La proroga al supplente già in servizio va disposta anche per le ore di allattamento

Assistente amministrativa  – il mio quesito è questo: ho un’insegnante di ed. fisica a 18 ore che attualmente è in astensione facoltativa al 30% ed è sostituita da una supplente temporanea. Fra qualche giorno la titolare rientrerà in servizio chiedendo però l’orario ridotto per allattamento fino al compimento dell’anno di vita del bambino che è l’11 giugno 2019. Quindi mi trovo ad avere a disposizione uno spezzone orario fino al termine delle attività didattiche, come devo procedere per nominare il supplente? – devo proporre la supplenza all’attuale supplente per continuità didattica? – devo nominare attingendo nuovamente dalla graduatoria  e quindi tramite convocazione SIDI? Cordiali saluti.

Paolo Pizzo – gentile Assistente,

l’art 7 comma 4 del DM 131/07 dispone che Per ragioni di continuità didattica, ove al primo periodo di assenza del titolare ne consegua un altro, o più altri, senza soluzione di continuità o interrotto solo da giorno festivo o da giorno libero dall’insegnamento, ovvero da entrambi, la supplenza temporanea viene prorogata nei riguardi del medesimo supplente già in servizio, a decorrere dal giorno successivo a quello di scadenza del precedente contratto.

Il principio è quello di garantire la continuità didattica agli allievi che si vedono quindi confermato lo stesso insegnante quando la titolare prolunga un periodo di assenza.

Tale principio va applicato anche al caso in questione in quanto la docente titolare rientrerà in servizio non per tutto l’orario obbligatorio ma solo per parte di esso, di fatto rientrando solo in alcune classi mentre proseguirà l’assenza, senza mai rientro effettivo, nelle altre.

Al supplente già in servizio va quindi proposto, per continuità didattica, il contratto di proroga (da stipulare ex novo) per le ore rimanenti e per le quali la docente non assumerà servizio.

Il contratto va stipulato fino al termine delle lezioni (non attività didattiche).

ads ads