Passaggio di ruolo. Prova e formazione

Isabella  – Buongiorno, mi chiamo Isabella. Nel 2014 sono entrata in ruolo alla scuola dell’infanzia e ho espletato l’anno di prova e formazione. L’anno scorso ho chiesto il passaggio di ruolo alla scuola primaria, e da settembre 2017 ho preso servizio nel nuovo ruolo. Da quello che so, devo ripetere l’anno di prova. Ma anche quello di formazione? Nel senso…mi spettano ancora le 50 ore di formazione o é sufficiente il lavoro di tutoring con uda finale? Saluto cordialmente in attesa di un vostra gentile risposta.

ITP e ricorso pendente. Convocabilità con clausola risolutiva

Dirigente  – Gentilissimo ufficio di consulenza, con la presente si tornano a chiedere ulteriori delucidazioni sulla controversa questione delle convocazioni da graduatorie d’istituto degli insegnanti tecnico-pratici inseriti in seconda fascia, con riserva. Il nostra istituto, in ottemperanza a quanto disposto dalla nota 37381 del 29-08-2017 laddove cita “E’ possibile conferire incarichi a tempo determinato con apposizione di clausola risolutiva condizionata alla definizione nel merito del giudizio pendente, ai docenti risultati destinatari di pronunce giudiziali favorevoli in forza delle quali, il disposto inserimento con riserva nelle graduatorie ad esaurimento o di istituto, risulti configurato dal giudice come pienamente anticipatorio di tutte le utilità ad esso connesse”, sta richiedendo ai docenti interessati copia del provvedimento giudiziale che configuri la loro posizione di destinatari di pronunce giudiziali. Arrivano al nostro ufficio diffide da parte di docenti che, non avendo ricevuto ordinanze/decreti giudiziali hanno soltanto prodotto ricorso al TAR o al Presidente della Repubblica e chiedono di essere convocati da seconda fascia. Pur sembrando chiara la nota MIUR del 29 agosto 2017, in considerazione del fatto che si succedono, da parte delle scuole, interpretazioni e comportamenti differenti, si chiede consulenza in merito. Si ringrazia per la preziosa collaborazione Cordiali saluti.

Congedo parentale dopo obbligatoria

Valentina –  Buongiorno, sono inserita in III fascia e ho due figlie (una di 2 anni e una di 3 mesi), attualmente sono in maternità obbligatoria fino ad inizio novembre. Sto ricevendo proposte di supplenza fino al 30 giugno. Prima di accettare volevo sapere se, una volta conclusa la maternità obbligatoria, posso richiedere il congedo parentale per 6 mesi (relativo ad una figlia) ed eventualmente attaccare a questi altri mesi di congedo parentale (relativo all’altra figlia). Grazie e saluti.

Ripetizione anno di prova

Docente – Ho insegnato di ruolo alla primaria dal 2000 al 2004. Per motivi personali ho dovuto licenziarmi. Ho vinto concorso 2016. Ho il ruolo su posto comune in una scuola di Milano sempre scuola primaria. Dopo la comunicazione di giovedì 28 settembre della USP Lombardia ho avvisato che non devo fare l anno di prova.  E così?  Grazie.  Cordiali saluti.

Anno di prova e part time

Angela – Buongiorno,  avrei bisogno delle vostre utili informazioni. Vorrei sapere se e’ confermato anche per questo anno scolastico è confermato che si possa svolgere l’anno di prova in  part-time  e se mi potete indicare dei riferimenti normativi da esporre in segreteria scolastica. Inoltre poichè sono stata convocata da graduatorie di istituto , mi chiedo se avendo già un contratto part-time verticale (di 9 ore) presso la mia scuola , possa accettare altre ore ( uno spezzone) in altra scuola.? Grazie per il vostro validissimo aiuto.

Completamento orario tra ordini diversi di scuola

Francesca – Sono stata chiamata per una supplenza di sostegno di 12/18 ore fino al 30/06 presso una scuola secondaria di primo grado. Volevo chiedervi è possibile completare con eventuali ore di sostegno su una scuola secondaria di secondo grado accettando 6 ore? Inoltre qualora mi dovesse arrivare una convocazione per ore 18 settimanali sempre su sostegno da un’altra scuola posso accettarle siano esse al 30/06 o al 31/08.

Assegno di ricerca e supplenza di 6 ore

Pietro – Salve, grazie anche al vostro fantastico blog, so della possibilità di accettare incarichi di supplenza durante il periodo di fruizione di un assegno di ricerca, andando direttamente in aspettativa non retribuita. Mi è chiaro che questo è possibile solo per incarichi fino al 30/06 o  31/08, e che dà diritto al riconoscimento giuridico del servizio, vale ad dire, all’accreditamento dei corrispettivi punti per il successivo aggiornamento della graduatoria. La mia domanda è la seguente: in modo informale mi è stato riferito che vi è anche un ulteriore limite alle supplenze per le quali è possibile richiedere l’aspettativa, oltre al sopra citato termine al 30/06 o oltre, fissato in un numero di ore settimanali minimo pari a 6. Questo dettaglio vi risulta corretto? Vi ringrazio per l’attenzione.

Maternità ed effetti economici e giuridici del contratto

Docente – Buongiorno, sono una docente iscritta in III fascia delle graduatorie d’istituto.  A inizio settembre ho accettato un contratto a tempo determinato di 12 ore fino al 30/06.  Sono incinta e la data prevista del parto è fine gennaio. Volevo chiedere come vengono  considerati ai fini retributivi, ai fini del punteggio ed ai fini del concorso  per l’abilitazione previsto nel 2018 rispettivamente i seguenti periodi: 1. il periodo di gravidanza obbligatoria (5 mesi, 2 antecedenti il parto ed i 3 successivi); 2. l’eventuale periodo di astensione anticipata per gravidanza a rischio; 3. l’eventuale periodo di maternità facoltativa successiva alla maternità obbligatoria. Visto che il mio contratto scade il 30/06, successivamente a tale data non avrò più diritto a percepire la maternità facoltativa fino al compimento dell’anno del bambino? Ringrazio anticipatamente dell’attenzione.  Cordiali saluti.

Pensione anticipata biennio 2023/2024

Angela  – Buongiorno! Sono un’insegnante della scuola primaria nata nel 1960: ho iniziato il servizio il 1° settembre 1980 nel ruolo della scuola dell’infanzia e poi nel 1983 sono entrata nel ruolo della scuola primaria. Quando avrò maturato i requisiti per la pensione di anzianità? Grazie!

Pensione di vecchiaia, secondo i requisiti ordinari previsti dalla L. 214/2011 – nel 2022

Gabriella – Gent.ma, Sono docente di ruolo, scuola secondaria secondo grado, dall’anno scolastico 1989/90, il pre ruolo , continuativo, dall’anno scolastico 1982/83. Non ho mai riscattato la laurea. A gennaio 2018 compio 63 anni. Quando potrò andare in pensione? Ovviamente non con l’opzione donna che è molto penalizzante. Grazie

Decreto di ricostruzione della carriera “a mano”

Franco   – Buongiorno, sono un Assistente amministrativo e mi trovo a gestire la seguente situazione: Docente scuola secondaria 1° grado passato di ruolo presentaricostruzione di carriera con allegata sentenza (e richiesta) di riconoscimento del servizio pre-ruolo per intero. Premettendo che la Scuola in primis deve servirsi dei “pacchetti ufficiali” (quindi SIDI – Nota RTS per una precedente pratica simile – 2013)come si deve comportare la Scuola per tale ricostruzione di carriera? Vi ringrazio

Requisito per la pensione anticipata (requisito legato all’anzianità contributiva), nel 2018

Silvio – Sono un  insegnante statale di scuola media superiore nato il 29 novembre 1954. Sono in ruolo dal 10-9-1978. Ho riscattato  11 mesi e 24 giorni di supplenze effettuate negli anni 75/76 ed inoltre dal 1-10-76 al 9-9-78 anni, 1 anno 11 mesi e 9 giorni mi sono stati valutati come “utile ex-se”.  In base a quanto sopra, al 31 dicembre 2017, avrei 42 anni, 4 mesi  e 21 gg. di servizio. Se i miei calcoli sono esatti,i quando raggiungerò i requisiti per la pensione.  Grazie per l’attenzione.  Distinti saluti.

Requisiti ordinari previsti dalla L. 214/2011 – nel 2022

Marinella   –  Buongiorno, insegno alla scuola dell’infanzia di Ponte Lambro dal’anno scolastico 1982/83. Vincitrice di concorso nel 1980, ho insegnato i primi due anni a Barni, 1980/81 – 1981/82. Dopo aver conseguito la maturità nel luglio 1978 ho lavorato nel privato da maggio a novembre1979 e come educatrice da novembre 79 ad agosto 80. Visto che la situazione in casa inizia ad essere problematica x gestione mamma con Altzheimer, volevo sapere quando riuscirò a maturare la pensione. Grazie in anticipo

Requisito presunto, per le donne, 42 anni e 2 mesi di anzianità contributiva

RIta  – Sono nata il 26/03/55 e sono entrata in ruolo con nomina giuridica il 1 settembre1986 e con nomina economica il 1 ottobre 1986 come vincitrice di concorso a cattedra di lingua Inglese nella scuola media. Ho avuto riconosciuti e riscattato 8 anni di preruolo incluso il periodo universitario. Sono in attesa di ulteriore riconoscimento di 5 mesi di  astensione obbligatoria x maternità nel 1982. Quando potrò andare in pensione?

Anno di prova su altra tipologia di posto. Chiarimenti

Scuola – Chiedo gentilmente la seguente consulenza: Nella scuola primaria ha ottenuto l`assegnazione provvisoria su sostegno una insegnante di ruolo su posto comune. L`insegnante ha rinviato l`anno di prova per due anni per assenze maternità. Può quest`anno fare l`anno di prova anche se in assegnazione su sostegno? Ringraziando si inviano distinti saluti.

I docenti iscritti con riserva con un giudizio pendente devono essere convocati

Scuola – Dovendo provvedere a coprire dei posti di scuola primaria, si è provveduto a fare delle convocazioni fino a nomina avente diritto, non avendo l’ATP ancora esaurito le graduatorie. Non abbiamo convocato gli aspiranti in graduatoria che avevano la lettera R riserva, cosi come succedeva negli anni passati, in seguito abbiamo ricevuto un ricorso di un aspirante incluso in prima fascia, che fare? Tante grazie.

Permesso per matrimonio e arco di tempo di fruizione. Chiarimenti

Docente – Buongiorno, sono una professoressa di scuola superiore a tempo indeterminato .  Avrei una domanda da porle. Mi sono sposata il 19 luglio 2017  e ho chiesto al Ds il congedo matrimoniale dal 18 settembre al 02 ottobre 2017. Da premettere che la domanda è stata fatta il 4 settembre in quanto ho richiesto l’assegnazione provvisoria per avvicinamento al coniuge in una scuola nuova. Il Ds il pomeriggio del 16 settembre ha comunicato il suo diniego dicendo che il congedo doveva essere consumato entro i due mesi, cioè entro il 19 settembre 2017. La Ds di mio marito, invece, gli ha concesso i 15 giorni di matrimoniale dal 18 settembre al 2 ottobre 2017. Vorrei sapere cosa dice l’ARAN a tal proposito, se ci sono sentenze della Cassazione e per quale motivo due Ds interpretano in modo diverso l’art. 15 comma 3 del CCNL del 2006/2009? E’ possibile che il CCNL può essere soggetto a libera interpretazione dei Ds? Entro quanto tempo un Ds deve comunicare la risposta ad una domanda di permesso? La ringrazio anticipatamente.