Ore funzionali quando si è in servizio in più scuole. Il riferimento è ancora il CCNL 2007

Docente – Spettabile redazione, con l’avvio dell’anno scolastico siamo alle prese con le varie attività funzionali all’insegnamento, ancora privi di un piano delle attività. Le stesse sono particolarmente gravose per chi ha 2 o 3 sedi, la soluzione è quella di decidere a quali riunioni partecipare….ma esiste una priorità? Inoltre, approvato i piani della attività, generalmente invio ai rispettivi DS una PEC con indicate le attività alle quali parteciperò fino al raggiungimento delle 40 ore. Quali sono i riferimenti normativi da utilizzare in base al nuovo contratto 2018? Grazie.

Il registro firme per la rilevazione della presenza dei docenti non ha valore se non opportunamente deliberato

Edoardo – Buongiorno, nella mia scuola è stato predisposto un registro per firmare  l’ora d’ingresso nella scuola dei docenti. Si può proporre in sede di  collegio docenti la votazione per la sua abolizione? Esiste una  giurisprudenza che analizza e valuta casi del genere? A me pare che tale  registro firme equivalga al cartellino.

Recupero debiti: il docente fino al 30/6 non può essere obbligato alla partecipazione.

Rossella – Buongiorno. Le vorrei porre un quesito.  Sono docente in danza contemporanea al liceo coreutico con contratto sino al 30 giugno, per 4h settimanali.  Ora vengo convocata telefonicamente per prender parte allo scrutinio/giudizio sospeso che si terrà prossima settimana per alcuni allievi rimandati in altre materie.  Dopo aver scritto al dirigente che mi trovavo impossibilitata ad accettare, mi si dice che il consiglio di classe deve avere stessa composizione di giugno e posso mancare solo x motivi di salute. Vorrei sapere se mio diritto non accettare e nel caso come comportarmi. Ovviamente non abbiamo invece ancora ricevuto convocazione per l’a.s. 18/19 cosa che probabilmente avverrà nella seconda metà di settembre.

Recupero debiti dopo il 31/8: partecipa il docente del 2017/18 che ha svolto gli scrutini

Annarita – Salve, sono una docente di scuola secondaria secondo grado. Quest’anno sono stata trasferita e prenderò servizio nella nuova scuola il primo settembre. In questa scuola le prove di recupero debiti e relativi scrutini si svolgeranno dopo il primo settembre. Chi dovrà presiedere? Io o il docente dell’anno 2017/2018?

Flessibilità del congedo di maternità e impiego dei docenti durante l’interruzione delle attività adidattiche

Speranza – Salve. complimenti per la rubrica e per le risposte sempre esaurienti che fornite. Sono una docente a tempo indeterminato nella scuola secondaria di secondo grado. Sono in dolce attesa e dovrei entrare in astensione obbligatoria il 13 agosto (data presunta 13 ottobre). Avrei intenzione di chiedere, salute permettendo, la flessibilità e quindi l’autorizzazione a continuare  l’attività lavorativa  durante l’ottavo mese di gravidanza. A tal proposito, vi chiedo,gentilmente, di chiarirmi alcuni dubbi. 1) Un dirigente può rifiutarsi di concedere l’autorizzazione a continuare l’attività lavorativa, pur avendo presentato idonea documentazione sanitaria? 2)La richiesta di ferie durante il periodo di flessibilità (13 agosto-31 agosto) può essere motivo di diniego da parte del dirigente? 3) Qualora la richiesta delle ferie estive non dovesse comprendere il periodo di flessibilità di cui sopra, il dirigente può richiedere la presenza del docente a scuola, pur non essendo prevista alcuna attività.

Rientro dopo il 30 aprile e permessi non in relazione al servizio prestato. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Spettabile Orizzonte Scuola, avremmo bisogno delle seguenti informazioni: 1)      Una docente rientra in servizio a maggio dopo un periodo di aspettativa. In servizio rimane il docente supplente e lei rimane a disposizione. La docente titolare deve prestare servizio in base all’orario definito all’inizio dell’anno scolastico e che quindi sta facendo il supplente o deve effettuare un orario in base alla necessità della scuola? Questo in quanto intende usufruire dei permessi per motivi di studio (150h). 2)      Essendo stata in aspettativa per quasi 9 mesi ha diritto ai giorni di permesso per motivi familiari o ai giorni di permesso per concorsi ed esami? RingraziandoVi per la disponibilità, porgiamo cordiali saluti. Segreteria Amministrativa

Impegni collegiali coincidenti. A quale dare priorità?

Vincenzo – Desideravo chiedere quanto segue: Situazione: Un docente è contemporaneamente convocato per la partecipazione ad un Consiglio di Istituto e a un Consiglio di Classe della stessa Istituzione scolastica. 1) Sussiste una precedenza tra i due organi collegiali? 2) Il docente può decidere di comunicare la propria assenza al Consiglio di Classe per partecipare al Consiglio di Istituto? In attesa di cortese riscontro, Vi ringrazio in anticipo per la consueta disponibilità e professionalità.

Rientro dopo il 30 aprile: ciò che conta è non rientrare nelle classi.

Alice   – Sono una docente di scuola secondaria di secondo grado, brevemente cercherò di esporle il mio caso. Dal 27 settembre 2017 al 27 febbraio 2018 sono stata in maternità obbligatoria, dal 28 febbraio ad oggi e fino al 30 marzo sarò in congedo per malattia. A cavallo con le vacanze pasquali (dal 31 marzo) vorrei usufruire del congedo parentale con retribuzione per intero (30giorni) fino al 29 Aprile, pertanto rientrerei in servizio il 30 aprile, anche se non vi saranno le lezioni per via del ponte concesso dalla regione.  Il mio quesito è il seguente: posso far iniziare il congedo parentale subito dopo le vacanze pasquali e rientrare in servizio il 1 maggio a disposizione? In questo caso verrebbe meno il requisito della ” continuità ” dell’assenza, ma avendo già 150 giorni di assenze continuative rientrerei comunque a disposizione? Oppure, se rientro il 30 Aprile, per un solo giorno, devo riprendere la titolarità sulle classi?
In attesa di una gradita risposta porgo cordiali saluti.

Riduzione oraria per allattamento anche per il docente che rientra dopo il 30 aprile

Annamaria – Buongiorno,Sono una docente di scuola secondaria con contratto fino al 30/06 e attualmente in maternità facoltativa. Il mio rientro è previsto il 2 maggio, in quanto termino la facoltativa, con orario da me stabilito,ma dalla segreteria mi dicono che non ho diritto alla riduzione per allattamento in quanto non torno nelle classi. So benissimo che sarò a disposizione della scuola per altre mansioni,ma sono quasi certa di avere diritto ad occuparmi del piccolo che ancora allatto. Vi ringrazio nel volermi chiarire la situazione. Distinti saluti.

Assenza ad un incontro collegiale perché docente accompagnatore ad un viaggio di istruzione. Non si deve recuperare alcuna assenza

Mariateresa –  Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento: sono una docente a tempo indeterminato do una scuola secondaria di primo grado,  avendo accompagnato una classe in gita (due giorni, una notte) non ho potuto prendere parte ad una riunione di dipartimento prevista proprio per uno dei due giorni in cui ero fuori con la classe. La dirigente sostiene che io debba recuperare 1h/30 mi. (Dopo aver preteso giustifica scritta per l assenza) per esser stata assente a tale riunione.  È lecita tale richiesta? Cordiali saluti.

Le ore non svolte nella sede carceraria non possono essere recuperate nella sede centrale

Antonio – sono un insegnante di scuola secondaria superiore in servizio su cattedra orario con titolarità sulla sede carceraria e con completamento presso la sede centrale. Capita ogni tanto che, per motivi legati all’organizzazione interna della struttura penitenziaria (mancanza di personale di guardia disponibile), non si possa svolgere la normale attività didattica e quindi noi insegnanti veniamo avvisati la mattina stessa della lezione che non ci sarà attività. La mia domanda è questa: “in tali circostanze, E’ GIUSTO CHE LA DIRIGENTE IMPONGA CHE NOI DOCENTI GARANTIAMO LA NS. PRESENZA PER QUELLE GIORNATE NELLA SEDE CENTRALE PER UTILIZZARCI NELLE SUPPLENZE IN SOSTITUZIONE DEI COLLEGHI ASSENTI?”Ribadisco che la mia titolarità e sulla sede carceraria oppure si considera tale situazione alla stregua di quella in cui gli studenti facciano sciopero e quindi gli insegnanti non sono tenuti ad andare a svolgere la loro attività presso l’eventuale altra sede di completamento? Cordiali Saluti.

Viaggio di istruzione e riposo settimanale

Annasono una docente di un liceo della provincia di Roma e mi rivolgo a lei a nome anche di molti miei colleghi che come me accompagneranno i ragazzi in gite d’istruzione/stage linguistici fino a 7 gg. Ho letto più volte che quando è compresa la domenica spetterebbe al rientro un giorno per riposo compensativo. Il nostro dirigente sostiene che non sia dovuto…è vero? E se così non fosse come comportarsi? La ringrazio per l’attenzione. Cordiali saluti

Docente a tempo indeterminato e libera professione: è necessaria l’autorizzazione del Dirigente. Chiarimenti

Giuseppe – Sono docente con contratto a tempo indeterminato di scienze giuridiche ed economiche in istituto superiore ed iscritto all’albo dei dottori commercialisti. Esercito la libera professione di dottore commercialista senza aver mai chiesto l’autorizzazione al dirigente scolastico. Cosa rischio? Come posso sanare tale situazione? Grazie

Chiusura scuola per cause di forza maggiore. Il personale impossibilitato a svolgere servizio non deve recuperare il giorno

Assistente amministrativa  –  volevo sottoporre quanto segue: Il giorno 11 maggio p.v., in occasione del raduno nazionale dei bersaglieri, le scuole dell’Istituto Comprensivo saranno chiuse. Il personale ATA in servizio dovrà chiedere un giorno di ferie o può essere considerata chiusura per cause di forza maggiore Cordialmente.

Il docente in regime di part time non può svolgere attività di insegnamento aventi carattere continuativo

Chiara – Buonasera Sono un’insegnante a tempo indeterminato in regime part-time 20/24 di Scuola Primaria. Nonostante sia PART-TIME sono impegnata nel mio istituto in 2 commissioni (continuità, Pof ), sono un membro del team digitale, senza però essere l’animatore, e ho svolto lo scorso anno 6 ore di alfabetizzazione per alunni stranieri come da progetto d’istituto. Quest’anno però da alcuni colleghi mi viene fatta pressione perché io non svolga alcun incarico, data la mia condizione PART TIME. Ho riletto più articoli che riguardano il part time, ma io non riesco a trovare nessun impedimento a queste mie mansioni, se non quelle relative ad ore d’ insegnamento aggiuntivo continuativo, che però io non svolgo.  Vi chiedo quindi di esplicitarmi se sono in difetto rispetto al mio ruolo, oppure posso continuare a svolgere queste mansioni. Con gratitudine vi porgo i miei saluti

Dopo il 30 aprile il titolare rimane a disposizione e il supplente parteciperà agli scrutini e agli esami

Tatiana – sono un’insegnante a tempo indeterminato presso una Scuola Secondaria di II grado, in maternità obbligatoria fino al 20 febbraio. Ho intenzione di chiedere il congedo parentale sicuramente fino al 30 aprile, in modo da permettere la continuità didattica alle mie classi. Tuttavia, se dovessi scegliere di chiederlo fino alla fine delle lezioni, rischio di essere convocata per gli scrutini o, addirittura, per gli esami? Come devo comportarmi per non perdere i giorni che mi spettano? Inoltre non mi è chiaro se la durata complessiva è di 6 mesi o di 180 giorni effettivi. Grazie.

Incompatibilità tra supplenza e lavoro privato

Claudia – Salve, ho accettato una supplenza per la scuola superiore di 12/18 ore. Contemporaneamente ho un contratto part-time 20/40 ore settimanali presso un’azienda privata. Vorrei capire se i due contratti sono compatibili. Ho sentito diversi sindacati ma ho avuto risposte diverse. La segreteria della scuola non mi ha dato restrizioni in merito, limitandosi a dirmi che potrei avere solo problemi di carattere fiscale. In attesa di una vostra risposta, porgo distinti saluti.

Recupero ore non svolte durante le prime settimane di lezione

Laura – Buongiorno a tutta la redazione, scrivo per sapere se è lecito da parte del Dirigente Scolastico far recuperare le ore non svolte durante le prime settimane di scuola quando cioè è in vigore l’orario provvisorio ridotto. Mi è stato infatti comunicato recentemente che dovrei recuperare delle ore perchè durante l’orario provvisorio non avevo in orario tutte le 18  ore settimanali.  Chiedo inoltre di indicarmi anche la normativa vigente in materia. Cordiali Saluti.

Chiusura del CPIA per ordinanza del sindaco. Quali docenti devono svolgere attività didattica?

Pietro – A causa delle avverse condizioni meteorologiche ,vento, il sindaco di Termini Imerese ieri con un’ordinanza ha chiuso le scuole del suo comune. I sottoscritti docenti del cpia Palermo 2 operanti nel punto di erogazione del carcere locale dei cavallacci sono stati costretti dalla preside a fare lezione, mentre gli stessi colleghi del secondo livello sono stai esentati dalla loro preside. . Ci puoi dare dei lumi in merito a questo secondo noi abuso di potere? Grazie.

Partita IVA azienda agricola e utilizzo del voucher. Attività incompatibili? Chiarimenti per la scuola

Scuola – Gentile Redazione, una docente con contratto annuale per 18/18 ore settimanali, chiede di poter aprire una partita IVA per una società agricola a conduzione familiare ed in regime di esenzione fiscale; la dirigente può autorizzarla? Inoltre una sua collega, con contratto a tempo determinato, su una supplenza breve 18/18 ore settimanali, chiede durante il periodo di durata del contratto di poter effettuare una prestazione lavorativa retribuita tramite voucher, è una situazione di incompatibilità? La dirigente può autorizzarla? Distinti saluti

Recupero ore di programmazione scuola primaria

Barbara  – Vi contatto per sapere se il Dirigente Scolastico può richiedere ai docenti di effettuare un recupero orario delle due ore di progettazione non effettuate per chiusura della scuola. Nello specifico si tratta della sospensione delle attività a causa del referendum, in seguito alla quale è stata comunicata la necessità di posticipare le due ore di cui sopra ad altra giornata della settimana. Vi ringrazio per l’attenzione. Distinti saluti.

Recupero debito dopo il 31/8. Proroga contrattuale. Possibile rifiutare?

Tonino – Salve sono un docente di scuola secondaria di secondo grado collocato in terza fascia nelle graduatorie di circolo e d’istituto. Ho un contratto fino al 31/08, stipulato attingendo dalla graduatoria suddetta, oggi mi arriva una mail dalla scuola in cui sono in servizio con il calendario degli esami di recupero del debito e relativi scrutini che si terranno il 6 ed il 7 settembre, nella commissione sono inserito anche io. Attualmente non ho altri incarichi né nomine, non sono inserito in GAE. Come devo comportarmi visto che attualmente sono in Sicilia, la scuola è a Torino e al 31/08 mi scade il contratto? Ho obbligo di servizio?  Nel caso mi arrivasse una proposta di proroga del contratto potrei rifiutare? Tale rifiuto avrebbe conseguenze sull’indennità di disoccupazione? Grazie.