Docente soprannumeraria. Come avviene l’assegnazione di una sede

Docente – Mi rendo conto di porre la domanda anzitempo ma vorrei iniziare a farmi un’idea. Ho ottenuto il trasferimento su coe ed è probabile che, per l’a.s. 2019/20 sarò dichiarata sovrannumeraria essendo la scuola in forte contrazione. Poiché sono attualmente in ruolo nella secondaria di secondo grado ma ho un buon numero di anni tra preruolo e ruolo alle medie il mio punteggio in graduatoria d’istituto è nettamente inferiore a quello della mobilità pertanto. Se mi trovassi a fare domanda da sovrannumeraria e non volessi condizionare la domanda (quindi andare via nonostante le condizione di sovrannumero venisse a cessare) concorrerei, per la volontaria, con il mio punteggio o con quello della graduatoria di istituto? Grazie mille.

Paolo Pizzo – Gentilissima,

premetto che quando si è dichiarati soprannumerari e costretti a produrre domanda di trasferimento non si ha nessuna precedenza rispetto a chi ha prodotto domanda volontaria di trasferimento nei termini stabiliti.

Sostanzialmente il movimento è unico, provinciale, e per tutte le preferenze espresse nella domanda si concorre insieme a tutti gli altri docenti con il punteggio di trasferimento. Ciò indipendentemente se si condizioni o meno la domanda.

Solo nel momento in cui non si ottenesse nessuna preferenza e quindi sarà necessario un trasferimento d’ufficio, allora si viene movimentati con il punteggio d’ufficio come se si fosse titolari dell’ambito, e si scorreranno tutte le scuole, a partire dalla prima dell’ambito, fino a trovare una scuola (anche di altri ambiti viciniori qualora non ci dovesse essere posto).

Se non ci fosse nessuna scuola disponibile si rimarrebbe titolare sull’ambito.

Ovviamente il ragionamento fatto è riferito al CCNI che ha regolato i trasferimenti per l’a.s. 2018/19 e che potrebbe poi essere modificato dal successivo CCNI.

 

ads ads