Il posto di potenziamento libero fino al 30/6 deve essere coperto con la nomina di un supplente

Dirigente scolastica – Se un docente assegnato al potenziamento ottiene assegnazione provvisoria in altra provincia è possibile sostituirlo con nomina all’8 giugno o al 30 giugno? Tra primaria e secondaria esiste differenza per quanto riguarda il termine?

Paolo Pizzo – Gentile dirigente,

un posto di potenziamento è a tutti gli effetti  rientrante nell’organico dell’autonomia e in quanto tale va trattato, con l’unica eccezione delle supplenze brevi.

Su tali posti  infatti sono possibili supplenze annuali (se il posto di organico è rimasto vacante) o fino al termine delle attività didattiche (se il posto è stato occupato da un titolare poi assente per tutto l’anno), così come avviene con tutti i posti in organico di diritto che si rendono vacanti o disponibili tutto l’anno.

L’unica cosa che invece non è possibile fare è nominare su tali posti per assenze brevi o saltuarie del titolare (malattia, maternità ecc..), a meno che non si tratti di parte di ore che il docente effettua frontalmente nelle classi.

Pertanto, per fare degli esempi pratici, se, dopo le immissioni in ruolo, nella scuola è rimasto un posto di potenziamento non utilizzato per assegnazioni/utilizzi e successivamente non utilizzato dall’ATP per gli incarichi annuali, tale posto deve necessariamente essere assegnato con lo scorrimento delle graduatorie di istituto con scadenza 31/8 o 30/6 a seconda della natura del posto.

Ancora, se un docente impegnato sul posto di potenziamento dovesse chiedere prima del 31/12 un’aspettativa o congedo tale da rendere il posto disponibile tutto l’anno, questo va restituito all’atp perché lo assegni alla GAE, se restituito al DS per mancanza di aspiranti si segue lo stesso procedimento descritto in precedenza.

Non sarà invece possibile nominare un sostituto se il docente impegnato per tutte le ore sul potenziamento si dovesse assentare per brevi periodi.

In conclusione, nel suo caso, dal momento che il posto si è reso disponibile tutto l’anno  andrà restituito all’ATP che dovrà necessariamente assegnarlo alle GAE; in assenza di aspiranti delle GAE lo restituirà alla scuola la quale dovrà scorrere le graduatorie di istituto e assegnarlo fino al 30/6.

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