Supplenze ATA art.59: è possibile anche per un profilo della medesima area contrattuale

A.A. Enza – Gentile Redazione, vorrei porre il seguente quesito:

Un assistente amministrativo a tempo indeterminato, presente nella graduatoria di III fascia per il profilo di assistente tecnico, deve essere convocato?

In altri termini, vorrei capire se è possibile per l’assistente in questione lasciare il proprio incarico per accettarne altro per un profilo equiparato.

Diverso è il caso del collaboratore scolastico a tempo indeterminato che accetta l’incarico da assistente amministrativo/tecnico a tempo determinato, ovvero un incarico per un profilo superiore.

Grazie, cordialità

Supplenze ATA da graduatorie permanenti: è possibile accettare solo 6h se disponibili

 

Antonio – Buongiorno sono un cs inserito in graduatoria 1 Fascia in provincia di Verona. Hanno pubblicato il calendario per le assegnazioni TD. Io attualmente svolgo un part time dal lun al ven. Quando mi presento alle convocazioni e nell’eventualità tocca a me scegliere posso scegliere di prendere 6 ore di supplenza anche se ci sono disponibili ore maggiori. Esempio di una supplenza 36/30/18/12 ore accettare 6 ore. Grazie mille. Buon Lavoro.

Permessi per il personale ATA. Quali novità

Scuola – buongiorno, si richiede un parere sull’argomento dei  permessi orari per legge 104  e motivi personali o familiari. Dall’art. 31 del CCNL /2018 si evince che detti permessi possono essere fruiti dal personale ATA. Per i docenti  vale lo stesso? Inoltre si chiede se per il personale ATA  è consentito oltre i 3 giorni di permesso per motivi personali /familiari fruire di altri 6 giorni da trasformare in ferie (come per i docenti). In attesa si ringrazia.

Immissioni in ruolo ATA: i casi di rinuncia o assenza alle convocazioni

Giuseppe – Gentile redazione, pongo due quesiti in merito alla graduatoria 24 mesi personale ata. Qualora una persona facente parte del personale ata, inserito nelle graduatorie personale ata di Prima fascia con almeno 24 mesi idi servizio in  qualità di assistente amministrativo,  rinunci per iscritto o non si presenti alla convocazione con valore di notifica per l’inserimento in ruolo, cosa comportano  la rinuncia stessa ovvero la mancata presenza delle persone convocate.

ATA art. 59: si possono accettare le sole supplenze fino al 30.06 o 31.08 (salvo eventuali deroghe)

Annalisa – Buongiorno, vi scrivo perchè avrei bisogno di un vostro importante e chiarificante  parere, sono un’assistente amministrativo con contratto a tempo indeterminato inserita anche in terza fascia graduatoria docenti,(c.d.c. A022-A011-A012) mi confermate che nel prossimo anno scolastico potrò
accettare supplenze come docente fino al termine dell’attività didattica e fino al 30 giugno?
Che non potrò invece accettare supplenze brevi su maternità malattia etc..?
Vi ringrazio in anticipo nel caso di una vostra eventuale risposta.
Cordiali saluti.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Annalisa, le confermo che in riferimento all’aspettativa ai sensi dell’art. 59 del CCNL/2007 lei potrà accettare solo supplenze, nell’ambito del comparto scuola, di durata fino alla fine delle attività didattiche (30.06) o annuali.

Cosi come afferma il suddetto articolo al comma 1: Il personale ATA può accettare, nell’ambito del comparto scuola, contratti a tempo determinato di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni, la titolarità della sede.

È utile subito chiarire che per durata “non inferiore a un anno scolastico” si deve intendere anche il posto al 30/6 senza quindi nessuna distinzione se sia disponibile o vacante.

Sulla questione si è già espressa l’ARAN. Pertanto è possibile fruire dell’aspettativa (art. 59) sia su posti al 31 agosto che al 30 giugno, di seguito il testo della nota prot. 1289 del 17 febbraio 2004, “Gli artt. 33 e 58 (ora 36 e 59), nel riferirsi alla possibilità di accettare incarichi a tempo determinato purché di durata non inferiore ad un anno, hanno inteso tutelare, con quest’ultima espressione, esclusivamente 1 ‘integrità e la continuità dell’anno scolastico sotto il profilo didattico e amministrativo. Soddisfatte queste condizioni, non rileva, ai fini predetti, se il posto sia semplicemente disponibile o anche vacante”.

 

ATA: aspettativa per incarico annuale e rinvio del periodo di prova

Daniela – Gentilissimi, Vi vorrei porre un quesito e cioè : se un collaboratore scolastico passa di ruolo a breve….anzi a brevissimo visto che sono in buona posizione, e prima di superare il periodo di prova, dovessero chiamarmi per un incarico annuale in qualità di AA, posso fare il passaggio? perdo il ruolo di Coll.Scolastico? Si può accettare l’incarico??? Se cio’ e’ possibile, devo fare riferimento a qualche normativa specifica? Quale? Vi ringrazio

Servizio militare e valutazione nelle graduatorie interne personale ATA. Chiarimenti per la scuola

Scuola – si chiede di conoscere risposta al seguente quesito: – il servizio militare prestato a decorrere dal 02/05/1979 al 30/04/1980 non in costanza di rapporto di lavoro può essere valutato come servizio pre-ruolo ai fini della graduatoria interna di istituto personale A.T.A. (profilo assistente amministrativo) per l’individuazione del personale soprannumerario a.s. 2018/19. Confidando in una celere risposta, si porgono cordiali saluti.

Il punteggio di continuità si calcola fino al 2016/17. Chiarimenti per il dirigente

Dirigente scolastico – stiamo procedendo alla compilazione della graduatoria definitiva d’Istituto del personale ATA e vorremmo chiederLe un parere relativo alla seguente situazione: – una nostra collaboratrice scolastica  ha accettato un incarico ex art. 59 CCNL 29/11/2007 in qualità di Assistente Amministrativo dal 23/11/2017 al 30 giugno 2018 per cui nella graduatoria provvisoria non le abbiamo riconosciuto il punteggio per 19 anni di continuità. L’interessata ha presentato reclamo dichiarando di aver diritto al suddetto punteggio in quanto, ai sensi del comma 11  della tabella di valutazione dei titoli del CCNI del 11/4/2017 sulla mobilità, alla data del 14 maggio 2018, termine ultimo per la presentazione delle domande di trasferimento, non aveva ancora prestato servizio per più di 180 giorni. Considerato che l’organico di diritto del personale ATA per l’a.s. 2018/19 potrebbe presentare una riduzione di posti e la collaboratrice scolastica potrebbe essere individuata quale soprannumeraria, si chiede, cortesemente, di voler esprimere il Suo parere in merito. Nel segnalare l’urgenza di tale parere, si ringrazia e si porgono cordiali saluti.

Ferie personale con art. 59. Chiarimenti per il dirigente

Dirigente scolastico   – Buongiorno, chiedo consulenza per la seguente questione. Numero di giorni di ferie per supplenti annuali ex art. 59 CCNL 2007. Abbiamo il caso di tre persone che hanno avuta assegnata una supplenza inbase all’art. 59, in profilo diverso da quello del ruolo d’appartenenza, per 36 ore settimanali. Una di loro è al terzo anno di supplenza in diverso profilo, mentre le altre due sono al primo anno di supplenza in diverso profilo Si chiede se i giorni di ferie di cui possono godere sono 30 (come previsto per i supplenti per i primi 3 anni di supplenza), oppure sono 32, in quanto il “servizio comunque prestato” è da riferirsi anche agli anni di ruolo in diverso profilo. Si ringrazia per l’attenzione.

Ferie ATA part-time: la formula di calcolo

Diana In relazione all’articolo di orizzonte scuola relativo all’oggetto, intenderei conoscere la formula di calcolo delle ferie per il personale ATA in part time verticale (3 giorni lavorativi settimanali su 5 per un totale di 22 ore settimanali). Tale formula é  stata omessa nell’articolo citato di cui sopra. Ringrazio e porgo Distinti saluti

Personale ATA: lo straordinario è sempre retribuito

Marisa – Buongiorno, Vorrei sapere se le ore di straordinario fatte durante l’anno scolastico 2017-2018 possono obbligarmi a prenderle come ferie ho un contratto annuale fino al 30 giugno come collaboratrice scolastica e  ho fatto tante ore di straordinario dicendomi che mi sarebbero state retribuite invece adesso si parla farmele prendere come ferie posso farlo?  Grazie 

Graduatoria interna ed esclusione per chi ha una disabilità personale. Chiarimenti

Scuola – Al fine della compilazione della graduatoria interna del personale ATA  per l’individuazione dei sovranumerari, si chiede se il personale beneficiario della legge 104 per se stesso, ma residente in provincia diversa da quella di titolarità, ha diritto all’esclusione dalla suddetta graduatoria. Si ringrazia fin d’ora Cordiali saluti.

Supplenza ATA: la proroga su malattia

Anna – Buonasera ho un contratto in scadenza con contratto a tempo determinato come assistente tecnico in sostituzione di un AT che ha presentato certificato sino a tutto il 18 luglio. Mi è stata comunicata proroga, ma mi hanno riferito al 30 giugno. Mi chiedo: essendo stata nominata per sostituzione sulla base del primo certificato medico, la proroga perché viene fissata dal Preside al 30 giugno e non alla scadenza del certificato? Attendo grazie per la risposta. 

Personale ATA: orario di servizio e deroghe per motivi familiari

Caterina – Buongiorno. Sono un’ Assistente Amministrativa di ruolo presso un Liceo. Ho urgentemente bisogno di un gentile parere…  Sono mamma di 3 figli piccoli in età scolare, i quali non vanno a scuola di sabato e non so a chi affidarli. Mio marito è all’estero per lavoro.  Per cui, stavo pensando di fare richiesta di orario flessibile, così da essere libera il sabato. Considerando mia situazione personale, il DS potrebbe non accogliere la mia richiesta? Nell’attesa di un gentile riscontro porgo distinti saluti.

di Giovanni Calandrino – Gentilissima Caterina, il comma 2 dell’art. 51 del CCNL scuola/2007 afferma che: In sede di contrattazione integrativa d’istituto saranno disciplinate le modalità di articolazione dei diversi istituti di flessibilità dell’orario di lavoro, ivi inclusa la disciplina dei ritardi, recuperi e riposi compensativi sulla base dei seguenti criteri:

  • l’orario di lavoro è funzionale all’orario di servizio e di apertura all’utenza;
  • ottimizzazione dell’impiego delle risorse umane;
  • miglioramento della qualità delle prestazioni;
  • ampliamento della fruibilità dei servizi da parte dell’utenza;
  • miglioramento dei rapporti funzionali con altri uffici ed altre amministrazioni;
  • programmazione su base plurisettimanale dell’orario.

La soluzione, quindi sta nella contrattazione d’istituto. Infatti è la contrattazione che stabilisce la rotazione dei turni di servizio tra tutte le unità dello stesso profilo. Al tempo stesso, nel contratto d’istituto, vanno esplicitate tutte le deroghe, a favore di alcune categorie di personale che, a richiesta, possono essere esclusi o beneficiare di un orario più favorevole ( studenti lavoratori, genitori con figli molto piccoli, portatori d’handicap ecc.)

Pertanto provi a sentire l’RSU del suo istituto, in modo da avviare un confronto con DS e DSGA, per assegnargli un orario “benevolo” alle sue esigenze.