Istituto di Istruzione Superiore e attribuzione plessi in comuni diversi: il DS deve tutelare i docenti con precedenza 104

Maria – Sono docente di ruolo presso un IISS di scuole superiore su due comuni distinti (A e B), inoltre tale IISS è nato il 01/09/2016. A luglio 2016 ho ricevuto trasferimento su domanda volontaria presso l’istituto B ( non ancora IISS ), a settembre 2016 con la nascita dell’IISS scopro che la cattedra completa per me non era presente nel comune B, pertanto il DS mi chiede di svolgere il mio servizio sulle due sedi, in particolare 11 ore presso il comune B e 7 ore presso il comune A ( comune di residenza mio e di mio padre). Pertanto per l’A.S. 2016/17 ho lavorato sui due comuni.

Anno di prova: può essere svolto anche in una scuola diversa da quella di titolarità

Jessica – Sono una docente di scuola secondaria di secondo grado neoassunta il primo di settembre 2017 in quanto vincitrice di concorso.  Sono in gravidanza a rischio e, dunque, dovrò rinviare l’anno di prova al prossimo anno. Dal momento che mio marito (e così mio figlio quando nascerà) vive e lavora in provincia e regione diversa da quella in cui io ho il ruolo volevo domandarvi se è possibile fare l’anno di prova in assegnazione provvisoria nella regione e nella provincia in cui vive e lavora mio marito e vivrà mio figlio.
Vi ringrazio.

Graduatorie d’istituto personale scolastico: è vietata la pubblicazione dei dati sensibili

Alessandra –  Un Istituto Comprensivo ha pubblicato le graduatorie d’istituto nel proprio sito inserendo anche i dati privati (numeri di telefono, e-mail, recapiti di domicilio) di ogni docente. È legale? Grazie.

Bonus 500 euro 2017/18: spetta anche ai docenti in aspettativa non retribuita

Maria Teresa – Sono una docente di ruolo nella scuola primaria e desidero porre un quesito circa la fruizione del bonus 500 per l’aggiornamento professionale relativamente all’anno scolastico 2017/2018 e precisamente se posso utilizzarlo o meno (l’importo mi è già stato accreditato), considerato che, per motivi di salute, sono stata costretta a  chiedere un periodo di aspettativa non retribuita dal 1° settembre 2017. Suppongo sia necessario ed utile che il docente possa continuare il proprio aggiornamento professionale, a prescindere da una temporanea assenza dall’attività didattica. Nel porgere cordiali saluti, ringrazio anticipatamente per la gentile risposta.

Mobilità futura e preferenze esprimibili nella domanda: sarà possibile acquisire titolarità su scuola?

Cristina – Sono una docente di lettere di ruolo dal 2001 nella scuola secondaria di primo grado. Vorrei sapere se chiedendo ed ottenendo il passaggio di ruolo alla secondaria di secondo grado finirei negli ambiti territoriali, oppure avrei la titolarità nella scuola ottenuta. Grazie per il vostro aiuto!

Assegnazione provvisoria: può chiederla anche docente che non ha svolto anno di prova, ma solo nel grado di titolarità

Chiara – Sono stata immessa in ruolo quest’anno ma sarò in maternità fino a novembre. Nel caso in cui non volessi tornare dopo novembre, rinunciando all’anno di prova, potrei comunque chiedere l’assegnazione provvisoria sulla stessa classe di concorso? So che l’anno prossimo nella mia provincia di residenza saranno disponibili 2 spezzoni (uno di 12 e l’altro di 6 ore). Potrebbero darmi assegnazione provvisoria sui due spezzoni, non essendoci una cattedra intera di 18 ore? Ti ringrazio in anticipo!

Ore eccedenti l’orario di cattedra: non possono superare le 6 ore settimanali

A.M. –  Una mia collega di Italiano (di ruolo) ha avuto dalla DS altre 6 ore di italiano, quindi la sua cattedra ad oggi è di 24 ore. La collega non appagata ha chiesto altre 2 ore alternative IRC  e la DS sembra intenzionata a dargliele. Tutto questo è normale? Una cattedra da 26 ore . Potresti gentilmente rispondermi . Grazie

Anno di prova in seguito a passaggio di ruolo: non si deve svolgere se già superato per lo stesso grado di istruzione

Andreina – Spettabile redazione,  vorrei sottoporvi un quesito riguardante l’anno di formazione per i docenti richiedenti il passaggio di ruolo. Il 1/09/1993 sono stata immessa nei ruoli del personale docente per la Scuola Secondaria di Secondo Grado come docente di sostegno (area AD03). Ho effettuato in quell’anno regolare anno di prova, con relativa formazione. Nel 1995 sono passata alla Scuola Secondaria di Primo Grado in qualità di Insegnante di Matematica e Scienze dove sono rimasta fino allo scorso anno (anche in quel caso feci l’anno di prova, senza formazione poiché all’epoca non era necessaria).

Graduatoria interna di istituto: devono essere inseriti in coda i docenti arrivati nella scuola per mobilità volontaria, ma non per trasferimento d’ufficio

Claudio – Nel corrente anno scolastico 2017-2018 è arrivato presso il nostro Istituto un collega docente che da DOP (che ha superato gli otto anni previsti per il diritto al rientro nella sua scuola di origine), ha avuto un trasferimento da ambito a scuola non volontario peraltro nell’ambito adiacente non quello scelto dal docente stesso dove risiede. Mi chiedevo: per la stesura della graduatoria interna della prossima mobilità, quest’ultimo verrà considerato “ultimo arrivato” o verrà inserito in graduatoria con i titolari della medesima classe di concorso della scuola stessa? Grazie, cordiali saluti.

Assegnazione provvisoria dopo passaggio di ruolo: si può chiedere solo nel nuovo grado di titolarità

Mariella – Sono un’insegnante di ruolo di scuola Primaria. Vorrei fare domanda di passaggio di ruolo alla Secondaria I grado, sempre nello stesso comune di titolarità, dove ho più possibilità di ottenerlo. Vorrei sapere se è possibile, una volta ottenuto il passaggio di ruolo, fare domanda di assegnazione provvisoria lo stesso anno.

Bonus 500 euro: è disponibile la somma erogata per 2017/18 mentre la somma non spesa dello scorso anno sarà caricata entro ottobre

Edoardo – In una nota di Orizzonte Scuola, avevo letto, probabilmente male interpretando il testo, che la parte rimanente del bonus docente non spesa entro il 31 agosto, sarebbe stata ricaricata con il nuovo bonus, dal 14 settembre.Avevo inteso che la parte rimanente sarebbe stata sommata ai 500 euro erogati con il nuovo anno scolastico. Però ad un controllo sulla piattaforma, il mio buono è stato caricato dei nuovi 500 euro, senza però la parte residua dello scorso anno.

Docente trasferito nel corrente anno scolastico: l’anno prossimo può chiedere di nuovo trasferimento per ritornare nella scuola di precedente titolarità?

Anna – Sono una docente di ruolo di scuola di secondo grado che aveva il posto di titolarità  su scuola. Quest’anno ho fatto domanda di trasferimento in un’ altra scuola e l’ho ottenuto come titolare su scuola. Volevo sapere se l’ anno prossimo potrei far domanda di ritornare nella scuola di precedente titolarità. Quali sono i rischi e le conseguenze? Grazie

Trasferimento da posto comune a sostegno: chiarimenti su anno di prova e sequenza operativa

Monia – Sono stata assunta con la legge 107 del 2015 il primo dicembre 2015 classe di concorso A046 Diritto ed Economia. Dopo l’anno di prova ho avuto l’assegnazione nel comune X. Io risiedo in una provincia diversa. Ho conseguito l’abilitazione sul sostegno e l’anno scolastico 2016/2017 ho ottenuto l’assegnazione provvisoria sul sostegno nella mia provincia di residenza. Quest’anno 2017/2018 non ho ottenuto il trasferimento né assegnazione provvisoria su posto comune o di sostegno per cui sono rimasta nel comune di titolarità con la mai cattedra di Diritto.

Assegnazione provvisoria su COE non richiesta: è possibile rifiutare il movimento disposto?

Cristina  – Quest’anno ho richiesto un’assegnazione provvisoria , nella domanda era specificato che non volevo cattedre orarie, mi hanno assegnato invece una cattedra con 6 ore in una scuola e 12 in un ‘altra. Vorrei sapere se in base a questo posso rinunciare, visto anche che nella scuola di titolarità non hanno nominato nessuno sulla mia cattedra. Grazie

Passaggio di ruolo: chiarimenti su requisiti, precedenze, preferenze e anno di prova

Manuela – Sono una insegnante entrata di ruolo nel 2004 per la scuola primaria. Nell’a.s. 2006/2007 ottengo passaggio di ruolo verso la scuola dell’infanzia. Insegno da 10 continuativi nella scuola dell’infanzia, attuale sede di titolarità. Per il prossimo anno 2018/2019, a seguito di pensionamenti, vorrei richiedere nuovamente passaggio di ruolo ma questa volta verso la scuola primaria. Essendo decorsi già 10 anni dal precedente passaggio di ruolo, posso rifarlo?

Cattedre in organico: nella scuola secondaria è possibile ripartire le ore complessive di una classe di concorso, creando cattedre con meno di 18 ore?

Domenico – Vorrei sapere se la scuola può decidere, in maniera autonoma, di personalizzare il quantitativo delle ore da assegnare alle singole cattedre all’interno della stessa classe di concorso. In questo modo aumenta il numero di cattedre a sfavore delle ore per ogni cattedra e quindi il corrispettivo stipendio dell’insegnante. Faccio un esempio per rendere chiaro il concetto, se nell’anno X ho 2 cattedre, una da 18 ore e una da 14 ore e nell’anno X+1 so di avere le stesse ore, posso io scuola decidere di aumentare il numero di cattedre a parità di ore? Grazie e cordiali saluti

Assegnazione provvisoria e perdita dei requisiti in corso d’anno scolastico: viene revocato il movimento ottenuto?

Marina – Sono una docente destinataria, per l’ a.s. 2017/18, di assegnazione provvisoria per ricongiungimento al convivente.  Cosa accadrebbe se, in corso d’ anno scolastico, venissero meno i requisiti che mi hanno dato diritto all’ assegnazione provvisoria (cessazione della convivenza). Dovrei comunque completare tutto l’ anno scolastico prima di rientrare nella mia scuola di titolarità?  Ringrazio anticipatamente per la risposta.

Bonus 2017/18: sono disponibili i 500 €, ma non risultano ancora accreditate le somme residue 2016/17

Ezio – Sono un docente il quale non ha speso il bonus docenti di 500€ per l’anno scolastico 2016-2017. Poco fa nel portale della Carta del Docente ho controllato il bonus attivo per l’anno scolastico 2017-2018 e vi sono solo i 500€ relativi a quest’anno scolastico. Avrei dovuto avere 1000€ nel portafoglio in base a quanto riferito da voi in merito alla cumulabilità del bonus. Cosa posso fare per avere diritto alla somma intera e corretta del bonus? Grazie anticipatamente per la consulenza.