Assegnazione provvisoria: sarà sempre possibile chiederla nella provincia di titolarità?

Enrico – Cortesi esperti, pur essendo di ruolo nella provincia di Chieti, il prossimo anno vorrei chiedere assegnazione provvisoria per ricongiungermi con mia moglie, visto che insegno a oltre 50 km dalla sua residenza nella medesima provincia. Se sarà riconfermata l’ultima normativa, l’avere già il ruolo nella provincia di residenza del mio coniuge può impedirmi di chiedere assegnazione presso una scuola più vicina della stessa provincia? Un ringraziamento per il vostro utilissimo servizio

Assegnazione provvisoria e residenza. Chiarimenti

Patrizia  – Gentili esperti, io e mio marito siamo insegnanti di secondaria nella stessa provincia, anche se in ambiti diversi. Però lui ha mantenuto la residenza in altra provincia, seppur confinante, ed il prossimo anno vorrebbe fare domanda di assegnazione provvisoria per ricongiungersi a me. E’ necessario che egli cambi residenza e la sposti presso la mia attuale? Oppure due coniugi come noi possono chiedere di ricongiungersi con assegnazione provvisoria anche se residenti in province diverse? Vi ringrazio anticipatamente.

Assegnazione provvisoria nel II grado per docente titolare nel I grado: spetta il maggiore trattamento economico previsto dalla normativa

Loredana –  Sono titolare in una scuola secondaria di I grado, per quest’anno scolastico ho chiesto ed ottenuto l’assegnazione provvisoria in una scuola secondaria di II grado.
Sul cedolino compare come sede di servizio la scuola Secondaria di I grado e lo stipendio è quello di una scuola secondaria di I grado.
Ho chiesto in segreteria e mi hanno risposto che è così perché sono in assegnazione provvisoria. Quindi mi viene riconosciuto il servizio ma non lo stipendio e quindi sul cedolino non vi è traccia di quest’anno di servizio. L’unica cosa che dimostra che sto lavorando in una scuola secondaria di II grado è il contratto di servizio che loro mi rilasciano. Mi può dire se è realmente così? Grazie

Utilizzazione in altra classe di concorso : è successiva ai movimenti riguardanti i titolari nella stessa classe di concorso

Mirella – Vorrei sapere se ai fini dell’utilizzazione in altra classe di concorso, (in quanto docente  dichiarata soprannumeraria nell’ottennio e appartenente a classe di concorso in esubero), prevale il  diritto di chi ha un punteggio maggiore o quello di chi ha la titolarità nella  classe di concorso per la  quale si chiede l’utilizzazione.  In altri termini se si debba far riferimento alla fase  25  ( utilizzazione in base al punteggio, del docente trasferito quale soprannumerario….) o alla fase 28 ( … utilizzazione a domanda del docente appartenente a classe di concorso in esubero nella provincia in classe di concorso  diversa da quella di titolarità)  dell’allegato 1 al CCNI per l’anno 2017-18.

Assegnazione provvisoria 2017/18: non poteva essere richiesta dal docente immesso in ruolo per il corrente anno scolastico:

Camilla – Sono una docente assunta in ruolo quest’anno e come da normativa vigente non era possibile presentare domanda di assegnazione provvisoria per i docenti neoassunti in ruolo per l’anno scolastico 2017/2018 perché non avevamo fatto l’anno di prova allora come mai una collega assunta lo stesso giorno ha presentato e ottenuto l’assegnazione provvisoria?

Assegnazione provvisoria : quali criteri per l’assegnazione delle cattedre?

Angela – Ho presentato domanda di assegnazione provvisoria barrando la casella 28 della sez G2 (assegnazione  provvisoria su posti derivanti dalla somma di spezzoni purché compatibili con l’orario di servizio) e la casella 35 della sez I (cattedre tra scuole dello stesso comune e cattedre tra scuole di comuni diversi). Vi chiedo: se al primo posto delle mie preferenze c’è una scuola con uno spezzone che quindi completa con altre scuole ed invece all’ultimo posto c’è una scuola con cattedra completa, dove mi assegneranno? Più vicino su spezzoni o più  lontano su cattedra intera? E’ prioritario il mio ordine di scelta o l’assegnazione su cattedra intera? Vi ringrazio in anticipo.

Assegnazione provvisoria: può chiederla anche docente che non ha svolto anno di prova, ma solo nel grado di titolarità

Chiara – Sono stata immessa in ruolo quest’anno ma sarò in maternità fino a novembre. Nel caso in cui non volessi tornare dopo novembre, rinunciando all’anno di prova, potrei comunque chiedere l’assegnazione provvisoria sulla stessa classe di concorso? So che l’anno prossimo nella mia provincia di residenza saranno disponibili 2 spezzoni (uno di 12 e l’altro di 6 ore). Potrebbero darmi assegnazione provvisoria sui due spezzoni, non essendoci una cattedra intera di 18 ore? Ti ringrazio in anticipo!

Assegnazione provvisoria dopo passaggio di ruolo: si può chiedere solo nel nuovo grado di titolarità

Mariella – Sono un’insegnante di ruolo di scuola Primaria. Vorrei fare domanda di passaggio di ruolo alla Secondaria I grado, sempre nello stesso comune di titolarità, dove ho più possibilità di ottenerlo. Vorrei sapere se è possibile, una volta ottenuto il passaggio di ruolo, fare domanda di assegnazione provvisoria lo stesso anno.

Assegnazione provvisoria su COE non richiesta: è possibile rifiutare il movimento disposto?

Cristina  – Quest’anno ho richiesto un’assegnazione provvisoria , nella domanda era specificato che non volevo cattedre orarie, mi hanno assegnato invece una cattedra con 6 ore in una scuola e 12 in un ‘altra. Vorrei sapere se in base a questo posso rinunciare, visto anche che nella scuola di titolarità non hanno nominato nessuno sulla mia cattedra. Grazie

Assegnazione provvisoria e perdita dei requisiti in corso d’anno scolastico: viene revocato il movimento ottenuto?

Marina – Sono una docente destinataria, per l’ a.s. 2017/18, di assegnazione provvisoria per ricongiungimento al convivente.  Cosa accadrebbe se, in corso d’ anno scolastico, venissero meno i requisiti che mi hanno dato diritto all’ assegnazione provvisoria (cessazione della convivenza). Dovrei comunque completare tutto l’ anno scolastico prima di rientrare nella mia scuola di titolarità?  Ringrazio anticipatamente per la risposta.

Utilizzazione sul sostegno: è possibile per docente titolare su posto comune non specializzato?

Mariano – Sono un insegnante di scuola secondaria II grado neo immesso in ruolo sulla materia con incarico triennale (vincitore di Concorso del 2016). Vorrei sapere se l’anno prossimo potrò richiedere l’utilizzo sul sostegno anche se non sono possessore del titolo di specializzazione. Grazie

Assegnazione provvisoria sul sostegno: chiarimenti sulla sequenza operativa

Daniela -Sono docente di ruolo sul sostegno in una  scuola primaria di Roma. Quest’anno ho richiesto assegnazione provvisoria sempre sul sostegno  in provincia di Salerno e mi sono vista superare da docenti di ruolo sulla comune. Ora la mia domanda è: chi è titolare sulla comune ed è abilitata al sostegno, nella graduatoria delle assegnazioni, va in coda a chi è di ruolo sul sostegno o “gareggia” alla pari come se avesse di fatto anche il ruolo sul sostegno. Grazie mille

Assegnazione provvisoria: non modifica la titolarità e non prevede diritto alla conferma per il successivo anno scolastico

Nicolò – Gentilissimi della redazione Orizzontescuola, innanzitutto grazie per l’impegno e la passione che mostrate a tantissimi operatori della scuola in Italia.
Sono un docente immesso in ruolo l’anno scorso, con sede di titolarità nella provincia della mia città. Ho ottenuto quest’anno assegnazione provvisoria presso il mio comune di residenza. La mia cattedra è scoperta per via di un docente in aspettativa non retribuita. E credo sia già il secondo o terzo anno che abbandona il posto di lavoro per scelte personali rispettabilissime.

Il docente in assegnazione provvisoria può accettare una supplenza in altro ordine di scuola o classe di concorso

Lucia  – sono una docente di ruolo nella classe A022. Ho ottenuto l’assegnazione provvisoria proprio in questa classe di concorso. Le chiedo: è possibile rinunciare all’assegnazione provvisoria ottenuta per accettare un incarico di supplenza (sono iscritta nelle graduatorie di istituto per la classe A012). Non riesco a risolvere questo dilemma. La ringrazio per l’aiuto che vorrà darmi. Con stima

Assegnazione provvisoria: il docente con precedenza (art.13 CCNI) non può essere escluso anche se ha ottenuto trasferimento nella provincia di ricongiungimento

Maria – Sono una docente di sostegno a tempo indeterminato, che, a seguito della mobilità 2017, ha ottenuto il trasferimento interprovinciale nell’ambito territoriale compreso nella propria provincia di residenza, perché titolare di una precedenza prevista dal CCNI dell’11 aprile 2017 (nello specifico art.13 punto IV “Assistenza al figlio con disabilità”, art.33 commi 5 e 7 della L. 104/92).
Sono stata poi assegnata d’ufficio dall’USP  ad un Istituto Comprensivo di un comune vicino al proprio comune di residenza.
Alla luce di quanto detto, ho ritenuto legittimo produrre domanda per l’Assegnazione Provvisoria nel comune di residenza, ma l’USP  ha rigettato questa richiesta adducendo la seguente motivazione: <<Ottenuto Movimento Interprovinciale CCNI art.7 comma 1>>. E’ corretto quanto accaduto? Grazie

Assegnazione provvisoria per docente in anno di prova: può essere chiesta solo nel grado di istruzione di titolarità

Chiara – Sono una vincitrice del concorso 2016 classe di concorso scuola dell’infanzia e appena immessa in ruolo in una provincia diversa da quella di residenza, quest’anno dovrei svolgere l’anno di prova ma qualora per motivi familiari non dovessi farcela potrei chiedere il prossimo anno assegnazione provvisoria su posto comune e /o su sostegno (possedendo anche la specializzazione)  e svolgere l’anno di prova?  Grazie

Assegnazione provvisoria: viene disposta in base all’ordine delle preferenze espresse nella domanda

Mario – Gentilissimi di Orizzonte Scuola, grazie a tutti  per il “Servizio” che ci offrite e per la disponibilità, una domanda vi porgo, perché da solo non sono riuscito a trovare la risposta nel contratto sulle assegnazioni provvisorie.  L’assegnazione provvisoria viene concessa (se ottenuta) sull’ordine delle scuole scelte o per distanza dal comune di ricongiungimento ? Porgo di nuovo i miei ringraziamenti

Assegnazione provvisoria: non è prevista per i docenti che non hanno i requisiti stabiliti nel CCNI

Alessandra – Sul bando relativo alle assegnazioni provvisorie si recita con chiarezza che per presentare domanda di assegnazione provinciale sono necessari determinati requisiti di ricongiungimento. Ciò, tuttavia, non è specificato nel caso di assegnazione interprovinciale ove si fa riferimento alla possibilità di richiederla a prescindere dal ricongiungimento, tranne per coloro che quest’anno hanno beneficiato del trasferimento mirante al ricongiungimento.