Se la mia pratica di riscatto non sarà ancora lavorata, potrò presentare domanda di pensione allegando anche quella di riscatto protocollata dall’INPS nel 2016? 

Patrizia – Buongiorno, sono un’insegnante della scuola primaria, nata il 01/11/1955, ho urgente necessità di avere dei chiarimenti: ad oggi ho maturato 40 anni di servizio.
Ho inoltrato all’INPS domanda di riscatto nel 2016 di 1anno non coperto da contribuzione(retrodatazione giuridica ed economica ) con onere a mio carico. L’INPS non può emanare il provvedimento fin quando il provveditorato non lavora la mia pratica di computo.  Considerando che lavorando anche questo futuro anno scolastico maturerei 41 anni e qualche mese + l’anno riscattato, avrei nel 2019 i requisiti di 42 anni e 4 mesi.  Quindi a gennaio 2019 dovrei presentare domanda di pensione.  La mia domanda è: se a questa data (gennaio 2019) la mia pratica di riscatto non sarà ancora lavorata, potrò presentare domanda di pensione allegando anche quella di riscatto protocollata dall’INPS nel 2016?  Ringrazio in anticipo.

Pensionato a far data dal 01/09/2014 , si chiede se il sottoscritto ha diritto o meno allo scatto stipendiale per il periodo dal 01/01/2014 al 31/08/2014

Epifanio – Pensionato a far data dal 01/09/2014 senza aver maturato l’ultimo scatto stipendiale (scatto 35) per il blocco al 31/12/2013, si chiede se il sottoscritto ha diritto o meno allo scatto stipendiale per il periodo dal 01/01/2014 al 31/08/2014 e quali azioni intraprendere per l’eventuale recupero degli arretrati.Ringrazio anticipatamente per l’attenzione riservata al problema. Distinti saluti

Diritto ai riposi per allattamento per il padre se la madre dipendente decide di non fruirne

Mara – sono un’insegnante di ruolo e vorrei porti questo quesito. Nostra figlia è nata il 6 Novembre 2017. Mio marito, che è dipendente presso una P.A., ha fatto richiesta per usufruire dei permessi di riposo per allattamento durante il prossimo mese di agosto, poichè io non me ne avvalgo. L’Ente vuole rigettare tale domanda perchè, essendo io un insegnante, ed a detta loro “non obbligata ad essere a scuola in un orario ben preciso durante la pausa estiva“, non rientrerei nelle specifiche disposizioni di legge. In base a ciò, neanche mio marito ne avrebbe diritto. Ti chiedo una cortese opinione e qualche riferimento legislativo in grado di chiarire la questione. Grazie mille.

Anno di prova e aspettativa per ricongiungimento al coniuge all’estero. Chiarimenti

Daniela – Scrivo per chiedere un chiarimento circa l’aspettativa per ricongiungimento coniuge all’estero.  Sono entrata in ruolo nella scuola secondaria superiore nell’as 2015/16. Per ragioni familiari, ho chiesto da subito questo tipo di aspettativa, rimandando lo svolgimento dell’anno di prova. Dovró chiederla ancora, e per l’ultima volta, il prossimo anno scolastico. La segreteria della mia scuola ha peró accennato al fatto che ‘forse’ non mi sará possibile rimandare ulteriormente l’anno di prova. Tutti i riferimenti normativi che sono riuscita a consultare indicano che questo tipo di aspettativa non è subordinata al superamento dell’anno di prova. Ti sarei enormemente grata se potessi confermarmi che effettivamente è ancora così, o se invece ci sono degli aggiornamenti normativi che hanno modificato questo aspetto della legge Signorello. Grazie anticipatamente per l’aiuto.

L’aspettativa per motivi di ricerca è specifica e non rientra nel quinquennio di quella per motivi personali o familiari

Dirigente Scolastico –  buongiorno avrei bisogno di una consulenza , ho una docente che ha ususfruito di anno sabbatico dal 01/09/2015 al 31/08/2016 e aspettativa per assegno di ricerca dal 01/01/2018 al 30/06/2018. La docente mi chiede, visto la possibilità di ulteriore assegno di ricerca dal 01/10/2018 al 30/09/2019, se nel calcolo della durata massima dell’aspettativa nel quinquennio si deve considerare l’anno sabbatico. Se l’anno sabbatico non si considera, al 30/09/2019, se ho interpretato bene la normativa, ha maturato 21 mesi dunque se intende prendere un ulteriore aspettativa questa non deve andare oltre il 30/06.2020…giusto? Se invece l’anno sabbatico si conteggia lei non può andare oltre il 30/06/2019 a meno che non le vengano concessi gli ulteriori sei mesi per gravità….vero?  Cordiali saluti

Non è possibile richiedere assegnazione provvisoria se si è ottenuto un trasferimento interprovinciale nella provincia di ricongiungimento

Docente – Gent.ma redazione, vorrei chiedere se un docente che, nelle ultime operazioni di mobilità, abbia ottenuto trasferimento in una scuola del comune di ricongiungimento familiare,può comunque richiedere assegnazione provvisoria in altro comune (all’interno della stessa provincia), sia pure partecipando con zero punti. Grazie!

Per fruire della precedenza per assistenza bisogna esprimere come prima preferenza una scuola del comune di assistenza

Anna – vorrei avere delle info in merito alle scuole da inserire poiché quest’anno per la prima volta inserisco 104 di mia madre che risiede in un comune differente da quello per il quale dovrei fare il ricongiungimento con mio marito, pertanto volevo sapere le scuole di quale comune devo inserire?grazie.

Se si è l’unico convivente col genitore gli altri fratelli o sorelle non devono allegare nessuna autodichiarazione

Luigi – sono docente di ruolo titolare sul sostegno sc.sec. di I° grado.  Nell’assegnazione provvisoria devo inserire la precedenza come figlio unico referente di genitore disabile(padre) (art.33 com.5 e 7 legge 104) e unico figlio convivente (uguale residenza) con il genitore in quanto mia sorella non è nel nucleo familiare di mio padre, è single ma ha la residenza in comune diverso (nella stessa provincia del genitore) e domicilia in maniera continuativa, per motivi lavorativi, in un altro comune di un’altra provincia.  Volevo chiedere se devo allegare al modulo-domanda l’autodichiarazione di mia sorella attestante i motivi oggettivi a non assicurare assistenza su indicati, o non è necessario in quanto sono unico figlio convivente (quindi basta solo dichiarare di essere unico figlio convivente)? Vi prego rispondetemi, questo quesito l’avevo posto in una precedente email e non mi avete risposto. Grazie.

Per richiedere assegnazione su altro ordine o grado di scuola è necessaria l’abilitazione

Vincenza   – Le sarò grata se mi vorrà rispondere con sollecitudine al  quesito di cui appresso. Sono titolate in provincia di Messina su A045 Scienze economico aziendali. Ho presentato domanda di assegnazione provvisoria per la provincia di Reggio Calabria per avvicinamento al coniuge chiedendo anche l’assegnazione sul sostegno per aver prestato un anno di supplenza su posto di sostegno in un istituto di II grado. Domanda: pur non avendo titolo per insegnare nella scuola media (sono laureata in economia e commercio), posso presentare domanda di assegnazione provvisoria per il sostegno nella scuola media anche se il servizio, come ho già detto, l’ho prestato al superiore senza titolo? La ringrazio anticipatamente della risposta. Cordialmente.

Per ricongiungersi al coniuge non è richiesta la convivenza

Michele  – Gentilissimi Esperti volevo chiedervi se da quest’anno per richiedere l’assegnazione provvisoria per ricongiungimento al coniuge, entrambi i coniugi devono avere la residenza nel comune richiesto o il requisito dell’iscrizione anagrafica per provare la  stabilità della convivenza vale solo per conviventi, parenti o affini? Distinti saluti.

Anche il perdente posto dell’anno in corso può richiedere utilizzazione nella scuola di ex titolarità

Docente – Le scrivo perché non ho trovato risposta alla mia domanda. Sono insegnante di sostegno scuola primaria e quest’anno sono stata dichiarata perdente posto. Ho compilato domanda cartacea di trasferimento rispondendo no alla richiesta se intendevo partecipare comunque alla mobilità a domanda, con la speranza di essere riassorbita. Purtroppo sono stata trasferita in un’altra scuola nella quale dovrò prendere servizio il primo settembre 2018. Vorrei però richiedere utilizzazione nella scuola di precedente titolarità. Il mio dubbio è se ho i requisiti per rientrare nell’articolo 2 punto b del contratto sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.  Nel contratto infatti si fa riferimento ai docenti trasferiti a domanda condizionata e “che abbiano richiesto in ciascun anno dell’ottennio il trasferimento anche nella scuola di precedente titolarità”. Quest’ultima frase mi fa dubitare in quanto non ho ancora avuto modo di richiedere il rientro essendo perdente posto solo da quest’anno scolastico. Sicura di una sua risposta la ringrazio anticipatamente.

Precedenza per figli minori di anni 6. Deve essere indicata nelle autodichiarazioni

Anna  – sono alle prese con la compilazione della domanda di assegnazione provvisoria e ho un dubbio riguardo all’inserimento dell’allegato relativo alla precedenza per figli minori di sei anni. Farò domanda di assegnazione provinciale e non so se inserire solo l’allegato relativo alle esigenze di famiglia (dove comunque si inseriscono i dati relativi ai figli minori) oppure anche quest’altro per la precedenza avendo un figlio di quattro anni. Mille grazie per la tua consulenza, sempre preziosa.

Precedenza per ricongiungersi al coniuge militare trasferito d’ufficio. Chiarimenti

Docente – Buongiorno,  Ho la residenza nel comune A, insieme al coniuge ed al figlio minore. Il coniuge è militare trasferito d’autorità nel comune B. In sede di istanza di mobilità, per sfruttare la relativa precedenza ho dovuto inserire come prima preferenza il comune B (sede di lavoro di mio marito) e, come preferenze successive, scuole del comune A (quello di residenza di entrambi). Sono stata assegnata al comune B in virtù della precedenza. La mia domanda è:  Facendo ora istanza di assegnazione provvisoria per scuole del comune A (in cui risiedo con il coniuge) posso sfruttare la precedenza relativa al coniuge, in quanto residente con me nello stesso comune A?

L’utilizzazione nella scuola di ex titolarità segue delle regole precise in ordine alle preferenze da esprimere

Docente – Le scrivo perché è la prima volta che sul sito/forum non trovo risposta alle mie domande.
Insegno sul sostegno, titolare su ambito e incaricata su scuola. Quest’anno ho prodotto domanda di mobilità volontaria,successivamente sono stata dichiarata perdente posto. Ho prodotto domanda non condizionata e ho ottenuto una scuola tra le 5 preferenze espresse, vorrei tornare nella mia ex scuola.Le mie domande sono le seguenti:  1. nella domanda di Utilizzazione oltre a esprimere, come prima preferenza, la mia ex scuola di incarico, devo inserire anche la scuola nella quale ho già ottenuto il trasferimento? (È vicino casa e mi andrebbe anche bene) 2. Se esprimessi solo la mia ex scuola e non dovessi ottenere utilizzazione, tornerei automaticamente nella scuola del trasferimento oppure verrei trasferita d’Ufficio? Grazie per il preziosissimo lavoro che svolgete.

L’utilizzazione sui CPIA non ha nessun vincolo in ordine alle preferenze da esprimere

Docente – Buongiorno,sono un docente che ha ottenuto trasferimento interprovinciale su ambito. Nella fase di passaggio da ambito a scuola,  mi è stata assegnata di ufficio la scuola più distante rispetto a quella  selezionata come scuola di partenza.  Posso fare domanda di utilizzazione su CPIA (istruzione adulti) sulla mia stessa classe di concorso (Lingua Inglese)? In caso di risposta affermativa, quali sedi potrei esprimere? Sedi relative al nuovo ambito di assegnazione (che comprende dei CPIA), su tutta la provincia nella quale rientra il nuovo ambito di assegnazione, oppure sarei vincolato alla provincia/ambito di provenienza? N Praticamente, quando nella domanda viene richiesto l’ambito/scuola di provenienza, a cosa devo far riferimento? Grazie, confido in una vostra gentile risposta.

Il perdente posto non gode di nessuna precedenza nel trasferimento a domanda

Docente –  c.d.c. A047. Quest’anno sono stato dichiarato perdente posto nella mia scuola di titolarità. Appena venuto a conoscenza della situazione ho compilato la domanda di mobilità condizionata, mettendo come prima scuola quella di attuale titolarità e successivamente le altre in base ad un ordine a me favorevole. Oggi, pubblicati i movimenti, risulto trasferito d’ufficio in una scuola da me non inserita tra le preferenze. Nello stesso tempo, un collega con un punteggio più alto del mio non perdente posto (che ha presentato domanda di mobilità ordinaria) risulta aver avuto il trasferimento in una scuola che io avevo messo tra le mie preferenze.

La richiesta di utilizzazione è possibile anche per chi ha ottenuto trasferimento interprovinciale

Docente – Sono un insegnante che ha ottenuto il trasferimento interprovinciale su posto normale scuola secondaria secondo grado e in possesso di specializzazione sul sostegno, non potendo chiedere l’assegnazione provvisoria per ricongiungimento al genitore  posso chiedere l’utilizzazione sul sostegno? Ringrazio per la disponibilità.