Passaggio di ruolo: quante volte si può chiedere? Il docente titolare alla Primaria che chiede Infanzia nello stesso IC di titolarità ha precedenza?

G.P. –  Sono un insegnante di Scuola Primaria, in ruolo dal 2007,  sto pensando di fare il  passaggio alla Scuola dell’ Infanzia; un domani potrò  tornare ad insegnare alla Scuola Primaria? Inoltre, nel Circolo dove insegno  l’anno prossimo si libereranno 2 posti, parlo dell’Infanzia, in seguito a dei pensionamenti, avrò la priorità ? In attesa di una vostra risposta invio i miei distinti saluti. Grazie

Assegnazione provvisoria interprovinciale sul sostegno senza titolo: può essere disposta soltanto in subordine rispetto ai docenti specializzati

Brunella – In riferimento al CCNI 2018/2019 sulle assegnazioni provvisorie, che ha permesso di far domanda anche a docenti senza titolo sul sostegno, purché con anni di servizio specifico, mi chiedo se sia corretto che io specializzata sul sostegno  non abbia ottenuto assegnazione e quindi rientrata in sede di titolarità lontana km dalla mia residenza e chi è senza titolo lavora al posto mio nella provincia di assegnazione. Ho scoperto da poco questa cosa, cosa posso fare? Grazie

Piano annuale delle attività: non può essere imposto dal Dirigente scolastico, ma presentato al Collegio Docenti per l’approvazione

Michela – Vorrei chiedere un’informazione riguardante il piano annuale delle attività: è compito del dirigente scolastico redigerlo e può farlo nel modo che più gli aggrada?
Mi spiego meglio: il dirigente della scuola devo lavoro ha concentrato quasi tutte le riunioni in un unico giorno della settimana, nonostante gli fosse stato chiesto di distribuirle uniformemente sui cinque pomeriggi settimanali (l’ho chiesto io, gli altri colleghi non si sono espressi). Può farlo?  Grazie mille

Assegnazione provvisoria per ricongiungimento al coniuge: non è obbligatorio risiedere nello stesso comune

Lucia – Due genitori ex conviventi si separano , il padre va a Milano e la madre resta a Roma con il figlio di 5 anni.
La madre (insegnante di scuola secondaria) può chiedere l’assegnazione provvisoria su Milano per avvicinare il bambino al padre avendo però sia lei che il bambino un domicilio diverso da quello del papà a Milano?
È comunque un ricongiungimento al padre a Milano ma i due genitori non vivrebbero sotto lo stesso tetto (poiché separati )ed il bambino vivrebbe a casa della mamma (ovviamente non distante da quella del padre). La normativa non sembra considerare questa eventualità.  Spero che almeno voi possiate aiutarmi!
Grazie di cuore

Cattedra orario esterna diurno+serale: esistono precisi criteri per formulare l’orario?

Francesco – Sono un docente di scuola secondaria II grado con COE per quest’anno scolastico 2018/2019. La mia cattedra oraria è formata da 9 ore presso la scuola di titolarità (diurno) e 9 ore presso altra scuola di completamento (serale).

La mia scuola di titolarità ha stabilito la distribuzione delle 9 ore su tre giorni (tre mattine) ed avrei gradito che la mia scuola di completamento mi potesse organizzare le altre 9 ore su due pomeriggi .

Invece la mia scuola di completamento (serale) mi ha comunicato che procederà all’articolazione delle 9 ore su tre pomeriggi e dunque avrò un giorno in cui presterò servizio la mattina presso la scuola di titolarità ed il pomeriggio presso quella di completamento.

Assegnazione provvisoria: non può essere disposta su scuola non richiesta nella domanda

Alessandro –  Sono un docente di ruolo scuola secondaria di II grado che ha inoltrato per l’ A.S. 2018/2019 domanda di Assegnazione Provvisoria per altra provincia diversa da quella di titolarità.
In quest’ultima provincia di destinazione sono state inoltrate per la specifica medesima classe di concorso due domande di AP provinciale ed una (la mia) di AP interprovinciale.
A nessuna delle tre ha fatto seguito l’ assegnazione provvisoria sulle due uniche cattedre disponibili perchè nelle domande non sono state indicate le sedi in cui queste ultime cattedre si sono rese disponibili.
A questo punto queste due cattedre sono ancora libere.
E’ possibile per me riuscire ancora ad avere una di queste cattedre?

Scuola secondaria I grado e cattedra A022: non si possono attribuire le due ore di Geografia in una classe a due insegnanti diversi

Chiara – Sono docente di lettere in un Istituto secondario di primo grado, con contratto di 17 ore a tempo determinato. Mi è stato spiegato che l’incarico di 17 ore è sempre stato legato all’unica classe con tempo prolungato al pomeriggio: quest’anno è stato invece affidato ad una collega di ruolo, con 18 ore di contratto. L’ora a lei mancante è stata “recuperata” da una delle ore di mia competenza in quella classe: in sostanza ora la collega ed io ci troviamo a dividere letteralmente una stessa materia, programma e valutazioni (1h+1h di geografia). È legalmente fattibile? Mi sembra impossibile accettare questa spartizione. Grazie per la consulenza

Cattedra Orario Esterna: è possibile completare su altra classe di concorso o diversa tipologia di posto?

Ornella – Sono una docente con 20 anni di servizio presso un Liceo di Scienze umane che improvvisamente si vede mandare una mail dalla scuola in cui si vede assegnato uno spezzone di 6 ore in un comune a 50 km dalla propria città. Ho chiesto se potevo completare la cattedra nella mia scuola sotto forma di disposizione, potenziamento o sostegno, visto che possiedo anche il diploma di specializzazione, ma niente. Io a 60 anni non me la sento di viaggiare. Vorrei sapere se si può fare qualcosa

Punteggio anno di servizio sul sostegno per docente titolare su posto comune: si valuta 6 punti o 12 punti?

Carla – Sono una docente di ruolo su posto comune nella scuola secondaria di secondo grado, non abilitata al sostegno.
Mi è stato chiesto di seguire, per le nove ore a disposizione settimanali, un alunno con sostegno, per l’intero anno scolastico.
Mi chiedo e Vi chiedo se il punteggio da inserire a fine anno sarà di 6 punti o di 12.
Vi ringrazio e Vi porgo cordiali saluti.

Incarico triennale: interessa esclusivamente i docenti con titolarità su ambito territoriale

Daniela – Come vincitrice di concorso, nel 2017 sono stata individuata titolare d’ambito e ho stipulato un contratto triennale con un’istituzione scolastica. Nel maggio 2018, in seguito a domanda volontaria, ho ottenuto trasferimento presso un’istituzione scolastica ottenendo titolarità su scuola. Volevo chiederle se la nuova scuola di titolarità deve sottopormi un nuovo contratto triennale. Spero lei possa aiutarmi. Confidando in una sua risposta, la ringrazio anticipatamente. Cordiali saluti

Titolarità su ambito o su scuola? Non bisogna confondere contratto di assunzione con incarico triennale

D.L. – Sono stato assunto a settembre 2015 presso un IIS dove ho superato anno di prova ed ho firmato contratto di assunzione . Nel 2016 son stato trasferito in un IIS di altra Regione e qui sto a tutt’oggi. Appena arrivato nel 2016 nella nuova scuola chiesi in segreteria di firmare contratto triennale ma mi dissero che era inutile perché valeva quello già firmato all’atto dell’assunzione. La richiesta di firmare contratto l’ho rifatta anche anno scorso ma puntualmente mi rispondono con un sorriso che non è necessario. Sono un po’ preoccupato di sta cosa anche perché leggo che forse da dicembre 2018 divento titolare di sede essendo titolare di ambito ma leggo anche  che il contratto decorre dal 2016 anno in cui come detto sopra non l’ho firmato. Mi scuso per la lungaggine. Cordiali saluti

Passaggio di ruolo da Infanzia a Primaria: indispensabile abilitazione e anno di prova superato

Giulia – Le chiedo cortesemente di aiutarmi a sciogliere questo mio dubbio: sono insegnante nella scuola dell’infanzia, assunta da graduatoria di merito (nell’ a.s. 2015/16) in quanto risultata vincitrice del concorso a cattedra 2012. Ho effettuato e superato  l’anno di prova. Posso chiedere il passaggio di ruolo alla scuola primaria? La ringrazio anticipatamente.

Assegnazione provvisoria sul sostegno senza titolo: è consentita solo se il movimento è interprovinciale

Davide – Sono un insegnante di ruolo dall’89, nel 2016 trasferito d’ufficio su cattedra di potenziamento nel comune A della provincia X; ho presentato regolare domanda di assegnazione provvisoria provinciale per avvicinarmi al comune B  dove risiede la famiglia, confidando sui diritti prescritti dall’art. 7 comma 16 del CCNI utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2018/19.
La domanda non è stata accolta e pertanto ho scoperto che nella nota Ministeriale n.30691 del 04/07/2018, dove indica le novità rispetto agli anni precedenti, al riguardo dell’art. 7 comma 16 è stata aggiunta la parola “interprovinciale”.

Domanda di trasferimento e preferenze: prevale la scelta dell’ambito o della scuola?

Graziella – Sono una docente di ruolo nella provincia di SR dal 2011, tramite concorso ordinario del 1999.  Anche quest’ anno ho presentato domanda di trasferimento interprovinciale nella mia provincia di residenza CT  per ricongiungimento del coniuge, optando per le cinque scuole, ma l’esito è stato negativo.. La mia domanda è la seguente: ai fini di un trasferimento interprovinciale prevale la scelta dell’ambito o delle cinque scuole? Grazie

Trasferimento: posso escludere nella domanda le cattedre di potenziamento?

Daniela – Sono un’insegnante di lettere nella scuola secondaria di primo grado. Ho prodotto ad aprile domanda di trasferimento volontario e sono finita mio malgrado su posto di potenziamento. A questo punto a fronte della mia attuale situazione le chiedo:

1- per “uscire” da questo posto devo rifare domanda di trasferimento?

2- Come avere la certezza di non finire nuovamente su un posto di potenziamento?

Ritengo che sulla domanda di trasferimento un posto di potenziamento dovrebbe essere un’opzione da richiedere o meno per evitare di ritrovarselo inaspettatamente…

Grazie

Cattedra orario esterna diurno+serale: deve essere assegnata al docente con titolarità nella sede principale della cattedra

Francesco – Spett.le redazione di OS, spero possiate aiutarmi a chiarire la seguente questione. Nel caso in cui un istituto avesse un corso serale e un corso diurno, l’organico dei docenti sarebbe unico? Ad esempio, il dirigente scolastico potrebbe assegnare un docente di ruolo del diurno al serale? Se fosse disponibile una cattedra orario esterno diurno/serale, ad esempio 10 ore diurno e 8 ore serale, il dirigente potrebbe affidare a un docente del diurno tale cattedra, ma non una composta da 8 ore nel diurno e 10 ore nel serale? È corretto?  Vi ringrazio in anticipo e porgo distinti saluti.

Trasferimento da sostegno a posto comune: è prevista una specifica aliquota riservata a questo movimento?

C.I. – Sono un docente di sostegno e quest’anno ultimerò il vincolo quinquennale.  Per il prossimo anno scolastico ero intenzionato a presentare domanda di trasferimento da sostegno a posto comune, però non ho capito come funzioni precisamente il tutto. Ho chiesto a diversi sindacalisti ma nessuno ha saputo darmi delle spiegazioni soddisfacenti. La mia intenzione era chiedere il trasferimento su posto comune con mobilità interprovinciale (e in subordine a livello provinciale). So che nell’ordine di priorità i docenti di sostegno vengono dopo i trasferimenti dei colleghi che sono già su materia.