Graduatorie III fascia ATA: l’Idoneità in concorso pubblico per “allievo ufficiale di complemento” e l’Attestato di addestramento professionale conseguito su “materie in corso di studi”

innanzi tutto grazie per il vostro servizio. Desidererei sapere cosa accade in una situazione del genere:

– in sede di inserimento nelle graduatorie di terza fascia ata triennio 2014/2017 mi e’ stato convalidato nel profilo AA, oltre il titolo di accesso ed altri titoli chiaramente convalidabili, anche il punteggio per “idoneita’ a concorsi pubblici per posti di ruolo banditi dallo stato o da altri enti pubblici (punti 1)” dovuto a idoneita’ per concorso A.U.C. Allievo Ufficiale di Complemento” bandito dall’esercito italiano e il punteggio relativo ad un “Attestato di addestramento professionale per la dattilografia o attestato di addestramento professionale per i servizi meccanografici rilasciati al termine di corsi professionali istituiti dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti  pubblici (si valuta un solo attestato) punti 1.

– in sede di domanda di conferma per il triennio 2017/2020 (triennio in corso di validita’) lo stesso punteggio mi veniva convalidato   per la seconda volta;

– a seguito informazioni acquisite sia sul vostro sito che da altre fonti mi rendo conto che l’idoneita’ al concorso pubblico deve essere per posti di ruolo nella pubblica amministrazione mentre l’A.U.C. e’ a tempo determinato (passabile poi in spe servizio permanente effettivo ma il concorso di sua natura e’ a tempo determinato) dunque credo che il titolo non doveva essere convalidato.. vi prego di   confermarmelo ed in piu’ per quanto riguarda il punto successivo relativo all’ attestato di dattilografiae/o servizi meccanografici ho letto (vi prego di confermarmi anche questo) che l’attestato/certificato deve essere rilasciato a seguito di corso di studi estraneo (al  di fuori) di corsi di studio che hanno dato origine a titolo gia’ valutato (tale attestato che poi e’ un certificato di frequenza con  attestazione di termine corso) e’ stato rilasciato a seguito di corsi insegnamenti che rientravano nei programmi e nel percorso  formativo relativo al conseguimento del diploma di maturita’ di ragioniere e perito commerciale, titolo valutato come titolo d’accesso (cio’ durante i 5 anni di scuola superiore ho ricevuto questi insegnamenti e l’attestato rilasciato dalla scuola stessa che mi ha diplomato).

– VI CHIEDO: METTIAMO IL CASO CHE I TITOLI, IN BASE A QUANTO ESPOSTO, NON ERANO IN ORIGINE DA VALUTARE, ESSENDO  CHE SONO STATI VALUTATI BEN DUE VOLTE CON DUE CONVALIDE DELLE SCUOLE CAPOFILA DEI RISPETTIVI TRIENNI (A SEGUITO ANCHE DI PRESENTAZIONE DEGLI ORIGINALI E DELLE COPIE AUTENTICHE RILASCIATE ALLE SCUOLE), COSA ACCADE A QUESTO PUNTEGGIO? PUO’ ESSERE RETTIFICATO E DUNQUE TOLTO ALLA PROSSIMA DOMANDA PER IL TRIENNIO SUCCESSIVO? RESTA FORSE ACQUISITO IN QUANTO GIA’ CONVALIDATO?  – MI CONSOLA IL FATTO CHE HO SEMPRE LAVORATO COME COLLABORATORE SCOLASTICO E MAI COME AA DUNQUE SOTTO QUESTO ASPETTO NON RISCHIO NULLA.

VI RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

di Giovanni Calandrino – Gentile Antonino, le confermo che al fine della corretta valutazione dell’Idoneità in concorso pubblico per esami o prova pratica, cosi come da riferimento all’Allegato A – DM 716/2014 (Tabella valutazione titoli, graduatorie III fascia ATA) necessita chiarire che è possibile valutare SOLO le idoneità in carriere/settori CORRISPONDENTI/ATTINENTI al profilo scelto.

Per il profilo professionale di ASSISTENTE AMMINISTRATIVO fare riferimento:

  • Al D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3 [Parti IV, V e VI];
  • Alla Legge 193 del 10 aprile 1964.

Inoltre il concorso pubblico (per posti a tempo indeterminato), dovrà essere bandito dallo Stato o da enti pubblici territoriali, requisito fondamentale per la corretta valutazione.

Pertanto l’idoneità conseguita per “allievo ufficiale di complemento” non è oggetto di valutazione, per i motivi sopra menzionati.

Per quanto riguarda la valutazione dell’“Attestato di addestramento professionale per la dattilografia o attestato di addestramento professionale per i servizi meccanografici rilasciati al termine di corsi professionali istituiti dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti pubblici”. La valutazione compete anche quando, in luogo di attestati o diplomi specificamente rilasciati per i “servizi meccanografici” siano posseduti diplomi o attestati che, pur essendo rilasciati al termine di un corso di studi comprendente varie discipline, includano una o più discipline attinenti ai predetti “servizi meccanografici”, sempre che tali corsi non siano quelli al termine dei quali sia stato rilasciato un titolo già oggetto di valutazione.

Per i motivi sopra esposti, all’atto del primo rapporto di lavoro il suo punteggio dovrà essere rettificato ai sensi dell’art. 7 comma 5 del D.M. 640/2017.

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