Permesso per allattamento: spetta anche al docente in part time indipendentemente dall’orario settimanale

Docente –  quest’anno ho chiesto ed avuto un part time di 12h articolato su 4 gg lavorativi e che sino a giugno ha usufruito della riduzione oraria per l’allattamento.  Adesso, con il part time di 12h mi hanno detto che non ho più diritto all’allattamento secondo la circolare inps 95/2006 che stabilisce che non si ha riduzione se inferiore a 13h….è vero?

Paolo Pizzo – Gentilissima docente,

non è assolutamente vero.

E la circolare INPS in questione dice proprio tutto il contrario!

Nel punto 7.2 infatti è chiaramente scritto che

“…la scrivente Direzione è pervenuta ad un’interpretazione di segno favorevole nella considerazione che la dizione letterale della norma (art. 39, comma 1, del citato testo unico) non pare interdire una siffatta possibilità, limitandosi soltanto a  prevedere l’orario giornaliero di lavoro (6 ore) al di sotto del quale il riposo è pari ad un’ora, ma non anche l’orario di lavoro minimo necessario per poter fruire del riposo giornaliero.

L’eventuale coincidenza del riposo giornaliero con l’unica ora di lavoro, pur comportando la totale astensione della lavoratrice dall’attività lavorativa, non precluderà pertanto il riconoscimento del diritto al riposo in questione.”.

Tale chiarimento si è reso necessario perché in passato (anche l’ex MPI per la scuola) aveva dato una interpretazione restrittiva della norma non prevedendo il diritto all’allattamento al personale che avesse un part time sotto un determinato monte ore settimanale.

Non so quindi cosa abbia lette l’intera segreteria della tua scuola…

Pertanto, anche il personale in regime di part time verticale o che ha uno spezzone orario può fruire dei riposi per allattamento.

In entrambe le tipologie di part-time, verticale e orizzontale, o per lo spezzone orario, il permesso è subordinato, come per il personale a tempo pieno, esclusivamente all’orario di lavoro giornaliero e le ore di riposo, da utilizzare anche cumulativamente all’inizio o alla fine dell’orario di lavoro, devono essere così ripartite:

  • Se la giornata di lavoro è pari o superiore a 6 ore il riposo sarà di 2 ore (anche cumulabili)
  • Se la giornata di lavoro è inferiore a 6 ore il riposo è di 1 ora.

Addirittura l’INPS, in modo molto estensivo, prevede che L’eventuale coincidenza del riposo giornaliero con l’unica ora di lavoro, pur comportando la totale astensione della lavoratrice dall’attività lavorativa, non precluderà pertanto il riconoscimento del diritto al riposo in questione.

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