Congedo biennale per parenti e affini. Chiarimenti

Scuola – Una docente chiede alla nostra Direzione, in data 11/10/2017, un congedo biennale legge 104 per assistenza della nonna del marito. Dichiara che la signora è inserita nel proprio stato di famiglia. Chiediamo se ne ha diritto in quanto parente affine (di che tipo?) visto anche che la precedono il figlio della signora (suocero della docente) ed il nipote (marito della docente) e nessuno di essi ha preclusioni di sorta. Facciamo fede ai 60 giorni per fornire una risposta? Restiamo in attesa di un vostro riscontro. Cordiali saluti

Incarico al 30/6 e aspettativa per motivi di studio

Renata – vorrei alcune delucidazioni in merito all’aspettativa per motivi di studio.ho una supplenza su sostegno al 30.6 in Regione diversa e lontana rispetto a quella dove sto frequentando il corso di abilitazione sul sostegno. Se il Dirigente scolastico dovesse concedermela, perché potrebbe negarmela, giusto? 1) il punteggio mi verrà riconosciuto? 2) avrò diritto alla retribuzione? 3) è possibile richiederla solo per un paio di mesi? E se rientro 90 giorni prima del termine del contratto avrò  diritto alla disoccupazione? Grazie. Cordiali saluti.

Congedo biennale. Punteggio di ruolo

Valerio – Gentilissimi, sono un insegnante di ruolo nella scuola secondaria e a Gennaio vorrei richiedere 2 mesi di congedo retribuito per assistere mia madre che dovrà operarsi. Mia madre è in situazione di gravità ed ha la 104 art.3 comma 3 ed io sono il suo unico figlio convivente (mia sorella risiede all’estero). Con quanto anticipo devo chiedere tale congedo retribuito? I due mesi incideranno sulla maturazione del punteggio di ruolo? Devo utilizzare un modulo particolare o basta la richiesta in carta semplice alla segreteria della mia scuola? Posso inviare una Pec?

Permesso per testimonianza

Elisa  – Come si esprime la normativa a proposito di permessi da chiedere per citazione testimoniale avanti Tribunale Penale se l’imputato è un privato cittadino e non l’Amministrazione? Devo prendere un permesso per motivi personali/familiari sottraendo il giorno ai 3+6? Ringrazio anticipatamente per la risposta e cordialmente saluto.

Congedo biennale per la suocera. Chiarimenti

Vincenzo  – Sono una collaboratrice scolastica con C.T.D. fino al 30/06/2018, vorrei chiederle se posso usufruire del congedo straordinario per mia suocera affetta da disabiltà grave (104 art. 3 com. 3) con la quale sono convivente. Voglio evidenziare che mio marito unico figlio convivente è affetto da patologie invalidanti a carico del rachide cervico-lombare per la presenza di discopatie multiple evidenziate da R.S.M e certificate da specialistici di strutture pubbliche e dunque impossibilitato ad un assistenza quotidiana della propria madre. Inoltre,  lo stesso, è in attesa di riconoscimento di invalidità civile. Grazie.

Aspettativa per assegno di ricerca per un supplente con contratto al 30/6

Francesca – vorrei una consulenza in merito alla possibilità di aspettativa per motivi di ricerca. Quest’anno ho fatto il primo inserimento in III fascia e sono stata convocata per una supplenza fino al 30 giugno (4 ore). Poichè lavoro all’università già da tempo, vorrei partecipare al bando per un assegno di ricerca annuale. Sono a conoscenza che l’assegno di ricerca è incompatibile con contratti dipendenti, per cui il mio dubbio è questo: se accetto la convocazione fino a 30 giugno, e poi risulto vincitrice di assegno di ricerca, posso chiedere l’aspettativa per motivi di ricerca? in tal caso, potrò conseguire almeno il punteggio previsto? oppure, poichè avrei un contratto a tempo determinato, l’aspettativa comporta sia la mancanza di retribuzione che di punteggio? Grazie mille.

Permesso retribuito in seguito a matrimonio: si può chiedere entro specifici termini temporali stabiliti dalla normativa

A.V. – Sono un docente con contratto a tempo indeterminato nella scuola secondaria di primo grado, il 3 giugno 2017 mi sono sposato. Con la dirigente della scuola in cui prestavo servizio si è deciso di comune accordo di posticipare le ferie matrimoniali a ottobre 2017 per esigenze scolastiche. A far data 1 settembre 2017 sono stato trasferito in altra scuola. La DS di quest’ultima scuola non vuole concedermi le ferie. Cosa devo fare? Grazie anticipate per la risposta

Anno di prova e part time

Angela – Buongiorno,  avrei bisogno delle vostre utili informazioni. Vorrei sapere se e’ confermato anche per questo anno scolastico è confermato che si possa svolgere l’anno di prova in  part-time  e se mi potete indicare dei riferimenti normativi da esporre in segreteria scolastica. Inoltre poichè sono stata convocata da graduatorie di istituto , mi chiedo se avendo già un contratto part-time verticale (di 9 ore) presso la mia scuola , possa accettare altre ore ( uno spezzone) in altra scuola.? Grazie per il vostro validissimo aiuto.

Assegno di ricerca e supplenza di 6 ore

Pietro – Salve, grazie anche al vostro fantastico blog, so della possibilità di accettare incarichi di supplenza durante il periodo di fruizione di un assegno di ricerca, andando direttamente in aspettativa non retribuita. Mi è chiaro che questo è possibile solo per incarichi fino al 30/06 o  31/08, e che dà diritto al riconoscimento giuridico del servizio, vale ad dire, all’accreditamento dei corrispettivi punti per il successivo aggiornamento della graduatoria. La mia domanda è la seguente: in modo informale mi è stato riferito che vi è anche un ulteriore limite alle supplenze per le quali è possibile richiedere l’aspettativa, oltre al sopra citato termine al 30/06 o oltre, fissato in un numero di ore settimanali minimo pari a 6. Questo dettaglio vi risulta corretto? Vi ringrazio per l’attenzione.

Permesso per matrimonio e arco di tempo di fruizione. Chiarimenti

Docente – Buongiorno, sono una professoressa di scuola superiore a tempo indeterminato .  Avrei una domanda da porle. Mi sono sposata il 19 luglio 2017  e ho chiesto al Ds il congedo matrimoniale dal 18 settembre al 02 ottobre 2017. Da premettere che la domanda è stata fatta il 4 settembre in quanto ho richiesto l’assegnazione provvisoria per avvicinamento al coniuge in una scuola nuova. Il Ds il pomeriggio del 16 settembre ha comunicato il suo diniego dicendo che il congedo doveva essere consumato entro i due mesi, cioè entro il 19 settembre 2017. La Ds di mio marito, invece, gli ha concesso i 15 giorni di matrimoniale dal 18 settembre al 2 ottobre 2017. Vorrei sapere cosa dice l’ARAN a tal proposito, se ci sono sentenze della Cassazione e per quale motivo due Ds interpretano in modo diverso l’art. 15 comma 3 del CCNL del 2006/2009? E’ possibile che il CCNL può essere soggetto a libera interpretazione dei Ds? Entro quanto tempo un Ds deve comunicare la risposta ad una domanda di permesso? La ringrazio anticipatamente.

Permesso per matrimonio docente a tempo determinato. Chiarimenti

Daniela Maria  – volevo chiedere un’informazione in merito al congedo matrimoniale, io sono stata convocata per svolgere supplenza in Storia dell’Arte dal 25/09/2017 al 30/06/2017, ma mi sposerò il 09/10/2017 volevo chiedere se potevo godere del congedo matrimoniale. E se qualora la risposta fosse si, i quindici giorni di congedo sarebbero consecutivi o devo escludere sabato e domenica? Certa di una Vostra risposta Vi porgo cordiali saluti.

L’aspettativa relativa all’art 59 non riduce i periodi di aspettativa per motivi di famiglia

Scuola – Buongiorno, avremmo un quesito da porvi in merito all’aspettativa art. 18 e art. 59. Un dipendente  A.T. a T.I. usufruisce alternativamente delle due aspettative citate, per periodi di problematiche familiari (art. 18) e  di nomine come docente supplente al 30/06(art. 59). Il nostro dubbio, non essendoci una differenziazione nel programma gestionale per le due tipologie è il seguente: I periodi usufruiti per queste due tipologie di aspettativa si cumulano? Attendiamo fiduciosi una risposta. Cordiali saluti.

Documentazione permessi 104/92 e richieste (illegittime) della scuola. Chiarimenti.

Docente – Salve sono un’insegnante a tempo indeterminato di scuola primaria. Ho già usufruito lo scorso anno dei permessi di tre gg riconosciuti dalla L. 104/92 art.33 comma 3 per mio padre. Quest’anno sono in utilizzazione presso un’altra scuola. In segreteria mi hanno detto che per usufruire dei permessi anche quest’anno devo compilare una nuova domanda indirizzata al Preside della nuova scuola. Nel prestampato della domanda mi si richiedono, tra l’altro, alcune dichiarazioni : “la sottoscritta assiste con continuità ed in via esclusiva il familiare disabile” ;” dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà del soggetto disabile con l’indicazione della persona da cui intende essere assistita”. Inoltre la segretaria mi informa che ognuno dei miei due fratelli (che non fruiscono dei 3gg di permesso) deve rilasciare una dichiarazione firmata nella quale si attesta che sono impossibilitati ad assistere mio padre. Vi risulta che queste richieste siano conformi alla normativa vigente in materia? Vi ringrazio.

Congedo biennale per suocera. Chiarimenti

Loretta – Convivo insieme a mio marito e mia suocera che è in situazione di Handicap comma 3, della legge 5 febbraio 1992 , n. 104. Mio marito è un medico parasubordinato in un’altra provincia e spesso ha i turni notturni e diurni, quindi fisicamente non è a casa per poter assistere mia suocera. il decreto legislativo 151 /2011 art. 4 parla di mancanza, decesso o gravi patologie invalidanti.  Posso usufruire io  del congedo biennale per mia suocera considerato che mio marito non può assisterla in quanto manca da casa per giorni? Che  tipo di  dichiarazione deve fare mio marito?  Vi ringrazio in anticipo e porgo distinti saluti Grazie.

Congedo biennale per la suocera. Chiarimenti

Dirigente scolastico  – Si sottopone alla vostra attenzione il seguente quesito: Docente titolare presso il nostro istituto chiede congedo biennale retribuito ai sensi dell’art. 42, c. 5, d.lgs.151. La docente è nuora della persona da assistere (che è quindi la sua suocera). Sussiste la condizione di convivenza. Il marito della docente (quindi il figlio della persona da assistere), pur in vita e coniugato, NON è convivente secondo la dichiarazione dello stato di famiglia. La docente ha diritto alla concessione del congedo o questo deve esserle negato sul presupposto della presenza del marito (e quindi figlio della persona da assistere), pur non risultando lui convivente? Ringrazio per l’attenzione e attendo con fiducia una risposta.

Aspettativa per motivi di famiglia. Periodi frazionati si sommano a 12 mesi complessivi. Chiarimenti per la scuola

Scuola –  Buongiorno ho un docente che mi prende aspettativa per motivi personali dal 10 settembre al 12 giugno . Quest’anno ha intenzione di riprendere l’aspettativa dal 15 settembre fino a giugno posso non considerare i mesi di luglio e agosto come aspettativa e fare il conteggio solo dei giorni richiesti ?

Congedo biennale e concetto di convivenza col disabile

Elvira – Usufruisco della L. 104 per assistere mia madre invalida con accompagnamento. La mia residenza è nello stesso comune ma a numero civico diverso sulla stessa strada. Ormai 85enne ed aggravata seguo mia madre quotidianamente a casa sua. Per l’eventuale richiesta di congedo biennale dovendo avere il domicilio temporaneo da mia madre il comune ha detto che devo fare residenza da mia madre e non a casa mia. E’ giusto? Ma io non devo cambiare residenza ma solo-temporaneamente-il domicilio visto che abito così vicino e, che anch’io abito da sola. Cosa devo fare? Ringrazio anticipatamente della risposta.

Terapie salvavita e visita fiscale. Chiarimenti

Paolo  – sono affetto da malattia di esito incerto .. Ho preso durante l’anno scolastico precedente periodi di malattia  per grave patologia chiaramente suffragati da “terapia invalidante certificata” da settembre devo ricominciare con le cure di cui parlavo.. Volevo sapere la normativa diversa,attuale  sulle visite fiscali intacca questo sacrosanto diritto (non computo x malattia e visita fiscale inesistente.. )e se poi vi è un limite  temporale in questi casi poiché circa nove anni fa ho fatto 366 giorni di assenza continuativa perle stesse motivazioni.. Ringraziando chi dedica tempo alle risposte segno di vera attenzione alle problematiche altrui.

Immissione in ruolo e aspettativa per assegno di ricerca

Francesco  – Buongiorno, sono vincitore del recente concorso 2016 per l’immissione in ruolo nella scuola superiore, ma attualmente sto svolgendo un assegno di ricerca integrato da un contratto con un’università straniera per svolgere dei periodi di ricerca all’estero. Per questo vorrei usufruire di aspettativa, per concludere tali attività prima di iniziare la nuova esperienza lavorativa nel mondo della scuola. Vorrei chiedervi: 1) Se l’Assegno di Ricerca (Art. 22 L. 240/2010) che si concluderà il 31/03/2018 prevede la possibilità di firmare il contratto con la scuola chiedendo contestualmente aspettativa fino alla fine dell’attività di ricerca 2) Se il contratto di ricerca (part-time a tempo determinato fino al 30/06/2018) con l’università straniera possa essere anch’esso mantenuto chiedendo l’assunzione in ruolo alla scuola in regime di part-time al 50%, e naturalmente andando comunque in aspettativa per Assegno di Ricerca fino alla fine di quest’ultimo (31/03/2018).

Congedo biennale: non si possono superare 24 mesi nell’arco della vita lavorativa

Gianna – Buonasera, sono una docente di ruolo di scuola secondaria di primo grado e desidero sapere se si può richiedere un doppio congedo biennale, in tempi diversi, uno per l’assistenza di mio padre e uno per l’assistenza di mia madre,  entrambi con legge 104  ed essendo io l’ unico figlio  convivente e referente unico.  Grazie per la risposta.