I due anni del congedo biennale sono indipendenti da altri periodi di congedo

Cornelia- Buonasera,  avrei necessità di avere dei chiarimenti riguardo il congedo biennale per assistere familiare con handicap grave. Sono un’insegnante di ruolo, convivente con la propria madre a cui è stato riconosciuto recentemente lo stato di handicap grave ed è in possesso della certificazione L.104/1992. Per poter assistere mia madre ho usufruito, per l’anno scolastico 2016/2017, dell’anno sabbatico; dal 1 settembre 2017 al 31 agosto 2018 ho usufruito dell’aspettativa senza assegni per motivi di famiglia ai sensi dell’art. 18 del CCNL Scuola 29/11/2007. Dal 1 settembre 2018 ho ripreso servizio. Vorrei sapere se ho il diritto a richiedere due anni di congedo retribuito per assistenza a familiare in possesso di certificazione L. 104, oppure, avendo usufruito delle due aspettative non retribuite per un totale di 22 mesi, mi potrebbero essere riconosciuti solo due mesi? RingraziandoLa  per la cortese attenzione, porgo distinti saluti.

Paolo Pizzo – gentilissima Cornelia,

puoi.

I congedi di cui ha finora fruito non hanno nulla a che fare con quello biennale.

Il novellato comma 5 dell’art. 42 del decreto legislativo n. 151/2001 stabilisce la concessione del congedo straordinario (24 mesi nell’arco dell’intera vita lavorativa) in favore di soggetti con disabilità grave ai sensi dell’art.3, c. 3, della legge 104/92, non ricoverati a tempo pieno presso una struttura specializzata, fissando un ordine di priorità dei soggetti aventi diritto al beneficio che, partendo dal coniuge, degrada fino ai parenti e affini di terzo grado.

È concesso solo se si è conviventi col familiare disabile (requisito non richiesto per i genitori che assistono il figlio disabile) e in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti degli altri soggetti individuati dalla norma.

Ne può fruire uno dei “figli conviventi” della persona disabile in situazione di gravità, nel caso in cui il “coniuge convivente”/ la “parte dell’unione civile convivente” ed entrambi i genitori del disabile siano mancanti, deceduti o affetti da patologie invalidanti.

Ciò a nulla rilevando di quali altri congedi o permessi tu abbia finora fruito i cui mesi non rientrano nei 24 di cui avrai a disposizione.

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