Anno di prova: deve essere svolto in base a quanto prevede la legge 107 e il DM 850/2015

M.T. – Buongiorno gentile redazione, sono docente scuola secondaria di II grado immessa in ruolo grazie alla legge 107 ma che non ha ancora fatto l’annodi prova a causa di aspettative e congedi per assistenza disabile grave. L’anno scolastico prossimo 2018/2019 l’anno di prova sarà sempre in base alla normativa della legge 107 o in base a nuova normativa ? Grazie mille per il chiarimento.

Alternanza scuola-lavoro: gli studenti ripetenti devono svolgere di nuovo l’intero percorso, anche se svolto l’anno scorso

Anna Paola – Gentile redazione, sono tutor per la 3^ e 4^ classe per l’alternanza scuola lavoro dell’Istituto Professionale per il Commercio della mia città. Due delle mie alunne del terzo anno stanno ripetendo la stessa classe perché non promosse,  ma hanno già effettuato l’anno passato le 120 ore di alternanza scuola lavoro previste. Possono avvalersene per questo anno scolastico o devono necessariamente ripeterle? Grazie.

Mobilità professionale: per fare domanda di passaggio di cattedra e passaggio di ruolo è necessario aver superato l’anno di prova

Giorgio – Ho ottenuto il passaggio di ruolo quest’anno sulla classe di concorso A011 (provenendo dalla A022) e sto svolgendo nuovamente l’anno di prova. Posso fare domanda di passaggio di cattedra per la A013 già da quest’anno o devo prima concludere l’anno di prova e dunque potrò richiederlo solo nel 2019? Grazie

Organico scuola Secondaria : le cattedre sono tutte di 18 ore e non è possibile la loro costituzione con ore a disposizione

M.T. – Sono una docente di ruolo assegnata in assegnazione provvisoria interprovinciale ad un’ora di macchina da casa mia, ho saputo che vicino il comune di mia residenza ci sono 6 ore più 12 in un comune  più lontano, possono diventare due cattedre distinte?  Cioè  6 ore più 12 a disposizione ( cattedra X) e  12 ore più 6 a disposizione  ( cattedra Y). Inoltre chi forma le cattedre il DS o il CSA? Distinti saluti

Utilizzazione in altra classe di concorso : è successiva ai movimenti riguardanti i titolari nella stessa classe di concorso

Mirella – Vorrei sapere se ai fini dell’utilizzazione in altra classe di concorso, (in quanto docente  dichiarata soprannumeraria nell’ottennio e appartenente a classe di concorso in esubero), prevale il  diritto di chi ha un punteggio maggiore o quello di chi ha la titolarità nella  classe di concorso per la  quale si chiede l’utilizzazione.  In altri termini se si debba far riferimento alla fase  25  ( utilizzazione in base al punteggio, del docente trasferito quale soprannumerario….) o alla fase 28 ( … utilizzazione a domanda del docente appartenente a classe di concorso in esubero nella provincia in classe di concorso  diversa da quella di titolarità)  dell’allegato 1 al CCNI per l’anno 2017-18.

Commissione orario: nessun esonero dall’attività curricolare e i docenti membri devono svolgere l’attività aggiuntiva in orario extracurricolare

Luigi – Sono un docente di una scuola secondaria superiore, volevo porre un semplice quesito: la commissione orario scolastico, con incarico della dirigenza, può essere composta da qualsiasi docente o vi è l’obbligatorietà di essere un collaboratore del DS? Inoltre, essendo retribuita tale commissione con un numero molto esiguo di ore, rispetto a quelle effettivamente svolte, possono i membri di tale commissione usufruire di esonero per delle ore su orario provvisorio (ore che quindi non risultano proprio in orario), evitando quindi le spesso inutili disposizioni ? Qualora esista una normativa che regoli ciò o che lo vieti espressamente, sarebbe gradito riceverne i relativi riferimenti.   Anticipatamente ringrazio

Trasferimento tra ambiti diversi: nessun anno di prova per il docente che lo ottiene

Fabio – Sono un docente di Lingua Inglese, immesso a ruolo l’anno scolastico scorso. Ho superato con successo l’anno di prova nel corso di tale a.s. (2016-17) presso un IC facente parte dell’ambito territoriale X. Ora mi accingo a cominciare il prossimo anno scolastico nello stesso istituto, ma vorrei trasferirmi in una scuola più vicina a casa. Ci sono un paio di scuole che sono più vicine a casa mia ma restano in un ambito territoriale diverso (ambito Y). Come posso procedere? Il procedimento richiede lo svolgimento di un altro anno di prova come per il passaggio di ruolo alle superiori? Grazie in anticipo!

Permesso retribuito in seguito a matrimonio: si può chiedere entro specifici termini temporali stabiliti dalla normativa

A.V. – Sono un docente con contratto a tempo indeterminato nella scuola secondaria di primo grado, il 3 giugno 2017 mi sono sposato. Con la dirigente della scuola in cui prestavo servizio si è deciso di comune accordo di posticipare le ferie matrimoniali a ottobre 2017 per esigenze scolastiche. A far data 1 settembre 2017 sono stato trasferito in altra scuola. La DS di quest’ultima scuola non vuole concedermi le ferie. Cosa devo fare? Grazie anticipate per la risposta

Trasferimento da ambito a scuola: il docente che ottiene il movimento non deve firmare un nuovo contratto con la scuola

Maria Grazia – Dopo tanto precariato, sono stata immessa in ruolo nel 2015 con la legge 107. Ho richiesto ed ottenuto il trasferimento da ambito a scuola.  E’ possibile che il mio contratto rimanga quello triennale, lo stesso che avevo nella scuola dove ero finita con la chiamata diretta? Nella mia nuova scuola ho firmato finora la sola presa di servizio, null’altro. In segreteria mi dicono che non c’è bisogno di nessun altro contratto, rimanendo valido quello precedente (triennale!). Fiduciosa nella vostra competenza in materia, attendo con ansia il vostro parere. Cordiali ringraziamenti e auguri di buon lavoro.

Assegnazione provvisoria 2017/18: non poteva essere richiesta dal docente immesso in ruolo per il corrente anno scolastico:

Camilla – Sono una docente assunta in ruolo quest’anno e come da normativa vigente non era possibile presentare domanda di assegnazione provvisoria per i docenti neoassunti in ruolo per l’anno scolastico 2017/2018 perché non avevamo fatto l’anno di prova allora come mai una collega assunta lo stesso giorno ha presentato e ottenuto l’assegnazione provvisoria?

Bonus 500 euro : chiarimenti su possibili acquisti per 2017/18 e su rendicontazione spese 2016/17

G.E. – Sono un insegnante di scuola secondaria II grado, in riferimento al bonus docenti 2017/2018 vorrei avere, se possibile,  le seguenti delucidazioni:

– con il bonus degli anni precedenti ho acquistato un Ipad e un computer portatile della Apple, con il bonus 20017/2018 potrei  acquistare un computer fisso?

–  La fattura dell’acquisto del portatile con il bonus 2016/2017 acquistato con il bonus presso un esercizio commerciale accreditato con  il MIUR, deve essere consegnata anche a scuola?

Si ringrazia anticipatamente per la consulenza

Assegnazione provvisoria : quali criteri per l’assegnazione delle cattedre?

Angela – Ho presentato domanda di assegnazione provvisoria barrando la casella 28 della sez G2 (assegnazione  provvisoria su posti derivanti dalla somma di spezzoni purché compatibili con l’orario di servizio) e la casella 35 della sez I (cattedre tra scuole dello stesso comune e cattedre tra scuole di comuni diversi). Vi chiedo: se al primo posto delle mie preferenze c’è una scuola con uno spezzone che quindi completa con altre scuole ed invece all’ultimo posto c’è una scuola con cattedra completa, dove mi assegneranno? Più vicino su spezzoni o più  lontano su cattedra intera? E’ prioritario il mio ordine di scelta o l’assegnazione su cattedra intera? Vi ringrazio in anticipo.

Preferenze per futura mobilità: sarà il CCNI 2018/19 a stabilire quante e quali potranno essere

Tina – Sono un’insegnante della scuola primaria con contratto triennale su ambito.  L’anno scorso avrei potuto presentare domanda di mobilità per richiedere titolarità su scuola ma per timore di capitare chissà dove non l’ho presentata. E’ possibile inoltrare la domanda anche quest’anno?  Grazie per l’attenzione.

Cattedra Orario Esterna: quali criteri per la sua assegnazione?

C.M. – Sono un docente di ruolo che il 01/09/2016 è diventato titolare in una nuova scuola su una cattedra COE a seguito di domanda volontaria di trasferimento (anche su COE). A partire dalla stessa data, una collega, neo-immessa, ha ottenuto l’incarico triennale sulla stessa classe di concorso, ma su cattedra di potenziamento. In sede di aggiornamento delle graduatorie interne d’istituto ai fini dell’individuazione del perdente posto la collega viene esclusa beneficiando dei requisiti della legge 104, quindi io finisco l’ultimo in detta graduatoria. Ripresentandosi la condizione di una COE anche per l’A.S. 17/18, è corretto che questa venga assegnata a me o alla mia collega? Grazie anticipatamente, porgo cordiali saluti

Quale mobilità dopo passaggio di ruolo?

Maria Letizia – Ho ottenuto il passaggio dí ruolo dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di I grado lo scorso 4 luglio. Ora sono in anno di prova. Nella prossima mobilità dovrò chiedere il trasferimento obbligatoriamente o solo se voglio? E posso chiedere il passaggio di ruolo alla Scuola Secondaria di II grado? Grazie infinite della pazienza e della professionalità.

Vincolo sul sostegno: il computo del quinquennio comprende anche l’anno di decorrenza giuridica della nomina in ruolo?

Carlo – Sono un docente di scuola secondaria di secondo grado, immesso in ruolo sul sostegno nel mese di marzo 2014 con decorrenza giuridica della nomina retroattiva al 1/09/2013. In tale anno scolastico avevo nomina a tempo determinato sulla materia.  Avrei bisogno si sapere come deve essere considerato l’anno di immissione in ruolo su sostegno, insegnando la materia, ai fini del superamento del vincolo quinquennale. Più semplicemente, il 2013 mi verrà calcolato come anno su sostegno e quindi nel 2018 potrò chiedere il trasferimento sulla materia? Grazie

Trasferimento da sostegno a materia: il prossimo anno sarà possibile fare richiesta per la stessa scuola di titolarità?

Leonardo – Gentile redazione, sono un docente di sostegno in una scuola secondaria di primo grado. Ho maturato cinque anni di ruolo sul sostegno e quest’anno vorrei fare domanda di passaggio di cattedra dal sostegno a materia per il prossimo anno scolastico. Mi trovo molto bene nella mia scuola di titolarità e sono anche residente nello stesso comune (so che anche questo è importante ai fini della precedenza nei trasferimenti).

Anno di prova rinviato: è possibile “congelare” i giorni di servizio prestati per conteggiarli l’anno successivo al fine di raggiungere i 180 giorni necessari?

Valeria – Vorrei sapere se è possibile sommare i giorni utili di attività didattica e lavorativa in più anni scolastici. Nello specifico, io dovrei fare quest’anno l’anno di prova come neoimmessa in ruolo da concorso, però tra qualche mese andrò in maternità. In questo caso è possibile “congelare” i giorni di attività lavorativa (parte dei 180) e quelli di didattica (120) per poi riutilizzarli  aggiungendoli al prossimo anno scolastico al momento del rientro dalla maternità? Spero sia chiaro il quesito. Grazie, cordiali saluti.