Gravi patologie e certificazione da presentare per le visite ambulatoriali/specialistiche ricondotte alla grava patologia

Docente – buongiorno, sono un insegnante di Scuola Primaria invalido, con handicap in situazione di gravità e beneficiario della legge sulle gravi patologie in quanto soggetto a terapia salvavita. L’istituto Comprensivo in cui lavoro è senza Dirigente Scolastico da 5 anni e i vari Reggenti che si sono succeduti mi hanno richiesto, ogni anno, certificazioni diverse per le visite ambulatoriali\ospedaliere correlate alla Grave patologia. Il nuovo DS reggente, insediatosi a settembre, mi richiede, per tali visite, il certificato telematico con specifica “gravi patologie” ma il mio medico si rifiuta di farmelo in quanto la certificazione deve, secondo lui, essere prodotta dalla struttura sanitaria dove ho fatto la visita. Io sono preso in mezzo e non so come comportarmi. Ringrazio anticipatamente per qualunque indicazione potrete fornirmi.

Paolo Pizzo – Gentilissimo,

ci sarebbe da fare una differenza tra i certificati di malattia, quando l’assenza è attribuita alla grave patologia con terapia temporaneamente invalidante e quando invece si tratta di visite specialistiche imputate alla malattia.

Infatti, è solo nel primo caso che serve il certificato online con la “spunta” sulla grave patologia affinché l’evento rientri appunto nella malattia come “morboso”, mentre nel secondo caso è solo necessaria l’attestazione della struttura, pubblica o privata, che effettua la visita (ovviamente a monte vi è una certificazione di grave patologia presentata alla scuola).

Pertanto, per il secondo caso il Dirigente non potrà pretendere la certificazione effettuata dal medico.

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