Primi 30 gg. di congedo parentale al 100% quando il coniuge lavora in un’azienda privata

Daria   – Buongiorno,  Avrei bisogno di un’informazione riguardante il congedo parentale. Io sono docente di ruolo e ho diritto alla retribuzione al 100% per i primi 30 giorni di congedo parentale, mentre mio marito è dipendente di un’azienda che non riconosce tale trattamento favorevole, per lui il congedo parentale è sempre retribuito al 30%. Se lui prende i giorni di congedo parentale prima di me io perdo il diritto al trattamento piú favorevole? La segreteria della scuola dove sono in servizio ritiene che i primi 30 giorni siano complessivi, ma avendo due trattamenti economici diversi io potrei usufruire del trattamento piú favorevole solo chiedendo il congedo parentale prima di lui.  In attesa un un Vostro riscontro porgo cordiali saluti.

Congedo di paternità per adozioni internazionali. Chiarimenti

Franco – volevo porvi questo quesito in merito alle adozioni internazionali. Essendo le attività scolastiche sospese (vacanze Natalizie), la fruizione della maternità’ può essere posticipata rispetto alla data dell’ingresso del minore in Italia? e farla coincidere con l’inizio delle attività scolastiche, avendo a disposizione l’intero periodo dei cinque mesi spettanti?usufruirò per l’ultimo viaggio di 3gg di ferie e giorni di aspettativa per motivi di famiglia ( premesso che ho già  utilizzato 3 giorni di permesso retribuito e 3 giorni di ferie)  I giorni di aspettativa sono retribuiti al 100%? o potrei usufruire di altro? (es. ferie, festività soppresse…).

La riduzione oraria per allattamento deve considerare anche gli impegni pomeridiani

Nadia  – Salve, sono un insegnate della scuola primaria di ruolo che il 7 gennaio rientrerà dalla maternità con l’allattamento Ho dei quesiti da chiedere: alle 40 ore stabilite per le riunioni collegiali, devo partecipare a tutte? Cosa mi spetta con l’allattamento?E le +2 di programmazione devo sempre farle? Grazie Cordiali saluti

Diritto all’allattamento: fino a 2 ore di riduzione e la scelta dell’orario non è prerogativa esclusiva del Dirigente

Debora – Buongiorno, sono un’insegnante di scuola primaria a tempo indeterminato, ho partorito il 14 aprile 2018 e rientrerò in servizio il 5 novembre. Ho chiesto le ore di allattamento il mio orario in un giorno prevede che io faccia 4 ore al mattino poi stacco per la mensa e rientro per effettuare altre 2 ore di servizio, la mia domanda è, in questa giornata ho diritto ad una sola ora di allattamento oppure 2?  In segreteria mi hanno detto che ho diritto ad una sola ora visto che ho un buco di un’ora e mezza?Un’altra domanda è, ho richiesto per gli altri giorni di poter usufruire dell’ora di allattamento entrando un’ora dopo, ma mi hanno detto che non decido io quando fare il riposo per allattamento che adesso la preside deciderà,  mi chiedo ma se è un riposo per allattamento non spetta a me decidere se posticipare l ‘entrata a lavoro o anticipare ľuscita? Grazie anticipatamente Cordiali Saluti.

Docente in maternità e fruizione delle ferie entro l’anno successivo

Docente – Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento. Sono una docente di ruolo, ho usufruito della maternità obbligatoria dal 12 Maggio fino al 12 Ottobre, pertanto non ho potuto beneficiare delle ferie nell’anno scolastico 2017/2018. Vorrei sapere se posso usufruire delle ferie arretrate durante le vacanze di Natale e Pasqua e, visto che fino a Dicembre starò a casa, se è necessario rientrare in sevizio il giorno prima delle vacanze (22 dicembre 2018). Posso usufruire dei 3 giorni di permesso per famiglia senza rientrare in servizio? In attesa di un vostro riscontro. Porgo i miei cordiali saluti.

Permesso per allattamento: spetta anche al docente in part time indipendentemente dall’orario settimanale

Docente –  quest’anno ho chiesto ed avuto un part time di 12h articolato su 4 gg lavorativi e che sino a giugno ha usufruito della riduzione oraria per l’allattamento.  Adesso, con il part time di 12h mi hanno detto che non ho più diritto all’allattamento secondo la circolare inps 95/2006 che stabilisce che non si ha riduzione se inferiore a 13h….è vero?

Primo anno del bambino: riduzione allattamento dopo un periodo di congedo parentale

Daniela – sono un’insegnante di scuola primaria, neo immessa in ruolo, ma con anno di prova gia’ fatto e superato   (una lunga storia)…. diventata madre l’11aprile.  Il quesito che vorrei porti è il seguente : posso usufruire del congedo parentale da settembre a novembre e della riduzione di orario per allattamento da dicembre in poi? Sono in crisi, non so che scelta fare perché il bambino è ancora piccolo e la sede assegnatami non è proprio dietro  l’angolo, purtroppo… Ringraziandoti per la cortese collaborazione porgo i miei più cordiali saluti.

Assunzione in ruolo: per la docente in maternità non vi è l’obbligo della presa di servizio

Docente – Buongiorno, Tra qualche giorno mi verrà assegnata la cattedra a tempo indeterminato e vorrei sapere se dato che mi trovo in maternità obbligatoria fino a novembre devo presentarmi fisicamente per la presa di servizio presso la scuola che mi verrà assegnata o posso intanto inviare il certificato di nascita di mio figlio e rinviare di qualche giorno la pressa di servizio.

Congedo parentale dal 1 settembre. Nessun obbligo di presa di servizio per il personale già in ruolo

Carmen    – Gent.ma Redazione, sono titolare da tre anni a tempo indet. presso una scuola secondaria di 2° grado, nell’anno in corso ho avuto assegnazione nella città di residenza, pertanto fino al 31 Agosto sono in servizio nella scuola di assegnazione. Quest’anno vorrei chiedere congedo parentale (ho una bimba di età inferiore ai 12 anni di età ) a partire dal 1 settembre. Volevo sapere se ho l’obbligo di presentarmi nella scuola di titolarità per prendere servizio e poi chiedere il congedo,oppure posso solamente inoltrare richiesta anticipata. Vi ringrazio per l’attenzione. Cordiali saluti.

Il congedo parentale è retribuito al 30% fino al giorno del sesto compleanno

Claudia – avrei bisogno di una informazione sul congedo parentale. Mi trovo ora in maternità obbligatoria fino al 7/9/2018 e vorrei chiedere il congedo parentale a partire dal 8/9/2018 fino al 31/12/2018, usufruendo del congedo della mia prima figlia, nata il 10/9/2012 di cui non ho mai usufruito. Da quanto ho capito il primo mese mi verrà retribuito al 100%, ma i mesi successivi, fino al 31/12/2018, mi verranno retribuiti al 30%, oppure, dato che mia figlia compirà 6 anni il 10/9/2018 non avrò alcuna retribuzione? Grazie mille per l’attenzione e l’aiuto che fornite ogni giorno.

Diritto ai riposi per allattamento per il padre se la madre dipendente decide di non fruirne

Mara – sono un’insegnante di ruolo e vorrei porti questo quesito. Nostra figlia è nata il 6 Novembre 2017. Mio marito, che è dipendente presso una P.A., ha fatto richiesta per usufruire dei permessi di riposo per allattamento durante il prossimo mese di agosto, poichè io non me ne avvalgo. L’Ente vuole rigettare tale domanda perchè, essendo io un insegnante, ed a detta loro “non obbligata ad essere a scuola in un orario ben preciso durante la pausa estiva“, non rientrerei nelle specifiche disposizioni di legge. In base a ciò, neanche mio marito ne avrebbe diritto. Ti chiedo una cortese opinione e qualche riferimento legislativo in grado di chiarire la questione. Grazie mille.

Indennità di maternità dopo il termine del contratto. Chiarimenti

Cristina  – Buongiorno, sono un’insegnante con scadenza contratto il 30 giugno scorso e  da marzo sono in maternità a rischio per complicanze. Ora che il contratto è terminato , vorrei sapere se dovrò fare domanda naspi oppure continuare a trasmettere all’asl di competenza il certificato di maternità a rischio. Bisogna inoltre comunicare qualcosa all’inps?  Grazie. Buon lavoro.

Indennità di maternità fuori nomina. E’ garantito l’80% dell’ultimo stipendio ricevuto

Paola –  Sono insegnante di terza fascia con contratto fino al 30 giugno.  La data presunta del parto è il 30 settembre. Quindi l’ottavo mese ha inizio il 31 luglio. Posso stipulare con la scuola lo stesso il contratto senza nomina e percepire l’indennità di maternità al 80% anche per il mese da 1 a 31 luglio?  Non mi è chiaro.  Grazie.

Flessibilità del congedo di maternità e impiego dei docenti durante l’interruzione delle attività adidattiche

Speranza – Salve. complimenti per la rubrica e per le risposte sempre esaurienti che fornite. Sono una docente a tempo indeterminato nella scuola secondaria di secondo grado. Sono in dolce attesa e dovrei entrare in astensione obbligatoria il 13 agosto (data presunta 13 ottobre). Avrei intenzione di chiedere, salute permettendo, la flessibilità e quindi l’autorizzazione a continuare  l’attività lavorativa  durante l’ottavo mese di gravidanza. A tal proposito, vi chiedo,gentilmente, di chiarirmi alcuni dubbi. 1) Un dirigente può rifiutarsi di concedere l’autorizzazione a continuare l’attività lavorativa, pur avendo presentato idonea documentazione sanitaria? 2)La richiesta di ferie durante il periodo di flessibilità (13 agosto-31 agosto) può essere motivo di diniego da parte del dirigente? 3) Qualora la richiesta delle ferie estive non dovesse comprendere il periodo di flessibilità di cui sopra, il dirigente può richiedere la presenza del docente a scuola, pur non essendo prevista alcuna attività.

I primi 30 giorni di congedo retribuiti al 100% si intendono complessivi per entrambi i genitori

Gianluca  – Sia io che mia moglie siamo insegnanti di scuola primaria a tempo indeterminato. Abbiamo avuto da poco una bambina e mia moglie ha già usufruito dei 30 giorni di congedo facoltativo con stipendio al 100%. Ciò che non mi è chiaro è: ho diritto anche io a 30 giorni con stipendio al 100% o, per il fatto che siamo entrambi dipendenti pubblici, avendone già fatto uso mia moglie io non ne ho diritto?
Grazie mille.

Il periodo di maternità coperto da contratto rientra a tutti gli effetti nel punteggio di pre ruolo o di ruolo

Marianna – Buongiorno, Sto compilando la domanda di trasferimento e alla voce anni di anzianità, mi chiedevo se posso inserire l’anno in cui sono rimasta a casa in maternità. Per la precisione la maternità obbligatoria finiva il 5 febbraio e io sono rientrata il 30 aprile, usufruendo di parte della maternità facoltativa. Posso dunque inserirlo come anno svolto o meno? La ringrazio.

Indennità di maternità fuori nomina purché non sono passati 60 gg. dal termine dell’ultimo contratto

Francesca  – Salve sono una docente di religione di scuola superiore il 22.03.2018 mi è scaduto il contratto e nel frattempo mi sono accorta di essere incinta, posso richiedere l’indennità di maternità fuori nomina? quali sono i requisiti? da varie fonti ho appreso che si puo’ richiedere solo in caso di maternità a rischio. Grazie mille. Saluti.

Al padre spettano la malattia del bambino e le ore di allattamento anche se la madre è lavoratrice autonoma. Chiarimenti

Mario – ho bisogno di un chiarimento. Nel caso di moglie libera professionista (P. Iva), secondo mese post parto, nessuna domanda di maternità presentata, il padre docente ha diritto alla fruizione di congedo per malattia bambino e riposo per allattamento retribuiti nei tre mesi post parto? Grazie mille.

Congedo parentale: perché mi considerano come congedo il 1 maggio se la mia richiesta è fino al 30 aprile?

Martina  – Salve, avrei intenzione di richiedere parte del congedo parentale (non avendo ancora usufruito nemmeno del primo mese retribuito dopo la nascita del figlio che l’8 Aprile compirà 1 anno) dal 9 al 30 Aprile prossimi…so che nel computo vanno conteggiati anche i sabati (nel mio istituto ce la settimana corta) e le domeniche se il periodo di congedo è continuativo ma mi dice la segreteria che devono conteggiare anche il 1 maggio…quindi 23 anziché 22 giorni…è così? Se la fine del congedo coincide con un giorno festivo (1 maggio) perché questo andrebbe conteggiato nei giorni di congedo…non capisco! Potete fornirmi spiegazioni o se avessi ragione io evidenze da mostrare alla mia segreteria? Grazie mille.

Il congedo parentale si può fruire se l’altro genitore è assente per malattia del bambino

Maria – Salve, scrivo per conto di un’amica…mi e’ chiaro che il congedo per malattia del bambino possa essere usufruito alternativamente dai genitori…Non capisco invece se e’ possibile che un genitore usufruisca del congedo parentale e allo stesso tempo l’altro invece del congedo per malattia del bambino. C’e’ una normativa di riferimento? Grazie mille

Congedo di maternità e ferie. Quando possono essere fruite

Antonietta –  e sono un’insegnante  a tempo indeterminato della scuola primaria, il 20 marzo entro in maternità obbligatoria che finirà il  20  agosto, perderò i miei 32 giorni di ferie, poi probabilmente prenderò qualche mese di congedo parentale essendo il bambino troppo piccolo. Le ferie sono un diritto, posso recuperarle oppure no? Perderò anche la relativa retribuzione? Grazie mille