Recupero ore di programmazione scuola primaria

Barbara  – Vi contatto per sapere se il Dirigente Scolastico può richiedere ai docenti di effettuare un recupero orario delle due ore di progettazione non effettuate per chiusura della scuola. Nello specifico si tratta della sospensione delle attività a causa del referendum, in seguito alla quale è stata comunicata la necessità di posticipare le due ore di cui sopra ad altra giornata della settimana. Vi ringrazio per l’attenzione. Distinti saluti.

Aspettativa per assegno di ricerca per un supplente con contratto al 30/6

Francesca – vorrei una consulenza in merito alla possibilità di aspettativa per motivi di ricerca. Quest’anno ho fatto il primo inserimento in III fascia e sono stata convocata per una supplenza fino al 30 giugno (4 ore). Poichè lavoro all’università già da tempo, vorrei partecipare al bando per un assegno di ricerca annuale. Sono a conoscenza che l’assegno di ricerca è incompatibile con contratti dipendenti, per cui il mio dubbio è questo: se accetto la convocazione fino a 30 giugno, e poi risulto vincitrice di assegno di ricerca, posso chiedere l’aspettativa per motivi di ricerca? in tal caso, potrò conseguire almeno il punteggio previsto? oppure, poichè avrei un contratto a tempo determinato, l’aspettativa comporta sia la mancanza di retribuzione che di punteggio? Grazie mille.

Interruzione di gravidanza e calcolo della malattia. Chiarimenti

DarioMia moglie ha una supplenza come c.s “nomina su avente diritto” era in gravidanza ma una settimana fa si purtroppo ha dovuto avuto un aborto, con intervento chirurgico Quale è Il periodo che può usufruire di malattia? -va considerata malattia normale…quindi 30 GG ? -oppure come ha specificato  l’INAIL, nelle circolari n. 48/1993 e n. 51/2001, ha riconosciuto che le assenze per interruzione di gravidanza avvenuta entro il 180° giorno dall’inizio della gestazione, non si cumulano con precedenti o successivi periodi di malattia e che non sono quindi computabili nel periodo massimo previsto dalla normativa contrattuale per la conservazione del posto di lavoro (c.d. periodo di comporto).

Graduatorie III fascia ATA: il numero identificativo lo scrive la scuola

Avrei bisogno di sapere dove trovo l’identificativo da inserire nell’allegato D1. Sullo stesso c’è scritto che mi viene fornito dal sistema informativo al momento dell’acquisizione della domanda, ma io nn ho ricevuto niente. Il mio ultimo step è stato quello di portare tutto alla segreteria di una scuola, la quale mi ha inviato una email confermando la mia attivazione su istanze on line. Ma nn ho ricevuto nessun identificativo. Grazie

I 30 giorni di malattia del bambino sono in riferimento a ciascun anno di età e non complessivi nel triennio. La segreteria deve applicare la normativa

Nicoletta  – spett.le Redazione di Orizzonte Scuola, sono una docente di scuola superiore di II grado. La scuola dove ero in servizio l’anno scorso mi contatta in data odierna dicendomi che i 30 giorni di permesso di malattia per il figlio, di età inferiore a 3 anni, sono da intendersi come triennali e non per anno d’età, come specificato nella vostra guida (https://www.orizzontescuola.it/guida/congedi-malattia-del-figlio-normativa-retribuzione-documentazione-no-visita-fiscale/). Faccio notare quanto scritto nella vostra guida e la segretaria mi risponde che la vostra fonte è errata e che di conseguenza mi decurteranno alcuni giorni di permesso di cui ho usufruito l’anno scorso. Dove sta la verità? Grazie per la vostra risposta,

Permesso retribuito in seguito a matrimonio: si può chiedere entro specifici termini temporali stabiliti dalla normativa

A.V. – Sono un docente con contratto a tempo indeterminato nella scuola secondaria di primo grado, il 3 giugno 2017 mi sono sposato. Con la dirigente della scuola in cui prestavo servizio si è deciso di comune accordo di posticipare le ferie matrimoniali a ottobre 2017 per esigenze scolastiche. A far data 1 settembre 2017 sono stato trasferito in altra scuola. La DS di quest’ultima scuola non vuole concedermi le ferie. Cosa devo fare? Grazie anticipate per la risposta

Trasferimento da ambito a scuola: il docente che ottiene il movimento non deve firmare un nuovo contratto con la scuola

Maria Grazia – Dopo tanto precariato, sono stata immessa in ruolo nel 2015 con la legge 107. Ho richiesto ed ottenuto il trasferimento da ambito a scuola.  E’ possibile che il mio contratto rimanga quello triennale, lo stesso che avevo nella scuola dove ero finita con la chiamata diretta? Nella mia nuova scuola ho firmato finora la sola presa di servizio, null’altro. In segreteria mi dicono che non c’è bisogno di nessun altro contratto, rimanendo valido quello precedente (triennale!). Fiduciosa nella vostra competenza in materia, attendo con ansia il vostro parere. Cordiali ringraziamenti e auguri di buon lavoro.

Assegnazione provvisoria 2017/18: non poteva essere richiesta dal docente immesso in ruolo per il corrente anno scolastico:

Camilla – Sono una docente assunta in ruolo quest’anno e come da normativa vigente non era possibile presentare domanda di assegnazione provvisoria per i docenti neoassunti in ruolo per l’anno scolastico 2017/2018 perché non avevamo fatto l’anno di prova allora come mai una collega assunta lo stesso giorno ha presentato e ottenuto l’assegnazione provvisoria?

Gravi patologie e computo della malattia. Chiarimenti

Angelo  – Salve sono collaboratore scolastico purtroppo con un tumore. Ho avuto riconosciuta per questa patologia un’invalidità dell’80% e la L.104 con la dicitura portatore di handicap grave e permanente . Mi sto sottoponendo a cicli di chemioterapia neoadiuvante per ridurre il tumore, poi dovrò sottopormi all’intervento chirurgico , alla radioterapia e poi ad un intervento ricostruttivo. Non so per quanto tempo mi dovrò assentare dal lavoro. Per adesso ho presentato i certificati medici telematici compilati dal mio dottore con barrato terapie salvavita ed ho fatto avere alla scuola i verbali di invalidità e di 104. Come devo procedere nelle varie fasi della malattia e quale documentazione devo presentare ? Chi mi deve certificare che la mia patologia invalidante necessita di terapia salvavita e come vengono conteggiati i giorni di assenza? Ringrazio anticipatamente.

Passaggio di cattedra sui Licei musicali. Chiarimenti

Docente – Gentile redazione, sono titolare come docente di musica di II grado e nello stesso tempo abilitata per l’insegnamento di strumento musicale. Ho svolto lo scorso anno servizio di ruolo (in cui sono titolare) di musica ma utilizzata dal dirigente scolastico per delle ore su strumento.  Potevo richiedere il passaggio di cattedra sui Licei musicali considerata come docente già in servizio per lo strumento?

Bonus 500 euro : chiarimenti su possibili acquisti per 2017/18 e su rendicontazione spese 2016/17

G.E. – Sono un insegnante di scuola secondaria II grado, in riferimento al bonus docenti 2017/2018 vorrei avere, se possibile,  le seguenti delucidazioni:

– con il bonus degli anni precedenti ho acquistato un Ipad e un computer portatile della Apple, con il bonus 20017/2018 potrei  acquistare un computer fisso?

–  La fattura dell’acquisto del portatile con il bonus 2016/2017 acquistato con il bonus presso un esercizio commerciale accreditato con  il MIUR, deve essere consegnata anche a scuola?

Si ringrazia anticipatamente per la consulenza

Il completamento orario è possiblile solo se utilmente collocati nelle graduatorie

Lidia  – Salve! sono una docente iscritta nella seconda fascia per la scuola dell’infanzia, di recente ho accettato una supplenza su sostegno fino al 30/06 di 12,50 perché quasi certa di poter completare l’orario con un’altra mezza cattedra su posto comune rimasta vuota nella stessa scuola, invece informandomi più in là con la segreteria mi dicono che anche se ho diritto al completamento devono lo stesso riconvocare dalla prima fascia, quindi entro a questo punto in confusione perché non riesco a capire allora il diritto dove sta! in quali casi è possibile averlo o non averlo? Vi prego di darmi delle delucidazioni.

Il “cumulo” non è da confondersi con l’istituto del ricongiungimento dei servizi ai sensi della L. 29/1979

Assistente Amm.va – a seguito di domanda di ricongiunzione art. 2 L.29/79 (lavoro presso privati, disoccupazione,contributi volontari, maternità, supplenze) presentata nel 2002, mi è stata riconosciuta dall’INPS nel settembre 2014 la ricongiunzione di anni 11 ecc. ai fini del diritto e anni 11 ecc. ai fini della misura del trattamento di quiescenza, cui corrisponde un onere di €. 7.927, 86 per cui sto provvedendo ratealmente e terminerò nel 2023. Una collega ha sentito che ora la ricongiunzione è GRATUITA.  Anche lei ha lavorato sia presso privati che presso il Comune, la Pretura, con periodi di disoccupazione e supplenze varie. E’ vero quanto le hanno detto che ora  la ricongiunzione non è più onerosa? e per chi sta pagando? In attesa di cortese riscontro, la saluto cordialmente. grazie 1000.

Gli anni riscattati incidono sulla misura della pensione relativamente alla quota calcolata con il sistema retributivo

Docente  – Buongiorno. Sono una docente di scuola secondaria superiore che raggiungerà il requisito per il pensionamento il I settembre 2018. Ho 29 anni di servizio, tenendo conto anche del preruolo. Per il riscatto del periodo universitario (richiesto nel luglio del 1997),ora mi sono stati chiesti circa 27.000 euro. Se dovessi rinunciare a riscattare detti anni e raggiungere così i 33 anni di servizio,  sarei molto penalizzata? Grazie anticipatamente. Cordiali saluti.

Diritto alla pensione anticipata, secondo i requisiti ordinari previsti dalla L. 214/2011 – nel 2024

Docente  – Buongiorno, sono un insegnante della scuola secondaria di secondo grado nato nel 1958. Ho iniziato a lavorare ad ottobre del 1984. Dopo tre anni di servizio pre-ruolo,sono stato immesso in ruolo nella scuola secondaria di primo grado dove ho lavorato per sette anni. Nell’ a.s.1994/1995 sono stato immesso in ruolo nella scuola secondaria di secondo grado laddove insegno attualmente. Quando maturerò i requisiti per la pensione di anzianità considerato che riscatterò i quattro anni di università? Grazie.

Passaggio di ruolo. Prova e formazione

Isabella  – Buongiorno, mi chiamo Isabella. Nel 2014 sono entrata in ruolo alla scuola dell’infanzia e ho espletato l’anno di prova e formazione. L’anno scorso ho chiesto il passaggio di ruolo alla scuola primaria, e da settembre 2017 ho preso servizio nel nuovo ruolo. Da quello che so, devo ripetere l’anno di prova. Ma anche quello di formazione? Nel senso…mi spettano ancora le 50 ore di formazione o é sufficiente il lavoro di tutoring con uda finale? Saluto cordialmente in attesa di un vostra gentile risposta.