Alternanza scuola-lavoro: gli studenti ripetenti devono svolgere di nuovo l’intero percorso, anche se svolto l’anno scorso

Anna Paola – Gentile redazione, sono tutor per la 3^ e 4^ classe per l’alternanza scuola lavoro dell’Istituto Professionale per il Commercio della mia città. Due delle mie alunne del terzo anno stanno ripetendo la stessa classe perché non promosse,  ma hanno già effettuato l’anno passato le 120 ore di alternanza scuola lavoro previste. Possono avvalersene per questo anno scolastico o devono necessariamente ripeterle? Grazie.

Organico scuola Secondaria : le cattedre sono tutte di 18 ore e non è possibile la loro costituzione con ore a disposizione

M.T. – Sono una docente di ruolo assegnata in assegnazione provvisoria interprovinciale ad un’ora di macchina da casa mia, ho saputo che vicino il comune di mia residenza ci sono 6 ore più 12 in un comune  più lontano, possono diventare due cattedre distinte?  Cioè  6 ore più 12 a disposizione ( cattedra X) e  12 ore più 6 a disposizione  ( cattedra Y). Inoltre chi forma le cattedre il DS o il CSA? Distinti saluti

Commissione orario: nessun esonero dall’attività curricolare e i docenti membri devono svolgere l’attività aggiuntiva in orario extracurricolare

Luigi – Sono un docente di una scuola secondaria superiore, volevo porre un semplice quesito: la commissione orario scolastico, con incarico della dirigenza, può essere composta da qualsiasi docente o vi è l’obbligatorietà di essere un collaboratore del DS? Inoltre, essendo retribuita tale commissione con un numero molto esiguo di ore, rispetto a quelle effettivamente svolte, possono i membri di tale commissione usufruire di esonero per delle ore su orario provvisorio (ore che quindi non risultano proprio in orario), evitando quindi le spesso inutili disposizioni ? Qualora esista una normativa che regoli ciò o che lo vieti espressamente, sarebbe gradito riceverne i relativi riferimenti.   Anticipatamente ringrazio

Cattedra Orario Esterna: quali criteri per la sua assegnazione?

C.M. – Sono un docente di ruolo che il 01/09/2016 è diventato titolare in una nuova scuola su una cattedra COE a seguito di domanda volontaria di trasferimento (anche su COE). A partire dalla stessa data, una collega, neo-immessa, ha ottenuto l’incarico triennale sulla stessa classe di concorso, ma su cattedra di potenziamento. In sede di aggiornamento delle graduatorie interne d’istituto ai fini dell’individuazione del perdente posto la collega viene esclusa beneficiando dei requisiti della legge 104, quindi io finisco l’ultimo in detta graduatoria. Ripresentandosi la condizione di una COE anche per l’A.S. 17/18, è corretto che questa venga assegnata a me o alla mia collega? Grazie anticipatamente, porgo cordiali saluti

Istituto di Istruzione Superiore e attribuzione plessi in comuni diversi: il DS deve tutelare i docenti con precedenza 104

Maria – Sono docente di ruolo presso un IISS di scuole superiore su due comuni distinti (A e B), inoltre tale IISS è nato il 01/09/2016. A luglio 2016 ho ricevuto trasferimento su domanda volontaria presso l’istituto B ( non ancora IISS ), a settembre 2016 con la nascita dell’IISS scopro che la cattedra completa per me non era presente nel comune B, pertanto il DS mi chiede di svolgere il mio servizio sulle due sedi, in particolare 11 ore presso il comune B e 7 ore presso il comune A ( comune di residenza mio e di mio padre). Pertanto per l’A.S. 2016/17 ho lavorato sui due comuni.

Ore eccedenti l’orario di cattedra: non possono superare le 6 ore settimanali

A.M. –  Una mia collega di Italiano (di ruolo) ha avuto dalla DS altre 6 ore di italiano, quindi la sua cattedra ad oggi è di 24 ore. La collega non appagata ha chiesto altre 2 ore alternative IRC  e la DS sembra intenzionata a dargliele. Tutto questo è normale? Una cattedra da 26 ore . Potresti gentilmente rispondermi . Grazie

Anno di prova in seguito a passaggio di ruolo: non si deve svolgere se già superato per lo stesso grado di istruzione

Andreina – Spettabile redazione,  vorrei sottoporvi un quesito riguardante l’anno di formazione per i docenti richiedenti il passaggio di ruolo. Il 1/09/1993 sono stata immessa nei ruoli del personale docente per la Scuola Secondaria di Secondo Grado come docente di sostegno (area AD03). Ho effettuato in quell’anno regolare anno di prova, con relativa formazione. Nel 1995 sono passata alla Scuola Secondaria di Primo Grado in qualità di Insegnante di Matematica e Scienze dove sono rimasta fino allo scorso anno (anche in quel caso feci l’anno di prova, senza formazione poiché all’epoca non era necessaria).

Cattedre in organico: nella scuola secondaria è possibile ripartire le ore complessive di una classe di concorso, creando cattedre con meno di 18 ore?

Domenico – Vorrei sapere se la scuola può decidere, in maniera autonoma, di personalizzare il quantitativo delle ore da assegnare alle singole cattedre all’interno della stessa classe di concorso. In questo modo aumenta il numero di cattedre a sfavore delle ore per ogni cattedra e quindi il corrispettivo stipendio dell’insegnante. Faccio un esempio per rendere chiaro il concetto, se nell’anno X ho 2 cattedre, una da 18 ore e una da 14 ore e nell’anno X+1 so di avere le stesse ore, posso io scuola decidere di aumentare il numero di cattedre a parità di ore? Grazie e cordiali saluti

Attribuzione classi nella scuola di titolarità: è competenza del Dirigente scolastico

Anna –  Sono una docente che ha ottenuto il passaggio di cattedra su un altro istituto. Insieme a me è giunta all’interno della scuola un’ altra docente della stessa materia  che ha un punteggio inferiore al mio, ma per trasferimento. Nell’attribuzione delle cattedre lei sostiene di avere  precedenza,  perché il suo è un trasferimento ed il mio un passaggio di cattedra. Ha ragione? Grazie

Docenti soprannumerari: sono individuati dal Dirigente scolastico in base alla graduatoria interna di istituto

Assunta – Probabilmente risulterò soprannumeraria poiché sarò inserita in coda nella graduatoria d’istituto, essendo giunta quest’anno nella mia scuola di titolarità. Ho bisogno di un chiarimento: con la Legge 107 i docenti soprannumerari sono individuati dal Dirigente Scolastico, tale articolo è ancora valido oppure è stato modificato? Grazie per la risposta.

Punteggio di continuità maturato nella scuola di titolarità: si perde in seguito a movimento volontario

Angelo – Gentile Redazione, io sono un docente di ruolo nella provincia di Potenza, che da qualche anno sta tentando il trasferimento in provincia di Salerno. Quest’anno un collega che lavorava a Milano, che  fino all’anno scorso (2016/2017) aveva una continuità di servizio pari a 9 anni, si è trasferito a Potenza ed ha ugualmente  intenzione di trasferirsi in provincia di Salerno. Il mio dubbio è il seguente:  il mio collega, che ha già sfruttato il punteggio di continuità nel trasferimento che lo ha portato a Potenza, potrà comunque utilizzarla anche nella domanda 2017/2018, visto che non si dovrà tenere conto dell’anno in corso?
Ringraziando anticipatamente per la cortese risposta porgo cordiali saluti.

Cattedra Orario Esterna: può essere assegnata anche a docente con diritto all’esclusione dalla graduatoria interna di istituto

Maria – Sono una docente di scuola superiore, sono in possesso di legge 104 per assistere la propria figlia, mi hanno assegnato una cattedra a completamento sul corso serale che fa parte dello stesso istituto del diurno.  All’interno dell’istituto siamo quattro docenti della mia stessa disciplina , io sono la docente che ha meno punti in graduatoria , ma precedenza per 104 sono collocata alla seconda posizione. Il dirigente dice che deve assegnarla obbligatoriamente a me in quanto la legge 104 non mi dà  precedenza nella graduatoria d’istituto. Vi chiedevo gentilmente di darmi una risposta. Sono preoccupatissima con la mia situazione familiare non so come poter affrontare un corso serale. C’è qualche riferimento normativo che mi possa dare una mano?

Passaggio di cattedra: il docente che lo ottiene rimane nello stesso grado di istruzione e non deve svolgere anno di prova

Serena  – Vi chiedo cortesemente maggiori delucidazioni riguardo l’obbligatorietà dell’anno di prova e formazione a seguito di un passaggio di cattedra.
Ho ottenuto questo anno il passaggio dalla A026 alla A027 ( nuovi codici, sarebbero le vecchie A047 e A049).
La segretaria sostiene che devo sostenere nuovamente non solo l’anno di prova ma anche quello di formazione, in base alla legge 107.
In una vostra risposta su un passaggio di ruolo leggo invece che si fa riferimento ad una normativa del 2015.
Come devo comportarmi?
Vi ringrazio per il servizio che offrite, punto di riferimento essenziale per chi lavora nella scuola.

Anno di prova: obbligatorio svolgerlo dopo passaggio di ruolo, ma non dopo passaggio di cattedra

Marco  – Sono passato di ruolo nella scuola primaria ed ho sostenuto l’anno di prova con esito positivo. Avendo l ‘abilitazione di musica per  la classe  A030 più la specializzazione di sostegno per la scuola di  primo grado  ho ottenuto il passaggio di cattedra alla scuola media sul posto di sostegno devo fare di nuovo l’anno di prova? Nell’attesa di una vostra risposta vi porgo i miei più cordiali saluti.

Cattedra Orario Esterna: deve essere attribuita sempre al docente in coda nella graduatoria interna di istituto?

M.C. – Sono una docente  di francese titolare da 8 anni in una scuola con cattedra interna completa fino allo scorso anno scolastico 2016-2017.  Premetto che lo scorso anno è arrivata come trasferimento una collega di francese che ha preso le spezzone di 12 ore con il relativo completamento in un’altra scuola. Ora a settembre per lei sarà il suo secondo anno in questa scuola e la Preside mi ha comunicato che siccome ho meno punti di lei sono ultima in graduatoria e toccherà a me prendere la cattedra con il completamento orario.

Presa di servizio il 1° settembre: deve farla anche il docente titolare nella scuola, in servizio, nel 2016/17, in altra sede per utilizzazione o AP

Simona –  Il 1° settembre del 2016 ho preso servizio nella scuola di Arezzo  dove sono titolare e ho ottenuto l’assegnazione provvisoria nella provincia di Cagliari, dove risiedo, il 10 ottobre 2016 dopo  un mese di attività didattica; per l’a.s. 2017/18  non ho ottenuto ne la  mobilità ne l’ assegnazione provvisoria,   vorrei sapere se il 1 settembre devo comunque fare la “presa di servizio” nella stessa scuola dove sono rimasta titolare.  Grazie

Cattedra Orario Esterna ex-novo: per la sua attribuzione si considera la graduatoria interna di istituto

M.G. P. – per effetto dell’unificazione dei codici mi trovo terza in graduatoria su cinque. Il prossimo anno ci sarà’ una cattedra orario esterna suddivisa tra i nostri due plessi siti in 2 comuni diversi e completamento in una terza scuola (nel primo dei comuni).Sembra che vogliano attribuirla a me motivando che i docenti a seguire sono potenziatori. Ora essendo notorio che l’organico è unico e essendo davvero molto scomoda, cosa devo fare se il D.S. la attribuisse davvero a me? Il potere del dirigente  di scegliere a quali docenti attribuire le cattedre o il potenziamento ex art.18 legge 107 arriva al punto da non tenere conto della graduatoria di istituto nell’assegnare una C.O.E.?
Grazie per l’attenzione, attendo riscontro essendo molto ravvicinato il momento in cui l’assegnazione diverrà ufficiale.

Trasferimento all’interno di un IIS: si perde il punteggio di continuità?

Anna Rita – Gentilissimi, nell’anno scolastico 2014-2015 ho richiesto ed ottenuto il trasferimento dall’Istituto Professionale all’Istituto Tecnico della stessa Scuola (unica scuola-unificata per dimensionamento, con diversi indirizzi, ognuno con codice meccanografico differente) nella quale insegno da circa 20 anni. Ovviamente ho perso i punti di continuità di servizio, perché si trattava di domanda di trasferimento volontaria. Un collega, docente DOP, è rientrato in sede nello stesso anno scolastico (2014-15) su Istituto Tecnico, invece che Istituto Professionale dove era stato dichiarato perdente posto (scuola di precedente titolarità). La cattedra era disponibile in entrambi gli indirizzi.

Trasferimento su specifica scuola: il docente non sarà interessato da chiamata diretta e incarico triennale

Graziella – Sono entrata in ruolo, con titolarità su ambito, nel 2015 con la legge  107. Ho partecipato alla mobilità provinciale 2017/2018 ed ho ottenuto l’agognato trasferimento da ambito a scuola.  Nella tabella di tale mobilità provinciale si legge per me ed altri, provenienti da ambito, “incaricato su scuola”, per altri, provenienti da scuola, “titolare su scuola”. Non è dunque vero, come leggevo sul vostro sito, che il trasferimento su scuola avrebbe annullato  per sempre la titolarità su ambito? Mi devo aspettare di firmare il 1° Settembre un altro contratto triennale? Vi ringrazio di cuore per il sostegno che vorrete darmi.