Graduatoria interna di istituto e docenti “ultimi arrivati”: con quali criteri devono essere collocati in coda?

Marilena – Nella graduatoria interna d’istituto chi è l’ultimo in graduatoria tra neo-immesso e trasferito a domanda volontaria? Esiste una posizione per tipologia o vale solo il punteggio quale discriminante tra i due docenti? Spero possa rispondermi. Saluti

Graduatorie d’istituto personale scolastico: è vietata la pubblicazione dei dati sensibili

Alessandra –  Un Istituto Comprensivo ha pubblicato le graduatorie d’istituto nel proprio sito inserendo anche i dati privati (numeri di telefono, e-mail, recapiti di domicilio) di ogni docente. È legale? Grazie.

Graduatoria interna di istituto: devono essere inseriti in coda i docenti arrivati nella scuola per mobilità volontaria, ma non per trasferimento d’ufficio

Claudio – Nel corrente anno scolastico 2017-2018 è arrivato presso il nostro Istituto un collega docente che da DOP (che ha superato gli otto anni previsti per il diritto al rientro nella sua scuola di origine), ha avuto un trasferimento da ambito a scuola non volontario peraltro nell’ambito adiacente non quello scelto dal docente stesso dove risiede. Mi chiedevo: per la stesura della graduatoria interna della prossima mobilità, quest’ultimo verrà considerato “ultimo arrivato” o verrà inserito in graduatoria con i titolari della medesima classe di concorso della scuola stessa? Grazie, cordiali saluti.

Graduatoria interna di istituto: nessuna differenza tra i docenti titolari nella scuola in seguito a movimenti diversi

Anna – Il docente che ottiene il passaggio di cattedra in un altro istituto, nella graduatoria interna viene comunque dopo chi  ha ottenuto il semplice  trasferimento? Anche se ha un punteggio maggiore? Quindi ha  buone possibilità di essere dichiarato soprannumerario? Grazie in anticipo.

Punteggio servizio in piccole isole: valutazione doppia sia per la mobilità che per la graduatoria interna di istituto

Anna – Sono una insegnante di ruolo su piccolo isola, ma la metà della mia carriera l’ho trascorsa in Terra ferma. Vorrei sapere ai fini dell’individuazione dei soprannumerari nella propria scuola, quindi nella graduatoria interna, se esiste o no ancora il doppio punteggio per le piccole isole, dal momento che ho sentito voci contrastanti nella fattispecie. La pregherei inoltre se mi potesse inviare la normativa a proposito. La ringrazio per la cortesia

Graduatoria interna di istituto: chiarimenti sul calcolo del punteggio spettante

Alberto – Sono un docente di lettere della scuola media. Ho molti dubbi sul punteggio attribuitomi ( 45 punti ) nella graduatoria interna e in modo particolare sul punteggio relativo alla “continuità”, che praticamente mi è stato negato! Le chiarisco un po’ la mia situazione.
Ho 5 anni di pre-ruolo. Sono passato di ruolo nel 2012-2013. Dunque gli anni di ruolo , escluso quello corrente, sono tre: 2013-14; 2014-15; 2015-16.
Ora veniamo al discorso sulla “continuità”. Il 19/03/2015, dunque secondo anno di ruolo, ho prodotto “telematicamente” domanda di trasferimento. Ma il giorno dopo, sempre “telematicamente”, l’ho annullata! Dunque in questo caso ho perduto la “continuità”? Secondo la mia scuola sì! Ma ho letto nei vari blog e per ultimo sul vostro sito che la continuità si perde solo nel caso di trasferimento “reale” ed effettivo!
Inoltre nell’archivio personale di “Istanze on line” del ministero la domanda di trasferimento, di cui sopra, non esiste! Esiste solo la domanda di trasferimento relativa all’anno di prova: 2013-14! Poiché di questi amletici bizantinismi euclidei non me ne intendo, secondo lei quanti punti dovrei avere? Grazie

Graduatoria interna di istituto: il docente che rientra con domanda condizionata nella scuola di ex-titolarità sarà inserito in base al punteggio e non in coda

Daniela – Sono un docente di scuola secondaria di II Grado. Riassorbita nella scuola di ex-titolarità in data 01/09/2016. Nella graduatoria interna d’Istituto mi ritrovo ultima, pur avendo il punteggio più alto rispetto a tutti gli altri, perché risulto l’ultima arrivata. Preciso che la graduatoria appena pubblicata è la graduatoria unificata di un Istituto di Istruzione Superiore, derivante dall’accorpamento di altri due Istituti. Il mio Istituto d’origine è quello che negli ultimi anni ha sofferto di più in termini di organico, infatti i colleghi che mi precedono in graduatoria appartengono tutti all’altro istituto e nell’anno scolastico 2015/2016 non erano soprannumerari, invece io lo ero.

Cattedra Orario Esterna: se costituta nello stesso comune può essere attribuita anche a docente con 104, escluso dalla graduatoria interna di istituto

Antonella – Sono beneficiaria della legge 104 per mia figlia e sono ultima in graduatoria per la classe di concorso A042 informatica in un istituto tecnico economico. Lo scorso anno si è creata una COE con 3 ore esterne che hanno assegnato a me pur essendo fuori graduatoria, perché hanno detto che cosi erano le disposizioni ministeriali (premetto che insegno in quella scuola dal 2004 sempre con cattedra interna). Quest’anno nel mio Istituto si è ripresentata la stessa situazione ma con 8 ore esterne e 10 interne. Il sindacato a cui mi sono rivolta dice che lo scorso anno non ero io che dovevo prendere la COE ma il collega prima di me. Come posso risolvere quest’anno questa situazione? Grazie del chiarimento che vorrete fornirmi.

Graduatoria interna di istituto: il docente trasferito da materia a sostegno nella scuola di titolarità perde il punteggio di continuità

Lorella – Sono una docente immessa in ruolo il primo settembre 1987. Nello scorso anno scolastico ho frequentato, con esito finale positivo, il corso di specializzazione per il sostegno didattico agli alunni con disabilità, riservato al personale appartenente alle classi di concorso in esubero. Con la mobilità ho chiesto ed ottenuto il passaggio al sostegno. Il punteggio maturato con il mio precedente servizio come deve essere valutato per la graduatoria interna di Istituto?  Anticipatamente ringrazio e saluto

Punteggio di continuità: si perde in seguito a trasferimento volontario

Daniele – Mi sono trasferito da 2 anni , dopo 30 di servizio in un’altra scuola, e mi trovo il punteggio per  la continuità didattica completamente azzerato. E’ giusto così ? La mia collega, con meno anni di servizio, mi supera abbondantemente solo per un punteggio di continuità didattica altissimo ( più di 80 punti ). E’ normale così ? Grazie

Graduatoria interna di istituto e docente soprannumerario: chiarimenti

Manuela – Nel corso del corrente anno scolastico ho ottenuto trasferimento da posto di sostegno a posto comune (scuola primaria) e con molta  probabilità sarò collocata al fondo della graduatoria interna dei docenti essendo il primo anno di trasferimento. Ci fossero dei perdenti posti sarei io a perdere il posto essendo al fondo della graduatoria anche se con numero di punti  maggiore rispetto ad altre colleghe?

Graduatoria interna di istituto: il punteggio di continuità si valuta anche per gli anni in cui il docente ha avuto utilizzazione

Giovanna – Sono una docente titolare nella stessa scuola dall’anno scolastico 1986/87; per sei anni consecutivi ho tuttavia richiesto ed ottenuto l’utilizzazione in altra sede usufruendo del fatto che la classe di concorso di appartenenza (ex A060 ) era in quegli anni sopranumeraria, mi è sempre stato assicurato  al CSA  che non avrei perso la continuità ed anche le graduatorie interne di Istituto hanno confermato la situazione. Dallo scorso anno scolastico tuttavia, con il cambio del personale di segreteria, non mi viene più riconosciuta la continuità e, nonostante abbia presentato il reclamo, a nulla è servito. Come mi devo comportare ? Gradirei se possibile un vostro parere. Ringrazio e porgo cordiali saluti

Graduatoria interna di istituto: sono inseriti, senza distinzioni, sia i docenti titolari che i docenti con incarico triennale

Antonella  – Ho perso posto nella scuola primaria insieme ad altre cinque colleghe, tre delle quali titolari di ambito con incarico triennale. In seguito a trasferimento di una collega si è reso libero un posto ed io, titolare di scuola, sono stata riassorbita. La collega che mi precede nella graduatoria d’istituto, una delle tre incaricate,  ha fatto reclamo ed ha ottenuto​ di essere riassorbita al posto mio. Così io sono stata mandata in un’altro ambito al posto suo. Chi di noi due ha diritto a rientrare?

Esclusione graduatoria interna e assistenza al genitore. Chiarimenti

Antonella  – Avrei bisogno di un chiarimento da parte vostra. Insegno in un istituto Comprensivo di Catania e usufruisco da sei anni della legge 104 (art 3 comma 3) per l’assistenza di mia madre. Fino ad ora ho usufruito sia dell’esclusione dalla graduatoria, sia dei tre giorni di esenzione dal servizio. Nella nuova graduatoria però la 104 non è stata valutata, quindi sono stata inserita in graduatoria. Ho chiesto il motivo e mi è stato detto che non posso usufruire dei vantaggi della 104 in quanto non sono residente con mia madre. Domanda: è una novità? Hanno sbagliato in questi sei anni? Sbagliano ora? In questo caso, potreste darmi i riferimenti normativi? Non faccio in tempo a fare ricorso, ma questo non è un grosso problema, in quanto comunque sono quarta in graduatoria. Però vorrei avere le idee chiare a settembre, quando presenterò di nuovo la documentazione per avere la possibilità di usufruire dei tre giorni di esenzione. Grazie per l’attenzione.

Graduatoria interna di istituto: sono previste distinzioni per i docenti con incarico triennale nella scuola?

Assunta –  Lo scorso anno ho partecipato alla chiamata diretta nel mio istituto e sono stata selezionata. Io e altre due colleghe di inglese siamo state prese sui tre posti disponibili. Dopo qualche tempo una collega, che non aveva prodotto domanda per la chiamata diretta, è stata inviata dall’Ufficio Scolastico Provinciale su un posto inesistente. Nella graduatoria di istituto la collega è stata inserita alla pari di chi si è sottoposto alla selezione e, avendo più punteggio sul servizio, risulta la prima. Ora che ci sarà una perdente posto, visto che il suo posto non esisteva, è  corretto e legale che ad andarsene sia un’altra? Qual è il riferimento normativo? Grazie

Docente soprannumerario: viene individuato nell’organico dell’autonomia a prescindere dalla cattedra di servizio (organico di diritto o di potenziamento)

Rosanna – Sono titolare di cattedra da 4 anni presso una scuola secondaria di I grado. Dopo l’apertura della cattedra di potenziamento, l’anno scorso é stata trasferita in fase A, per mobilità volontaria, una docente della stessa materia. Mi chiedo se la cattedra di potenziamento dovesse essere cassata chi delle due diverrà soprannumeraria? Chi risulterà ultima in graduatoria d’istituto?  Nessun diritto di rimanere sul mio posto visto la precedenza di titolarità? Grazie

Graduatoria interna di istituto: come valutare l’anzianità di servizio sul sostegno?

M.G. – Sono una docente in ruolo da 18 anni , sono stata immessa in ruolo su sostegno ADO4 dalla graduatoria doppio canale AO29, poi dopo 8 anni sono passata sulla materia Gli anni del sostegno valgono la metà come cambio di classe di concorso? Ho 12 anni di pre-ruolo e 18 di ruolo qual è  il mio punteggio di anzianità di servizio nella graduatoria interna di istituto ? Fiduciosa di una risposta porgo cordiali saluti

Calcolo pre ruolo su posto di sostegno

Luisa – Gentilissimi consulenti,  sono una docente immessa in ruolo su posto di sostegno nella scuola secondaria di II grado il 1/9/15. Mi sono specializzata nel 2009 e ho prestato 8 anni di servizio pre ruolo tutti sul sostegno, di cui 2 prima della specializzazione e 6 dopo la specializzazione, quindi con il titolo. Come deve essere calcolato il punteggio? Complimentandomi per il servizio, ringrazio in anticipo e porgo cordiali saluti.

Graduatoria interna di istituto: il punteggio di ricongiungimento spetta nel comune viciniore se in quello di residenza del coniuge non ci sono scuole richiedibili

L.P. – Risiedo col mio coniuge in un comune dove la mia classe di concorso viene insegnata, in altro istituto superiore, per sole 6 ore. In pratica non vi è una cattedra intera ma solo uno spezzone. Insegno in comune viciniore (il più vicino). Nella graduatoria interna di istituto ho diritto ai 6 punti per non allontanamento dal coniuge ?

Ferie docenti al 30/6. Si possono fruire dal 12 al 30 giugno.

Scuola – Salve,sono un assistente amministrativa e  con la presente vorrei sottoporre alla vs cortese attenzione il seguente quesito: un docente a t.d. assunto dal 1/12 al 30/6 per 18 ore sett.li, al primo anno di servizio ha maturato 17,5 giorni di ferie. Il Docente ha chiesto di fruire dei  giorni di ferie maturati dal 12 al 30 giugno per un totale di giorni 17. Il Dsga  sostiene che il docente non ha diritto a 17 giorni di ferie poichè dai giorni  di ferie spettanti vanno detratti quelli di sospensione delle lezioni compresi nel periodo contrattuale, (vacanze di Natale, Pasqua ecc. ecc.) come recita l’art. 1 comma 54 della  legge 24 dicembre 2012, n. 228 (Legge di stabilità per il 2013). Potrei sbagliarmi ma secondo me tale interpretazione va riferita esclusivamente alla monetizzazione delle ferie e non al godimento, anche perchè il succitato articolo ha uniformato per tutti i docenti (di ruolo, supplenti brevi o fino al 30/6-31/8) i periodi fruizione delle ferie disponendo che il personale docente di tutti i gradi di istruzione fruisce delle ferie nei giorni di sospensione delle lezioni definiti dai calendari scolastici regionali, ad esclusione di quelli destinati agli scrutini, agli esami di Stato e alle attività valutative. Se la mia interpretazione è sbagliata allora anche per i docenti di ruolo andrebbe fatto lo stesso calcolo e finirebbe che nessun docente dovrebbe essere collocato in ferie in estate o quantomeno resterebbe con pochi giorni di ferie da fruire nel periodo estivo. Sperando di essere stata chiara porgo i più cordiali saluti e rimango in attesa dei vostri sempre utili chiarimenti.

Mobilità e graduatoria interna di istituto per docente titolare su ambito: quali saranno le regole per i prossimi anni scolastici?

G.L. – Sono docente in ambito  per aver ottenuto nel corrente anno scolastico  il trasferimento ( dopo 10 anni)  nella provincia di seconda scelta.
Il prossimo anno nel mio istituto si libera una cattedra per pensionamento.   Questa cattedra sarà  in organico disponibile.
Posso chiedere di passare in organico su titolarità di scuola del mio istituto ?
O devo vedere un altro collega il prossimo anno  coprire il posto di titolarità su scuola ed io rimanere sempre su ambito?
Essere su ambito  ha degli  svantaggi   rispetto  un docente su titolarità di scuola? Mi riferisco alla graduatoria interna in caso di esubero.

Graduatoria interna di istituto e punteggio per figlio minore: spetta se nato entro i termini di presentazione della domanda di mobilità

Maria Laura – Sono una docente a tempo indeterminato  ultima in graduatoria interna. Mio figlio è nato il 4 aprile e la scuola ritiene di non dover valutare la sua esistenza tra le esigenze di famiglia per questo anno scolastico. È corretto o mi spettano i 4 punti? Grazie

Il pre ruolo si valuta solo se riconosciuto/riconoscibile ai fini della carriera

Scuola – Gentilissimi sono un’Ass.te Amm.va vorrei porvi un quesito: servizio pre-ruolo graduatorie interne d’Istituto: una docente dichiara 12 anni di servizio pre-ruolo di cui 4 prestati senza titolo non valutabili ai fini della carriera quanto servizio è valutabile sulle graduatorie interne 12 o 8?  Grazie