 gg lavorativi e che sino a giugno ha usufruito della riduzione oraria per l’allattamento.  Adesso, con il part time di 12h mi hanno detto che non ho più diritto all’allattamento secondo la circolare inps 95/2006 che stabilisce che non si ha riduzione se inferiore a 13h….è vero?

Docente soprannumerario trasferito a domanda condizionata: per il rientro nella scuola di ex-titolarità deve risultare cattedra vacante nell’organico dell’autonomia

Cecilia – Lo scorso anno scolastico mi ha vista perdente posto e quindi sono stata assegnata ad una nuova scuola avendo il prodotto domanda di trasferimento condizionata….. ora nella mia scuola si è reso disponibile un posto in organico di fatto ma io non ho prodotto domanda di utilizzazione mi chiedo ho diritto a rientrare sul mio posto di titolarità? Potrei rientrare il prossimo anno scolastico? Grazie

Supplenze e rifiuto nomina conferita dalle graduatorie di istituto. Quali sanzioni

Riccardo  – vi scrivo per un dubbio che non mi da pace. Mi sono arrivate delle proposte di supplenza al 30 giugno, una di 2 ore in un paesino lontano 40 km da dove abito, e una a 25 km di 6 ore sempre fino al 30 giugno. Poiché sono spezzoni, ed economicamente svantaggiosi, come posso declinare queste supplenze senza sanzioni? Grazie, Riccardo.

Docente soprannumeraria. Come avviene l’assegnazione di una sede

Docente – Mi rendo conto di porre la domanda anzitempo ma vorrei iniziare a farmi un’idea. Ho ottenuto il trasferimento su coe ed è probabile che, per l’a.s. 2019/20 sarò dichiarata sovrannumeraria essendo la scuola in forte contrazione. Poiché sono attualmente in ruolo nella secondaria di secondo grado ma ho un buon numero di anni tra preruolo e ruolo alle medie il mio punteggio in graduatoria d’istituto è nettamente inferiore a quello della mobilità pertanto. Se mi trovassi a fare domanda da sovrannumeraria e non volessi condizionare la domanda (quindi andare via nonostante le condizione di sovrannumero venisse a cessare) concorrerei, per la volontaria, con il mio punteggio o con quello della graduatoria di istituto? Grazie mille.

Gravi patologie e certificazione da presentare per le visite ambulatoriali/specialistiche ricondotte alla grava patologia

Docente – buongiorno, sono un insegnante di Scuola Primaria invalido, con handicap in situazione di gravità e beneficiario della legge sulle gravi patologie in quanto soggetto a terapia salvavita. L’istituto Comprensivo in cui lavoro è senza Dirigente Scolastico da 5 anni e i vari Reggenti che si sono succeduti mi hanno richiesto, ogni anno, certificazioni diverse per le visite ambulatoriali\ospedaliere correlate alla Grave patologia. Il nuovo DS reggente, insediatosi a settembre, mi richiede, per tali visite, il certificato telematico con specifica “gravi patologie” ma il mio medico si rifiuta di farmelo in quanto la certificazione deve, secondo lui, essere prodotta dalla struttura sanitaria dove ho fatto la visita. Io sono preso in mezzo e non so come comportarmi. Ringrazio anticipatamente per qualunque indicazione potrete fornirmi.

Il personale della scuola portatore di handicap grave ha diritto alla riduzione oraria giornaliera

Antonia– Gentile redazione,vorrei gentilmente avere qualche delucidazione dei diritti per chi è in possesso della legge 104 personale. Una collega con la  legge 104 personale pretende di farla valere per la scelta dell’orario di servizio scolastico. IL Dirigente scolastico può accogliere questa richiesta? Grazie ,cordiali saluti.

Rientro anticipato del titolare. Si rispetta la scadenza del contratto al supplente in servizio

Scuola – Gentilissimi, un’insegnante ha chiesto congedo biennale fino al 31/05/2019. Viene stipulato il contratto con il supplente dal 17/09/2018 al 31/05/2019. Se durante l’anno scolastico dovessero venire meno le condizioni per usufruire del congedo (decesso dell’assistito) il supplente dovrà essere revocato o rimarrà in servizio fino alla scadenza del contratto? Si ringrazia per la consulenza e si porgono distinti saluti.

Servizio sul sostegno e punteggio: in quali casi non si può valutare “doppio”?

Andrea – Sono un docente di Storia e Filosofia in servizio sul Sostegno e attualmente nell’ultimo anno del vincolo quinquennale. Appena possibile chiederò il passaggio su materia e un trasferimento. Vorrei dunque chiedervi: Ogni anno sul Sostegno da diritto a 12 punti, ogni anno su materia a 6. I punti che ho fino ad ora accumulato lavorando sul Sostegno saranno calcolati integralmente sia se avrò un trasferimento su Sostegno sia su materia? Oppure avrò 12 punti per anno se sarò trasferito su un posto di Sostegno e 6 se sarò trasferito sulla materia?

Graduatoria interna di istituto: quali docenti sono inseriti in coda a prescindere dal punteggio?

Chiara – Gentile redazione, sono una docente di ruolo nella scuola primaria (sostegno) e vorrei effettuare il passaggio di ruolo su posto comune alla scuola secondaria di primo grado. Premetto di essere in possesso di tutti i requisiti (anno di prova superato, vincolo quinquennale sul sostegno trascorso ed abilitazione alla classe di concorso per la quale richiedo il passaggio di ruolo), il mio dubbio è il seguente: dal momento che parteciperò alla mobilità, qualora non dovessi ottenere il passaggio di ruolo,verrei comunque inserita in coda nella graduatoria d’Istituto in cui mi trovo ormai da anni, come tutti coloro che partecipano alla mobilità o manterrei la mia posizione nella graduatoria interna d’istituto, in quanto non sono stata soddisfatta nella richiesta di passaggio di ruolo?