Supplenza al 30/6 o al 31/8?

Scuola – Gent.ma Redazione. Si chiede cortesemente un Vostro parere in merito al quesito che segue. Su una cattedra di Scuola secondaria di primo grado resasi disponibile non in organico di diritto ma a fine mese di luglio 2018 in quanto il titolare ha potuto usufruire del pensionamento con i benefici previsti dalla normativa sull’Ape sociale, il supplente deve essere nominato fino al 30 giugno 2019 o fino aL 31 agosto 2019?  Si ringrazia fin da ora e si porgono cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentile scuola,

trattandosi di posto vacante è da assegnare al 31/8.

I contratti di supplenza annuale (1° settembre – al 31 agosto) sono utilizzati per la copertura delle cattedre e dei posti vacanti, cioè privi di titolare, costituiti in organico di diritto e residuati dai trasferimenti.

I contratti fino al 30 giugno (fino al termine delle attività didattiche) per la copertura delle cattedre e dei posti non vacanti, cioè coperti da titolari in servizio altrove (in comando, assegnazione provvisoria, utilizzazione, ecc) o in aspettativa per mandato parlamentare, amministrativo, esonero sindacale, per coniuge all’estero, dottorato ricerca ecc. per l’intera durata dell’anno scolastico e comunque fino al 30 giugno, nonché per la copertura delle cattedre e posti costituitisi in organico di fatto per aumento del numero delle classi e degli alunni.

Nel vostro caso non vi è dubbio che il posto, anche se liberato successivamente ai trasferimenti ma comunque entro il 31/12, è un posto in organico di diritto (sarà infatti disponibile per i futuri trasferimenti/immissioni in ruolo) e la supplenza deve essere assegnata fino al 31/8.

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