I due anni del congedo biennale sono indipendenti da altri periodi di congedo

Cornelia- Buonasera,  avrei necessità di avere dei chiarimenti riguardo il congedo biennale per assistere familiare con handicap grave. Sono un’insegnante di ruolo, convivente con la propria madre a cui è stato riconosciuto recentemente lo stato di handicap grave ed è in possesso della certificazione L.104/1992. Per poter assistere mia madre ho usufruito, per l’anno scolastico 2016/2017, dell’anno sabbatico; dal 1 settembre 2017 al 31 agosto 2018 ho usufruito dell’aspettativa senza assegni per motivi di famiglia ai sensi dell’art. 18 del CCNL Scuola 29/11/2007. Dal 1 settembre 2018 ho ripreso servizio. Vorrei sapere se ho il diritto a richiedere due anni di congedo retribuito per assistenza a familiare in possesso di certificazione L. 104, oppure, avendo usufruito delle due aspettative non retribuite per un totale di 22 mesi, mi potrebbero essere riconosciuti solo due mesi? RingraziandoLa  per la cortese attenzione, porgo distinti saluti.

Primi 30 gg. di congedo parentale al 100% quando il coniuge lavora in un’azienda privata

Daria   – Buongiorno,  Avrei bisogno di un’informazione riguardante il congedo parentale. Io sono docente di ruolo e ho diritto alla retribuzione al 100% per i primi 30 giorni di congedo parentale, mentre mio marito è dipendente di un’azienda che non riconosce tale trattamento favorevole, per lui il congedo parentale è sempre retribuito al 30%. Se lui prende i giorni di congedo parentale prima di me io perdo il diritto al trattamento piú favorevole? La segreteria della scuola dove sono in servizio ritiene che i primi 30 giorni siano complessivi, ma avendo due trattamenti economici diversi io potrei usufruire del trattamento piú favorevole solo chiedendo il congedo parentale prima di lui.  In attesa un un Vostro riscontro porgo cordiali saluti.

Congedo di paternità per adozioni internazionali. Chiarimenti

Franco – volevo porvi questo quesito in merito alle adozioni internazionali. Essendo le attività scolastiche sospese (vacanze Natalizie), la fruizione della maternità’ può essere posticipata rispetto alla data dell’ingresso del minore in Italia? e farla coincidere con l’inizio delle attività scolastiche, avendo a disposizione l’intero periodo dei cinque mesi spettanti?usufruirò per l’ultimo viaggio di 3gg di ferie e giorni di aspettativa per motivi di famiglia ( premesso che ho già  utilizzato 3 giorni di permesso retribuito e 3 giorni di ferie)  I giorni di aspettativa sono retribuiti al 100%? o potrei usufruire di altro? (es. ferie, festività soppresse…).

Cosa si intende con “Il dipendente ha diritto, ove ne ricorrano le condizioni, ad altri permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di legge”?

Scuola – buongiorno, sono una assistente amministrativa, vorrei chiarimenti per quanto riguarda i permessi retribuiti dei docenti e personale Ata art.15mc.7 PN13    PERMESSO RETRIBUITO     CCNL 2007 ART. 15 C. 7  “ART.15 – PERMESSI RETRIBUITI 7. Il dipendente ha diritto, ove ne ricorrano le condizioni, ad altri
permessi retribuiti previsti da specifiche disposizioni di legge.”

Posto disponibile entro il 31/12. Si assegna al 30/6

Scuola – Gentile redazione, abbiamo necessità di chiarire un dubbio su una supplenza da assegnare. Un docente nominato al 30/06/2019 su posto vacante ha accettato la supplenza ed ha chiesto contestualmente aspettativa per dottorato di ricerca.  Abbiamo quindi provveduto a coprire tale aspettativa con altra supplente la quale ci chiediamo avrà diritto ad un contratto al 30/06 o al termine delle lezioni? Grazie mille.

La riduzione oraria per allattamento deve considerare anche gli impegni pomeridiani

Nadia  – Salve, sono un insegnate della scuola primaria di ruolo che il 7 gennaio rientrerà dalla maternità con l’allattamento Ho dei quesiti da chiedere: alle 40 ore stabilite per le riunioni collegiali, devo partecipare a tutte? Cosa mi spetta con l’allattamento?E le +2 di programmazione devo sempre farle? Grazie Cordiali saluti

Si può rinunciare ad una proposta di proroga o conferma di una supplenza senza incorrere in sanzioni

Elena – Buongiorno, sto effettuando una supplenza breve in sostituzione di una maternità fino al 22/12/2018. La segreteria mi ha comunicato che dopo le vacanze natalizie verrei chiamata ancora io, probabilmente fino al termine delle lezioni a giugno. La mia domanda è questa: per motivi personali non voglio più prolungare questo contratto, ma non accettando il rientro dalle vacanze al 7/01/2019 incappo in sanzioni? Posso quindi rifiutare? In teoria il contratto termina al 22/12. In attesa di una Vostra gentile risposta Vi porgo Cordiali saluti

L’anno di prova si effettua una sola volta se si tratta dello stesso ruolo

Silvia – scrivo per avere un’informazione sui passaggi di ruolo e sui rispettivi anni di prova. Nel settembre 2016 sono entrata di ruolo per Lettere nella scuola superiore con il concorso terminato poche settimane prima. Purtroppo mi hanno mandata lontano da casa e lo stesso è stato fatto l’anno dopo. Così quest’anno ho deciso di passare nella scuola media e finalmente mi sono avvicinata a casa. Di nuovo sono nell’anno di prova. Ora la mia domanda è questa: se in futuro volessi ritornare nelle scuole superiori, dovrei sostenere di nuovo l’anno di prova, visto che sono già entrata di ruolo nelle superiori nel 2016? Grazie in anticipo!

Supplenza al 30/6 o al 31/8?

Scuola – Gent.ma Redazione. Si chiede cortesemente un Vostro parere in merito al quesito che segue. Su una cattedra di Scuola secondaria di primo grado resasi disponibile non in organico di diritto ma a fine mese di luglio 2018 in quanto il titolare ha potuto usufruire del pensionamento con i benefici previsti dalla normativa sull’Ape sociale, il supplente deve essere nominato fino al 30 giugno 2019 o fino aL 31 agosto 2019?  Si ringrazia fin da ora e si porgono cordiali saluti.

Superamento dei primi 18 mesi di malattia e richiesta di ulteriori mesi. Procedura per la scuola

Scuola – Gentile Redazione,,un nostro docente con contratto a tempo indeterminato è in procinto di superare i 18  mesi di assenza per malattia nel triennio. Nel caso si verificasse il superamento del periodo di comporto, quale è la corretta procedura da seguire attualmente in vigore?,In un precedente post si fa riferimento ad una vecchia circolare ministeriale del 13 marzo 2000 n. 69, in base alla quale il Dirigente Scolastico, prima di procedere alla risoluzione del rapporto  di lavoro, deve “attivare la procedura per l’accertamento tecnico della sussistenza dell’eventuale inidoneità allo svolgimento del servizio” procedendo alla richiesta di visita medico – collegiale anche in caso di mancata esplicita richiesta da parte del dipendente interessato. Queste disposizioni sono tuttora valide? E in tal caso, sarebbe opportuno  avanzare la richiesta alla Commissione Medica di Verifica non appena  in possesso di una certificazione di assenza per malattia che vada oltre i 18 mesi? RingraziandoVi anticipatamente, porgiamo cordiali  saluti.

Rientro anticipato del titolare. Il supplente rimane in servizio e il titolare viene utilizzato secondo le necessità della scuola

Scuola – Buongiorno. gradirei informazioni sul rientro anticipato da congedo biennale H.    chiesto  da una docente dall’inizio delle lezioni fino al 21 dicembre  2018   poichè si prospetta  il ricovero in struttura della persona disabile assistita. Per il supplente in servizio ho letto che il contratto deve essere  lasciato fino alla scadenza naturale ma per la docente cosa si dovrà fare? In attesa si ringrazia.

Il personale ATA non può svolgere contemporaneamente l’attività di docente. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Una dipendente ata a tempo indeterminato con contratto par time  al 50% dell’orario (18 ore ) può accettare un contratto a tempo determinato come docente di scuola secondaria per un orario di  7 ore settimanali  su corso serale (con orario compatibile senza sovrapposizioni). Il contratto eventuale non potendo essere inserito al sistema come dovrebbe essere fatto? Ci possono essere due contratti di tipo diverso contemporaneamente per la medesima persona?

La proroga di una supplenza ricomprende anche la domenica indipendentemente dall’orario settimanale del docente

Scuola – Buongiorno il quesito che vengo a porvi è il seguente: nella nostra scuola un docente titolare, da settembre  sino al giorno 10 novembre 2018 sabato,ha richiesto la fruizione di congedo biennale per assistenza al coniuge; ha presentato istanza di prosecuzione per la fruizione di un ulteriore mese, partendo dal giorno 12 novembre 2018 lunedì; è corretta la richiesta pervenuta? alla supplente il contratto di proroga decorrerà dal 12 o devo calcolare il giorno 11 domenica altrimenti si interrompe il servizio?grazie per l’attenzione.

Aspettativa per motivi personali e familiari dopo il congedo biennale. Si può

Scuola – Ci troviamo in questa Istituzione scolastica a dover affrontare il caso i un Collaboratore scolastico con Contratto d lavoro a  T.I. che ci ha rivolto istanza per fruire di un periodo di Aspettativa di 8 mesi per seri motivi  personali e/o familiari. Il dipendente è titolare dei benefici L. 104/92 per assistenza al padre e mensilmente fruisce dei 3 gg. di Permessi art. 33 comma 3 L. 104/92. Il soggetto ha fruito per intero negli anni 2010-2011-2012 dei 2 anni di Congedo biennale disciplinati dal  D. L.vo n. 151/2001. Dalla ricerca normativa – anche con consulenze varie – non siamo riusciti ad avere un’idea chiara, atteso che ci sono interpretazioni discordanti, sul fatto se il Congedo biennale di cui il  D. L.vo 151/2001 sia da computare nei periodi di Aspettativa. Anche leggendo il nuovo CCNL 2016-2018 non si è riusciti a riscontrare
passaggi delucidativi. Il dipendente può fruire dell’Aspettativa richiesta? Se si, per quanto? Potrebbe fruire di altro tipo?

Il permesso per formazione è per tutta la giornata lavorativa ed esonera il docente anche da eventuali attività pomeridiane

Loredana – insegno in una scuola primaria e avrei una domanda da porti: nel caso in cui coincidano giorno e ora di corso di formazione (il corso è organizzato dall’ambito di appartenenza ) e programmazione, può il dirigente scolastico chiederti di prendere un permesso per poter partecipare al corso, in quanto sostiene che la programmazione ha la priorità su tutto e che quindi l’assenza alla programmazione non è giustificata? Nelle altre scuole l’eventuale assenza per corsi di formazione è stata sempre giustificata nel caso in cui coincidevano con la  programmazione o collegio. Ho cercato un riferimento normativo, ma non ho trovato nulla. Potresti darmi una delucidazione in merito, magari corredata da riferimento normativo?  Grazie . Cordiali saluti

I permessi per visite specialistiche spettano anche al personale ATA supplente

Scuola – Buongiorno, volevamo sapere se i permessi orari retribuiti per motivi personali e familiari di 18 ore annuali (art. 31 del CCNL triennio 2016-2018) e le assenze per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici 18 ore per anno scolastico (art. 33 del CCNL triennio 2016-2018) riguardano solo il personale ATA a tempo indeterminato oppure anche quello a tempo determinato? Grazie. Cordialmente, la segreteria del CPIA.

La proroga al supplente già in servizio va disposta anche per le ore di allattamento

Assistente amministrativa  – il mio quesito è questo: ho un’insegnante di ed. fisica a 18 ore che attualmente è in astensione facoltativa al 30% ed è sostituita da una supplente temporanea. Fra qualche giorno la titolare rientrerà in servizio chiedendo però l’orario ridotto per allattamento fino al compimento dell’anno di vita del bambino che è l’11 giugno 2019. Quindi mi trovo ad avere a disposizione uno spezzone orario fino al termine delle attività didattiche, come devo procedere per nominare il supplente? – devo proporre la supplenza all’attuale supplente per continuità didattica? – devo nominare attingendo nuovamente dalla graduatoria  e quindi tramite convocazione SIDI? Cordiali saluti.

Il passaggio di cattedra è un movimento volontario e non può essere disposto d’ufficio

Raffaella  – Salve, avrei un quesito che riguarda la mia situazione. Ora insegno lettere in un liceo artistico, sono di ruolo e ho superato l’anno di prova. Vorrei tornare a insegnare latino e greco o almeno solo latino. Pensavo di far domanda in occasione della prossima mobilità, ma ho dei dubbi. Chiederei sia di cambiare classe di concorso (per la quale ho l’abilitazione), sia di cambiare istituto (all’artistico non si insegnano latino e greco). Come funzionano questi movimenti? Non vorrei rischiare di ottenere il passaggio di cattedra, ma non in un istituto da me indicato. Se malauguratamente dovesse accadere così, ho la possibilità di richiedere l’assegnazione provvisoria? (ho marito e due figli piccoli). Spero di aver esposto in modo chiaro i miei quesiti. Cordialmente.

Supplenza su una COE: Solo se esaurite le GAE la scuola deve convocare per l’intero posto non trattandosi di supplenza breve. Lo conferma una FAQ del SIDI

Dirigente scolastico – Nel nostro Istituto Comprensivo si è resa disponibile una supplenza  temporanea su una COE 10 ore più 2. Il contratto che si stipula col docente può essere unico pur essendo  l’orario d’insegnamento strutturato su più scuole o come riporta il  regolamento delle supplenze art. 7 comma 6 ciascuna scuola procede  autonomamente per le ore di rispettiva competenza? Il docente può completare l’orario in altre scuole prestando servizio su  4 comuni facilmente raggiungibili? si ringrazia. distinti saluti.

Supplenze ATA: completamento orario e art. 59

Assistente amministrativo – vorrei sapere: andando a scorrere la graduatorie di 3^ fascia di assistente amm.vo per una convocazione di 6 ore settimanali su posto in organico di fatto fino al 30/06/2019, mi chiedo: 1) I docenti a tempo parziale presenti in graduatoria potrebbero completare l’orario di servizio con queste 6 ore di A.A. 2) Un coll. Scol.co di ruolo può accettare un incarico di A.A. solo per un giorno a settimana? Grazie mille.