Fruizione del congedo parentale: non esistono obblighi particolari a supporto della richiesta

ElenaSalve, sono un’insegnante di scuola primaria a tempo indeterminato, ho due figli, una di 5 anni e il piccolo di quasi 3 anni. Avevo intenzione di chiedere una settimana di maternità facoltativa ( ho già avuto conferma che sarà retribuita al 100% in quanto non ho ancora terminato il periodo di 30 giorni) volevo sapere se esiste un obbligo di residenza, permanenza in domicilio, in quei giorni o se è possibile effettuare una vacanza all’estero con i bambini. Ringrazio ancora.

Congedo parentale per ciascun figlio. Chiarimenti

Alice – Buongiorno,chiedo cortesemente chiarimenti per la seguente situazione:sono in maternità obbligatoria fino al 27 novembre,dopo di che chiederò il congedo parentale fino alla fine dell’anno scolastico. Ora,non avendo usufruito del congedo della prima figlia (che ora ha quattro anni),posso spezzare le due richieste?Ossia chiedere subito 30 giorni per la bambina più piccola e poi tutti gli altri per quella più grande?la retribuzione è sempre del 100% per i primi 30 giorni e del 30% per i successivi? Grazie.

L’interdizione fuori nomina non dà diritto ad alcun punteggio

Elena  – Gent.ma , anni fa ho avuto una supplenza dal 26 settembre che mi veniva rinnovata mese per mese, nel corso dell’anno scolastico essendo in attesa dovetti andare in interdizione anticipata. Il contratto finiva il 23 febbraio e io andai in interdizione i primi di febbraio. Il mio dubbio è : mi conta come anno di servizio o si tiene conto solo dei giorni lavorativi che ho fatto prima dell’interdizione? Mi hanno pagato regolarmente i mesi successivi e la maternità. Cordiali saluti.

Fruizione programmata congedo parentale e servizio in alcuni giorni della settimana

Scuola – Una nostra docente per l’a.s. 2017/18 ha accettato due contratti N11 con le seguenti caratteristiche: 1)       Contratto N11 (fino al termine dell’attività didattica) per 9 ore settimanali in un altro istituto scolastico. Orario di servizio dal Mercoledì al Venerdì. 2)      Contratto N11 (fino al termine dell’attività didattica) per 6 ore settimanali presso il ns. istituto scolastico. Orario di servizio Lunedì e Martedì. La docente vorrebbe chiedere il congedo parentale solo per il ns. istituto quindi sul contratto N11 per 6 ore settimanali e non sull’altro contratto N11. Premesso quanto sopra vorremo ricevere i seguenti chiarimenti: •       Alla docente può essere concesso il congedo parentale solo sul ns.
contratto N11? •       Se si, può continuare a prestare regolarmente servizio per l’altro contratto N11 di 9 ore presso l’altra scuola? Si ringrazia per la preziosa collaborazione e si porgono distinti saluti. UFFICIO DEL PERSONALE.

Congedo parentale. Il dirigente non può negare la richiesta.

Docente Ho preso servizio il lunedì mattina con una cattedra di 18h. Nella stessa giornata oltre a firmare il contratto, essendo titolare di p. iva come professionista (tecnico), ho firmato la richiesta di autorizzazione per lo svolgimento della professione (sotto suggerimento della segreteria). Il giorno dopo, trovandomi a circa 1000 km dalla mia famiglia, chiedo il congedo parentale per sei mesi, essendo padre di due bimbi di 4 anni. Mi sento richiamare dalla preside, la quale con toni molto accessi mi dice che non ha intenzione di firmare il congedo, se voglio o torno al lavoro oppure firmo le dimissioni. La motivazione: sono in possesso di partita iva e non ci sono docenti che possano sostituirmi. Le chiedo gentilmente in quale passaggio io abbia sbagliato. Saluti

Supplenza e maternità. Charimenti

Denise –  un’insegnante precaria della scuola primaria, ho preso un incarico al 17.01.2018 su una persona che è stata valutata come “inabile al lavoro” e pertanto spostata in segreteria. Mi è stato detto di far parte del potenziamento. Io sono in gravidanza e l’ospedale mi ha fatto il certificato in cui attesta che la data presunta del parto è il 15.01.2018. Vorrei capire fino a quando dovrò lavorare (14 15 o 16 novembre?) e quali passaggi e comunicazioni dovrò dare.  -È sufficiente consegnare il certificato in segreteria?  -Devo inviare qualcosa tramite caf o all’INPS?  In più vorrei capire quali passaggi fare a gennaio, sia nel caso in cui venga prorogato il mio contratto, che nel caso in cui io lo abbia a termine. La maternità mi verrà retribuita lo stesso, pure se il contratto scadrà a gennaio,mentre dovrei percepirla fino a metà aprile? Rimanendo in attesa di un vostro riscontro, porgo distinti saluti.

Anno di prova e maternità

Marta – Salve,  Sono una docente neoassunta in ruolo dal 1 settembre 2017. Mi trovo in astensione obbligatoria per maternità fino al 10 novembre 2017 e ho già fatto richiesta per il congedo facoltativo almeno fino a febbraio. Volevo sapere cosa è necessario fare concretamente per rinviare l’anno di prova: devo inviare qualche comunicazione oppure è automaticamente rimandato all’anno prossimo? Nel prossimo periodo credo inizieranno gli incontri di formazione  e non vorrei  che la mia assenza  fosse ingiustificata. Non sono riuscita a trovare informazioni al riguardo…Ringraziando porgo Cordiali saluti.

30 giorni di congedo parentale retribuiti per intero. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Chiedo gentilmente la seguente consulenza: Premesso che, relativamente al congedo parentale, il contratto scuola stabilisce un trattamento più favorevole e quindi i primi trenta giorni, sono retribuiti per intero. L’importante è che siano i “primi” 30 giorni. Un insegnante a tempo determinato, titolare di un contratto per supplenza breve dal 22/10/2017 al 21/12/2017 (gg. 61), richiede congedo parentale per il figlio inferiore ai tre anni di età, dal 25/10/2017 al 23/11/2017 (gg.30). Dichiara di aver già fruito da maggio ad agosto 2016 di mesi quattro di congedo, però durante rapporto di lavoro con azienda privata e quindi retribuito al 30%. quesito: –       I 30 giorni richiesti sono da considerare “i primi trenta” e quindi retribuiti per intero? –       Ai fini del calcolo dei sei mesi fruibili, i quattro già fruiti si cumulano con gli ulteriori trenta giorni?

Maternità. Allattamento e congedo in anno di prova

Anna – Gentile redazione di orizzonte scuola,  sono una docente a tempo indeterminato di scuola secondaria superiore. Il 1 settembre 2017 sono entrata in ruolo. Sono in gravidanza:  dall’11 settembre al 4 ottobre, sono stata in maternità anticipata per via di un distacco placentare. Dal 4 ottobre in poi sono in maternità obbligatoria. Considerando che la data presunta del parto è il 4 dicembre, quando dovrei rientrare a scuola? Ho diritto a qualche altro mese per l’allattamento? L’anno di prova è rimandato? Grazie per ogni eventuale chiarimento in merito.

Riduzione oraria per allattamento e docente di sostegno. Chiarimenti

Silvia – Buongiorno sono un’insegnante di sostegno nella scuola secondaria di I grado e ho un bimbo di 5 mesi. Sono rientrata a lavoro già da settembre e ho richiesto la riduzione di orario per allattamento. Premetto che ho 18 ore su un caso di autismo. È arrivata la supplente pretendendo di poter accorpare le 5 ore di allattamento in 2 giorni. So che non si può fare ma lei insiste perché viene da lontano e per un’ora al giorno sarebbe troppo economicamente. Cosa posso fare? Grazie mille.

Interruzione di gravidanza e calcolo della malattia. Chiarimenti

DarioMia moglie ha una supplenza come c.s “nomina su avente diritto” era in gravidanza ma una settimana fa si purtroppo ha dovuto avuto un aborto, con intervento chirurgico Quale è Il periodo che può usufruire di malattia? -va considerata malattia normale…quindi 30 GG ? -oppure come ha specificato  l’INAIL, nelle circolari n. 48/1993 e n. 51/2001, ha riconosciuto che le assenze per interruzione di gravidanza avvenuta entro il 180° giorno dall’inizio della gestazione, non si cumulano con precedenti o successivi periodi di malattia e che non sono quindi computabili nel periodo massimo previsto dalla normativa contrattuale per la conservazione del posto di lavoro (c.d. periodo di comporto).

Congedo parentale dopo obbligatoria

Valentina –  Buongiorno, sono inserita in III fascia e ho due figlie (una di 2 anni e una di 3 mesi), attualmente sono in maternità obbligatoria fino ad inizio novembre. Sto ricevendo proposte di supplenza fino al 30 giugno. Prima di accettare volevo sapere se, una volta conclusa la maternità obbligatoria, posso richiedere il congedo parentale per 6 mesi (relativo ad una figlia) ed eventualmente attaccare a questi altri mesi di congedo parentale (relativo all’altra figlia). Grazie e saluti.

Maternità ed effetti economici e giuridici del contratto

Docente – Buongiorno, sono una docente iscritta in III fascia delle graduatorie d’istituto.  A inizio settembre ho accettato un contratto a tempo determinato di 12 ore fino al 30/06.  Sono incinta e la data prevista del parto è fine gennaio. Volevo chiedere come vengono  considerati ai fini retributivi, ai fini del punteggio ed ai fini del concorso  per l’abilitazione previsto nel 2018 rispettivamente i seguenti periodi: 1. il periodo di gravidanza obbligatoria (5 mesi, 2 antecedenti il parto ed i 3 successivi); 2. l’eventuale periodo di astensione anticipata per gravidanza a rischio; 3. l’eventuale periodo di maternità facoltativa successiva alla maternità obbligatoria. Visto che il mio contratto scade il 30/06, successivamente a tale data non avrò più diritto a percepire la maternità facoltativa fino al compimento dell’anno del bambino? Ringrazio anticipatamente dell’attenzione.  Cordiali saluti.

Interdizione per gravi complicanze e contratto di supplenza. Chiarimenti.

Stefania  – Buonasera, avrei necessità abbastanza urgente di un chiarimento: in data odierna (18/09/2017) ho preso servizio presso un Istituto scolastico (sostegno fino al 30/06) ed ho compilato e firmato tutta la documentazione richiesta TRANNE IL CONTRATTO.  Dal momento che sono ai primi mesi di gravidanza e dovendo viaggiare per raggiungere i plessi scolastici, nel pomeriggio ho voluto sentire il parere della mia ginecologa, la quale mi ha caldamente consigliato assoluto e immediato riposo, per svariati motivi legati alla mia personale situazione, pertanto mi ha rilasciato un foglio in cui palesa la necessità che io stia da subito a casa poiché la mia gravidanza è a rischio.  Ora, la domanda è questa: avvisando domani in segreteria della mia impossibilità a proseguire con l’incarico, rischio il licenziamento (perdendo quindi diritti e tutele delle maternità) per il fatto di non aver ancora firmato un contratto , oppure posso stare tranquilla? Attendo al più presto Vostre notizie. Grazie per l’attenzione. Cordiali saluti,

Il padre può fruire della malattia bambino se la madre è in congedo di maternità?

Dirigente scolastico – un collaboratore scolastico chiede congedo parentale malattia figlio 1-3 anni per  il  figlio nato il 24/07/2017 la moglie assistente amministrativa è in astensione obbligatoria per puerperio per lo stesso figlio  queste assenze sono compatibili? come viene retribuito il congedo parentale per malattia figlio? Si ringrazia per la collaborazione e si chiede per cortesia una risposta urgente.

Congedo parentale e allattamento. Chiarimenti

Marta – docente scuola dell’infanzia, tempo determinato.  Ho firmato oggi, 15 settembre, un contratto fino al 30 giugno. Se non vado errata posso chiedere 180 giorni di aspettativa per il mio bambino che ha 6 mesi. Di questi 180 giorni: per i primi 30 avrò lo stipendio completo, per i restanti lo stipendio sarà decurtato e riceveròil 30%.  La data di fine aspettativa va comunicata subito o si può lasciare aperta?  Si può prolungare dando il preavviso dei 5 giorni (esempio: chiederla fino a gennaio e poi prima che scada prolungarla fino a febbraio)? Se viene interrotta e si rientra in servizio, è garantita la continuità della supplente? Si può interrompere e riprendere senza limiti precisi?   Per quanto riguarda i permessi per l’allattamento, so che si possono avere fino al compimento dell’anno di età del bambino, ma come funziona esattamente? Ogni giorno della settimana posso fare un’ora in meno di lavoro (perché sono meno di 6 ore al giorno)? Questa ora viene coperta da una supplente?  Si possono decidere i giorni e magari fare l’ora in meno solo 2 volte a settimana?  In quale momento del giorno fare l’ora di riposo viene decisa dal docente o dalla scuola (può essere a metà giornata o semplicemente si esce prima da lavoro)?  Grazie

Parto fortemente prematuro. Calcolo congedo di maternità. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Gentile Redazione, le pongo un quesito su cui ci sono varie ipotesi discordanti. Una docente nell’A.S. 2016/17 ha avuto un contratto a t. determinato, fino al 30/06/2017. Entra in interdizione per gravidanza a rischio, attestato da un certificato della  Asl ,dal 20/06/2017 al 28/09/2017.data presunta del parto: 29/11/2017. La docente partorisce il 20/08/2017, praticamente più di 3 mesi prima, e l’ 01/09/2017 ha un contratto a t. indeterminato. La mia domanda è: la docente l’1/09/2017 è in astensione obbligatoria? Si parte dalla data del parto, 20/08/2017, e si contano tre mesi fino al 20/11/2017? A questi si aggiungono i giorni che vanno dalla data presunta del parto a quella effettiva, astensione obbligatoria pre parto, che non ha goduto?( 80gg astensione obbligatoria post parto + 98 gg preparto), oppure non ha diritto all’astensione obbligatoria preparto, in quanto al momento del parto non era coperta da contratto, ma da indennità dimaternità? Non so se sono riuscita a spiegare il caso, vi sarei molto grata se mi chiarite questo dubbio. cordiali saluti.

Giorni di congedo obbligatorio per i padri. Al momento non applicabili al Comparto scuola

Scuola – Si sottopone il seguente quesito: un docente di ruolo chiede di poter usufruire di n. 2 giorni di congedo obbligatorio di paternità entro 5 mesi dalla nascita del figlio avvenuta nel giugno 2017 in base alla Legge INPS n. 40/2013 e al messaggio INPS n. 828/2017. Si chiede se questo tipo di congedo può essere usufruito anche dai dipendenti pubblici. Grazie per la consulenza. La Segreteria.

Ore di allattamento e distribuzione dell’oraio

Simona –  Salve, sono una insegnante della scuola secondaria superiore e ho una cattedra suddivisa su due scuole, 15 ore + 4 h sulla classe di concorso a018 ex a036. Ho chiesto alla mia scuola di titolarità l’allattamento per un numero di 4 h sulla scuola di completamento per evitare sovraccarichi di orari e impegni pomeridiani per meglio tutelare i bisogni del mio bambino e per non frantumato le ore di insegnamento. Ho diritto a questa riduzione oraria,  4h e non 5h, visti che la legge parla fino ad un massimo di 5 h? Grazie.

Maternità e indennità fuori nomina. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Salve buongiorno, Abbiamo nominato come scuola un Collaboratore scolastico per supplenza breve e saltuaria. Lo stesso, una ragazza in gravidanza, ha preso servizio il 22/03/2017 e, dal 27/03/2017, è in interdizione per complicanze. La supplenza è proseguita fino al 16/06/2017 (il 17/06/2017 è rientrato il titolare)con l’interessata sempre in interdizione per complicanze, fino al 23/06/2017. Quindi fino al 16/06/2017 è stato fatto regolare contratto retribuito al 100%. L’interdizione ha avuto ulteriore proroga dal 24/06/2017 al 27/07/2017 (data presunta del parto: 27/09/2017). A questo punto, cosa deve essere corrisposto al supplente? L’indennità fuori nomina spetta solo per la maternità obbligatoria (quindi dal 27/07/2017 al 26/09/2017)oppure spetta anche per i periodi di  interdizione non coperti da nomina (dal 17/06/2017 al 26/07/2017)? Grazie e spero di essere stato chiaro.

Riduzione oraria per allattamento insegnante di sostegno. Chiarimenti

Claudia – Buongiorno sono un’insegnante della scuola dell’infanzia. Una mia collega di sostegno rientrerà a scuola con la riduzione di orario per l’allattamento; può essere nominato un altro insegnante per la copertura di queste ore? nel caso possono essere sommate e assegnate a un docente che ha una cattedra di 10 ore per copertura par time posto comune? la ringrazio per la disponibilità

Immissione in ruolo docente in congedo di maternità. Chiarimenti

Valentina sono vincitrice del recente concorso 2016 per l’immissione in ruolo nella scuola secondaria di I grado. Attualmente mi trovo in interdizione anticipata fino al 31 agosto; il precedente anno scolastico ho avuto un contratto a tempo determinato fino al 30 giugno ed il 1 settembre ho la presa di servizio presso la medesima scuola con la quale ho il contratto di indennità fuori nomina dal 1 luglio 2016 per gravidanza a rischio. Essendo la data presunta del parto il 31 ottobre, e quindi,dovendo andare in maternità obbligatoria già dal 1 settembre, vorrei chiederLe qual è il giusto iter per la presa di servizio e la conseguente richiesta di maternità obbligatoria che presumibilmente dovrebbero coincidere. Grazie