Supplenze sostegno. Possibile nominare docenti inseriti in quella scuola anche se non c’è la classe di concorso corrispondente

Michele – Scrivo per chiedere chiarimenti normativi in merito alle nomine su sostegno e nello specifico sulle nomine effettuate incrociando per fascia le graduatorie di istituto; vengo al punto e chiedo: è possibile che una scuola produca una graduatoria di una classe di concorso non presente ne nell’offerta formativa ne nell’organico dell’istituto in quanto materia non curriculare e poi questa venga incrociata su sostegno?

La supplenza si assegna fino alle esigenze di servizio. Chiarimenti per la scuola

Scuola  – Si chiede il seguente parere in merito ad una supplenza per la scuola primaria : – Una docente assente dal 22/10/2017 al 4/11/2017 per posto comune  (primaria):  la sostituzione della docente supplente va fatta fino al 31/10/2017 o fino al 4/11/2017 (termine della assenza della titolare). – I giorni dal 01/11/2017 al 4/11/2017 rientrano nei giorni di sospensione delle attività didattiche (ponte dei morti).In attesa di risposta in merito si porgono distinti saluti.

Supplenza e interdizione per gravi complicanze della gestazione. Chiarimenti

Maria – Buongiorno sono una docente di terza fascia che agli inizi di ottobre ha accettato una cattedra di 18 ore fino al 30 giugno.  Sono al secondo mese di gravidanza e il mio medico mi ha consigliato di chiedere un congedo per maternità preventivo. Volevo sapere cosa prevede il mio contratto poiché non sono certa di poter usufruire di tale congedo e non so in termini di punteggio e di retribuzione cosa può comportare.  Mi chiedevo Inoltre se era possibile, in alternativa al congedo per maternità, richiedere un orario ridotto o delle agevolazioni come esenzione ai consigli di classe e collegi docenti. Ringraziandovi anticipatamente della vostra gentile risposta porgo cordiali saluti.

Titolare assente dopo le vacanze e conferma del contratto per il supplente

Pina – Buon pomeriggio, sono una supplente “alle prime armi” e quest’anno ho firmato un contratto a tempo determinato come docente di sostegno della scuola primaria fino al 30/06. Il 10/09 ho partorito quindi, da tale data, sono in maternità obbligatoria. Dal 10/12 però dovrò ritornare a lavoro ma, purtroppo, non posso perché mi è stato diagnosticato un cistocele di secondo grado pertanto dovrò stare a riposo. Dal 10/12 fino al 23/12 dovrò fare un certificato di malattia. Ora la mia domanda è: se fossi assente dal 10/12 al 23/12 e NON dovessi rientrare l’8, il pagamento delle festività natalizie verrebbe concesso solo alla mia supplente o anche a me?
Grazie mille in anticipo.

Congedo biennale, rientro in servizio e contratto del supplente. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Una nostra docente sta usufruendo del Congedo straordinario per assistenza di un proprio famigliare disabile rinnovando tale richiesta mese per mese. Ha espresso la sua intenzione di usufruire di un intero periodo da dopo le festività natalizie e fino al termine delle attività didattiche. Il chiarimento riguarda i punti sotto elencati: 1) Se il proprio familiare  dovesse venir meno  prima della fine delle attività didattiche, la docente dovrà rientrare in servizio, se non intende coprire il rimanente periodo con un’altra tipologia di assenza? 2) Al  supplente nominato su di lei con un contratto N01 (suppl. breve e saltuaria) si dovrà interrompere il contratto? Si ringrazia per la cortese collaborazione e si porgono distinti saluti.

Calcolo congedo post partum. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Buongiorno, avremmo necessità di un chiarimento in merito al periodo di maternità post-partum. Ciò che ci occorrerebbe sapere è se il periodo che si concede in caso di parto anticipato è collegato o meno alla data del contratto. Spiego meglio con esempio pratico. Docente senza precedente esperienza lavorativa – prende servizio il 12 ottobre ed ha partorito il 23 settembre(quindi contestuale maternità obbligatoria); – il parto risulta in anticipo di 10 giorni rispetto alla data presunta del parto. La domanda è:  a questa docente spetta  il recupero dei 10 giorni d’anticipo nel congedo post- partum anche se non vi erano precedenti contratti ne indennità? (quindi 3 mesi più 10 giorni) o essendo subentrati in una situazione di fatto già definita(1° contratto di lavoro – parto già avvenuto) si contano i 3 mesi post partum dal giorno dopo la nascita? Grazie per il supporto. Cordiali saluti.

Maternità e contratti di supplenza. Chiarimenti per la scuola

Segreteria scolastica – Gentilissimi,  questa segreteria amministrativa ha la necessità di sottoporvi un quesito sulla stipula di contratti “ multipli ” per sostituzione personale assente causa Interdizione maternità a rischio (SIDI cod. N15). La dinamica è molto complessa in quanto la 1^ insegnante assente che chiameremo A è una titolare di Sc. Primaria Sostegno, che presenta istanza di congedo per interdizione ai sensi del DL 151/  a partire : esempio_ dal 20/11/17 , pertanto il 25 novembre viene nominata una sostituta, che chiameremo B anch’essa nello stesso stato di interdizione dal lavoro per gravidanza a rischio, di fatti all’atto della presa di servizio la stessa ins.te presenta regolare certificato medico con una data di inizio gravidanza del 5 giugno 2017.Dovendo comunque coprire quel posto di sostegno nella stessa giornata, si passa a nominare la successiva insegnante disponibile della stessa graduatoria d’istituto, che chiameremo C.  Il quesito è il seguente: 1°_ se il primo contratto di sostituzione ( N15 ) nei riguardi dell’insegnante A dev’essere attribuito all’insegnante B ? ed il secondo contratto di sostituzione nei riguardi dell’ins.te B deve essere attribuito all’ins.te C ? inoltre ( sempre con il beneficio del dubbio e che tutto vada bene per il buon esito delle gravidanze)  tutte le future proroghe mensili che arriveranno per entrambi le insegnante, devono seguire questa “gerarchia” diciamo così? o, è possibile cambiare tipologia di contratto passando dal cod. N15 di maternità al cod. N18 d’interdizione per l’insegnante B e continuare la tipologia N15 di maternità per l’ins.te C?  Così facendo, alla scadenza del primo contratto di entrambe le insegnanti ,senza ledere il diritto giuridico ed economico della supplente B,  le future proroghe potrebbero essere attribuite ciascuna alla propria data di scadenza riportata nella relativa certificazione medica rilasciata dall’ ASL.  Va da sé che in questo modo ogni contratto seguirebbe un suo ordine cronologico, anche in riferimento alla data   presunta del parto e ai successivi 5 mesi di congedo obbligatorio da usufruire 2 mesi prima e 3 mesi dopo il parto. Il quesito n. 2  è il seguente_ Considerando il lungo arco di tempo che passa tra la data di presunto parto dell’ins.te titolare A l’ 08/05/18,  e quella dell’ins.te supplente B il 12/03/18, in quali termini si andranno a  calcolare i mesi di diritto al congedo obbligatorio e al congedo parentale per ciascuna delle ins.ti,all’interno dell’ a.s 11/18  e, come ci si dovrà comportare con la chiusura del contratto di entrambe le supplenti B e C .fino alla fine dell’ attività didattica prevista per il 12 giugno 2018 ? o fino al 30/06/2018 ? Nella speranza di aver espresso chiaramente il problema  e confidando in una sollecita risposta si inviano cordiali saluti.

Il congedo biennale spetta anche ai supplenti

Scuola – Gentilissimi, un’insegnante nominata per una supplenza breve e saltuaria dal 08/11/2017 al 07/12/2017 ci ha presentato una domanda per usufruire del congedo straordinario per accompagnatore portatore di handicap (congedo biennale) dal 27/11/2017 e fino al termine della supplenza. Si chiede se i supplenti temporanei hanno diritto ad usufruire di questo tipo di congedo. In attesa di Vostro riscontro si porgono cordiali saluti.

L’art 59 non permette di mantenere delle ore nel proprio profilo di appartenenza

Collaboratore – La mia è una domanda alla quale non ho trovato risposta tra le varie da voi trattate. Può un collaboratore scolastico di ruolo accettare un posto al 30 giugno per solo 18 ore come Assistente amministrativo? come è possibile conciliare 18 ore da A.A. con contratto a T.D. e 18 ore da C.S. di ruolo e soprattutto nella stessa scuola? Personalmente non ho trovato alcun riferimento normativo che mi possa chiarire questo dilemma o almeno questa casistica non si è mai verificata durante la mia carriera. Credo che solo voi potete farmi……luce. Vi ringrazio e vi stimo per tutte le soluzioni che ho trovato leggendo le vostre faq.

Assegno di ricerca e punteggio in graduatoria

ViolaBuongiorno, sono un’insegnante di terza fascia e ho un contratto al 30 giugno. Ho vinto, però, un assegno di ricerca di un anno. E’ vero che, beneficiando dell’aspettativa, avrò comunque diritto ai punti per la graduatoria, come se lavorassi fino al 30 giugno, pur non ricevendo più lo stipendio? Mi risulta questo dai documenti che ho trovato in rete. Qualcuno, invece, sostiene che l’accumulo dei punti in periodi di aspettativa sia un diritto dei soli insegnanti di ruolo.  Vi sarei grata se poteste darmi una risposta in merito. Saluti.

Il supplente conserva titolo al completamento orario

Cristina  – ho un contratto di supplenza breve e saltuaria (3 ore) fino al 22 dicembre in una scuola secondaria di II grado, mi viene proposta una cattedra di fatto di 18 ore fino al 30 giugno in una scuola secondaria di I grado. Posso chiedere il diritto al completamento e far sì che il preside mi spezzi la cattedra dandomene 15? Grazie mille. Cordiali saluti.

L’interdizione fuori nomina non dà diritto ad alcun punteggio

Elena  – Gent.ma , anni fa ho avuto una supplenza dal 26 settembre che mi veniva rinnovata mese per mese, nel corso dell’anno scolastico essendo in attesa dovetti andare in interdizione anticipata. Il contratto finiva il 23 febbraio e io andai in interdizione i primi di febbraio. Il mio dubbio è : mi conta come anno di servizio o si tiene conto solo dei giorni lavorativi che ho fatto prima dell’interdizione? Mi hanno pagato regolarmente i mesi successivi e la maternità. Cordiali saluti.

Fruizione programmata congedo parentale e servizio in alcuni giorni della settimana

Scuola – Una nostra docente per l’a.s. 2017/18 ha accettato due contratti N11 con le seguenti caratteristiche: 1)       Contratto N11 (fino al termine dell’attività didattica) per 9 ore settimanali in un altro istituto scolastico. Orario di servizio dal Mercoledì al Venerdì. 2)      Contratto N11 (fino al termine dell’attività didattica) per 6 ore settimanali presso il ns. istituto scolastico. Orario di servizio Lunedì e Martedì. La docente vorrebbe chiedere il congedo parentale solo per il ns. istituto quindi sul contratto N11 per 6 ore settimanali e non sull’altro contratto N11. Premesso quanto sopra vorremo ricevere i seguenti chiarimenti: •       Alla docente può essere concesso il congedo parentale solo sul ns.
contratto N11? •       Se si, può continuare a prestare regolarmente servizio per l’altro contratto N11 di 9 ore presso l’altra scuola? Si ringrazia per la preziosa collaborazione e si porgono distinti saluti. UFFICIO DEL PERSONALE.

Proroga del contratto ad una supplente in malattia. Chiarimenti.

Scuola – Si chiede un parere circa la proroga di una supplente: Titolare assente dal 01/10/2017 fino al 31/10/2017, viene nominata la supplente che rimane in servizio fino al 30/10/2017, il giorno 31/10/2017 la supplente chiede un giorno di permesso non retribuito. La titolare si riassenta dal 01/11/2017, alla supplente spetta la proroga ma al momento della comunicazione informa la scuola che accetta la PROROGA ma non può assumere servizio in quanto malata … come comportarsi. Cordiali saluti.

Congedo parentale. Il dirigente non può negare la richiesta.

Docente Ho preso servizio il lunedì mattina con una cattedra di 18h. Nella stessa giornata oltre a firmare il contratto, essendo titolare di p. iva come professionista (tecnico), ho firmato la richiesta di autorizzazione per lo svolgimento della professione (sotto suggerimento della segreteria). Il giorno dopo, trovandomi a circa 1000 km dalla mia famiglia, chiedo il congedo parentale per sei mesi, essendo padre di due bimbi di 4 anni. Mi sento richiamare dalla preside, la quale con toni molto accessi mi dice che non ha intenzione di firmare il congedo, se voglio o torno al lavoro oppure firmo le dimissioni. La motivazione: sono in possesso di partita iva e non ci sono docenti che possano sostituirmi. Le chiedo gentilmente in quale passaggio io abbia sbagliato. Saluti

Supplenza e maternità. Charimenti

Denise –  un’insegnante precaria della scuola primaria, ho preso un incarico al 17.01.2018 su una persona che è stata valutata come “inabile al lavoro” e pertanto spostata in segreteria. Mi è stato detto di far parte del potenziamento. Io sono in gravidanza e l’ospedale mi ha fatto il certificato in cui attesta che la data presunta del parto è il 15.01.2018. Vorrei capire fino a quando dovrò lavorare (14 15 o 16 novembre?) e quali passaggi e comunicazioni dovrò dare.  -È sufficiente consegnare il certificato in segreteria?  -Devo inviare qualcosa tramite caf o all’INPS?  In più vorrei capire quali passaggi fare a gennaio, sia nel caso in cui venga prorogato il mio contratto, che nel caso in cui io lo abbia a termine. La maternità mi verrà retribuita lo stesso, pure se il contratto scadrà a gennaio,mentre dovrei percepirla fino a metà aprile? Rimanendo in attesa di un vostro riscontro, porgo distinti saluti.

Art. 59 CCNL/2007. Chiarimenti

Guido – sono un Assistente Amministrativo di ruolo. A fine settembre 2017 ho accettato una supplenza al 30 / 06 / 2018, chiedendo alla mia sede di titolarità l’aspettativa. (1) Per quanti anni posso accettare supplenze? I 3 anni sono riferiti solo alla “titolarità” della sede? (2) Come vengono calcolate le ferie maturate? Si devono includere od escludere i giorni in cui non c’è attività didattica? (3) Sto per fare domanda di fruizione dei permessi annuali per motivi di studio: devo presentare la domanda come Assiste Amministrativo oppure come docente?  Ringrazio anticipatamente.

Incrocio graduatorie di sostegno. Bisogna scorporare il punteggio dei titoli artistici al docente di strumento musicale

Scuola – Salve, Sono un assistente amministrativa di un Istituto d’Istruzione Superiore, e vi  contatto per una problematica relativa alle graduatorie incrociate dei docenti NON SPECIALIZZATI per posti sul Sostegno.  In data 25/09/2017 è stata inviata convocazione per 2 posti di sostegno con scadenza 30/06/2018 scorrendo le graduatorie d’Istituto incrociate docenti  NON SPECIALIZZATI  (ADXJ sostegno non specializzati ADX1,2,3,4). In data 27/09/2017 sono stati stipulati 2 contratti: primo docente  con punteggio 53,50 (da classe di concorso A048) secondo docente con  punteggio 53 (da classe di concorso A018). In data 25/10/2017 è arrivato con posta  PEC, reclamo per mancata convocazione  da parte di una docente di strumento musicale (AE55 Fagotto) con punteggio totale 73,90 dato da punti 30 (per servizio e titoli ) e punti 43,90 (per Titoli Artistici). Si fa presente che in questo Istituto non è presente in organico la classe di concorso AE55 ( Fagotto), ma la suddetta docente ha inserito questo Istituto nelle 20 scuole scelte e di conseguenza la stessa risulta nelle graduatorie prodotte dal SIDI. Si chiede cortesemente di sapere se Vi risulta corretta la modalità di convocazione usata da questo Istituto (cioè non aver  preso in considerazione la  docente di strumento musicale con il punteggio totale , ma soltanto con il punteggio privo dei Titoli Artistici e quindi nel caso specifico la docente ricorrente con i suoi  30 punti non è stata convocata perché la convocazione ha riguardato docenti  con punteggio fino a 55). Si chiede cortesemente di sapere  la  normativa di riferimento. Si ringrazia per l’attenzione si resta in attesa di una cortese risposta.

Rientro anticipato del titolare. Il supplente rimane in servizio

Scuola – un collaboratore scolastico chiede un periodo di congedo biennale per assistenza padre disabile, dal 01 settembre al 22 dicembre. sul posto resosi vacante la scuola conferisce supplenza, dalla graduatoria d’istituto, e  stipula contratto di lavoro dal 13 settembre al 22 dicembre. il 20 ottobre muore il padre assistito ed al titolare decade il diritto di assistenza al genitore e pertanto il rientro in servizio. il contratto stipulato con il collaboratore scolastico (dal 13 settembre al 22 dicembre) decade il giorno che rientra la titolare in servizio oppure ha diritto a rimanere in servizio fino alla scadenza del contratto? si ringrazia anticipatamente.

30 giorni di congedo parentale retribuiti per intero. Chiarimenti per la scuola

Scuola – Chiedo gentilmente la seguente consulenza: Premesso che, relativamente al congedo parentale, il contratto scuola stabilisce un trattamento più favorevole e quindi i primi trenta giorni, sono retribuiti per intero. L’importante è che siano i “primi” 30 giorni. Un insegnante a tempo determinato, titolare di un contratto per supplenza breve dal 22/10/2017 al 21/12/2017 (gg. 61), richiede congedo parentale per il figlio inferiore ai tre anni di età, dal 25/10/2017 al 23/11/2017 (gg.30). Dichiara di aver già fruito da maggio ad agosto 2016 di mesi quattro di congedo, però durante rapporto di lavoro con azienda privata e quindi retribuito al 30%. quesito: –       I 30 giorni richiesti sono da considerare “i primi trenta” e quindi retribuiti per intero? –       Ai fini del calcolo dei sei mesi fruibili, i quattro già fruiti si cumulano con gli ulteriori trenta giorni?