Primi 30 gg. di congedo parentale al 100% quando il coniuge lavora in un’azienda privata

Daria   – Buongiorno,  Avrei bisogno di un’informazione riguardante il congedo parentale. Io sono docente di ruolo e ho diritto alla retribuzione al 100% per i primi 30 giorni di congedo parentale, mentre mio marito è dipendente di un’azienda che non riconosce tale trattamento favorevole, per lui il congedo parentale è sempre retribuito al 30%. Se lui prende i giorni di congedo parentale prima di me io perdo il diritto al trattamento piú favorevole? La segreteria della scuola dove sono in servizio ritiene che i primi 30 giorni siano complessivi, ma avendo due trattamenti economici diversi io potrei usufruire del trattamento piú favorevole solo chiedendo il congedo parentale prima di lui.  In attesa un un Vostro riscontro porgo cordiali saluti.

Paolo Pizzo – Gentilissima Daria,

la tutela contrattuale dell’intera retribuzione prevista dall’art. 12 del CCNL/2007 si deve intendere applicata ai primi trenta giorni di astensione facoltativa richiesti ad una pubblica amministrazione, anche qualora la lavoratrice abbia già goduto di precedenti periodi di congedo parentale presso altri datori di lavoro, senza peraltro fruire di analogo beneficio economico, o sia stato il coniuge a farlo.

Pertanto, fermo restando il numero di mesi complessivi retribuiti che sono 6 sommando le assenze per congedo di entrambi i coniugi, per “primi 30 gg.” si intende quelli che fruirai tu per cui ci sarà il riconoscimento del 100%, indipendentemente da quelli fruiti da tuo marito, ovviamente sempreché tuo marito non abbia già fruiti di tutti i 6 mesi disponibili.

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